" Non ho mai preso droghe, solo fumato ogni tanto e bevuto del Bourbon ma quello che stavo scoprendo nell'ambiente governativo mi stava facendo l'effetto di una droga e volevo sempre saperne di più. Mio Dio - dissi - ma questo è un vaso di Pandora, basta alzare uno spiraglio del coperchio e BOOM, trema tutta la terra. - Mi sono chiesto se mai la gente riuscirà davvero a sopportare tutto questo. Si tratta di riscrivere la storia. Come fai a dire ai cristiani che quell'uomo della Galilea 2000 anni fa faceva parte di un piano alieno? Come fai a dirlo agli sciiti che tutto va riscritto? Non ti fanno nemmeno incominciare l'argomento.Mi era stato dato un’autorizzazione “Cosmic Top Secret” la più alta classificazione di sicurezza che ha la Nato." maggiore R. Dean

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venerdì 20 gennaio 2012

Naufragio Costa Concordia : un Titanic 2 ? ULTIMA PARTE




L'unica superstite del naufragio sul transatlantico Titanic è la signora Del Carlo Salvata, che viene intervistata assieme al Sindaco del comune di Altopascio Maurizio Marchetti, il giornalista Domenico Tani e il V.Comandante Domenico Gatto. I genitori della signora erano passeggeri del Titanic. Al momento della tragedia il marito riuscì a portare in salvo la moglie mettendola sulla scialuppa di salvataggio. Dandole l'ultimo bacio le promise che si sarebbero incontrati di nuovo. Quella invece fu l'ultima volta in cui si videro. Successivamente nacque Salvata (da qui il nome) che per la prima volta rilascia un' intervista su ciò che la madre le raccontò riguardo a quella notte. Forse da qui Cameron trovò l'ispirazione della storia d'amore nell'omonimo film.



 



In conclusione, ad un secolo esatto di distanza, si ripete l'incidente dell'inaffondabile, così come era soprannominato il Titanic. Allora la causa fu un iceberg, questa volta uno scoglio. Si trattò forse di una imperizia nel trascurare ripetutamente i dispacci di pericolo iceberg che giungevano dalla nave Californian, forse perchè la ditta costruttrice, la White Star, aveva investito una ingente somma e voleva apparire a tutti i costi come vincente tanto da dare bustarelle (si direbbe) ad un ufficiale per ignorare i dispacci prima citati.

Stavolta l'imperizia è stata predominante nell'avvicinarsi alla costa dell'isola del Giglio i cui scogli a filo d'acqua sono insidiosissimi. Tanto è stato scritto e detto e tanto si dirà ma oramai il danno è stato fatto ed alcuni passeggeri che speravano di trascorrere ore di spensieratezza e divertimento (proprio come nel Titanic) non torneranno più.

Per concludere altre due curiose coincidenze:









Entrambi gli incidenti delle due navi sono avvenuti di sera:
Titanic 23,35 - Concordia 21,45.

Velocità di impatto quasi uguale:
Titanic 20 nodi, Concordia 15 nodi.


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