MYSTERIUM ARCANUM

BABBO E NASTRO

BABBO E NASTRO

FRASE LUTTO

FRASE LUTTO

CANDELA GIF

Translate

Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Luna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luna. Mostra tutti i post

domenica 15 ottobre 2017

Incredibile testimonianza di un ex dipendente della NASA: “Non siamo andati più sulla Luna perchè è infestata da Alieni”

Approfondimento al mio precedente articolo sulla censura delle comunicazioni tra NASA ed astronauti durante l'allunaggio.

MYSTERIUM



nonsiamosoli.info
NonSiamoSoli Staff

La NASA ha  sempre evitato di dare una risposta diretta alla domanda “perché non siamo più andati sulla Luna?”. Anche se alcuni ex dipendenti conoscono la risposta, la NASA ha sempre preferito nascondere la verità alla gente.
La risposta a questa domanda per alcuni degli ex dipendenti dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti è chiara: ” La Luna è infestata da alieni e gli astronauti hanno confermato tutto questo anche a partire dagli anni ’70”. Tali dichiarazioni hanno portato molti ricercatori del fenomeno “UFO” a concludere che la NASA non ha più avuto in programma di mettere piede sulla superficie lunare, perché i motivi li conosciamo. 

La Luna è piena di basi e strutture aliene. Segni di attività sulla superficie della Luna non erano una novità per coloro che sono stati immersi nelle missioni Apollo. Per secoli, gli astronomi rinomati in tutto il mondo hanno segnalato la presenza di “oggetti” che sorvolano la superficie lunare.
Il documento “Relazione sulle Anomalie Lunari” è stato il risultato di anni di investigazione da parte della NASA prima che le missioni Apollo erano nella fase di lancio alla fine degli anni ’60.

Durante questi anni, (dal 1960 al 1963) l’Agenzia spaziale americana ha finanziato numerosi scienziati e ricercatori al fine di raccogliere e catalogare una serie di “luci anomale” che erano stati rilevate sulla Luna. Nel 1968, la versione pubblica del rapporto sulla ricerca della NASA è stata resa di dominio pubblico con il titolo R-277.


alien-base-moon


Il rapporto R-277 consisteva in un totale di 600 eventi anomali che hanno avuto luogo in un periodo comprendente tra il 1540 e il 1967. In questo rapporto sono incluse le testimonianze di alcuni dei più famosi astronomi del mondo. In uno di questi rapporti può essere letto di due astronomi che hanno riferito di aver visto un fulmine sulla superficie lunare, che teoricamente sarebbe impossibile, dal momento che la Luna non possiede una sua atmosfera. L’Operazione Moon Blink era servita per studiare diverse “grandi strutture sulla superficie lunare” che erano state fotografate da missioni senza equipaggio sulla luna. Alcune di queste strutture sembravano essere troppo perfette per avere un’origine naturale.


ATTIVITA’ ALIENA SULLA LUNA

Glenn Steckling, un noto investigatore, ha rilasciato un’intervista molto interessante durante il programma televisivo “Coast to Coast AM”.  Steckling, durante la conversazione con il conduttore Art Bell, ha rivelato la possibile presenza di basi aliene sulla Luna.
L’agente investigativo, grazie alla presenza di prove fotografiche, ha praticamente svelato l’esistenza di attività aliena sulla Luna. Le foto, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, mostrano oggetti luminosi, attività minerarie, strutture a forma di piramide ed anche diversi Ufo immortalati nelle vicinanze degli astronauti durante la missione storica dell’Apollo 11.


luna-alien_base


Steckling, dopo la morte del padre Fred nel 1991, ha deciso di continuare l’attività investigativa portata avanti dalla sua famiglia. Durante tutti questi anni Glenn ha continuato a divulgare il materiale scoperto dal padre in oltre 60 anni ed è riuscito ad ottenere ulteriori prove tangibili sugli avvistamenti Ufo.

Glenn Steckling ha rivelato che sulla Luna ci sarebbe una forte attività aliena; oltre 100 fotografie della Nasa, contenute anche nel suo ultimo libro “ Basi Aliene sulla Luna – parte 2”, mostrerebbero e svelerebbero questa intensa attività, dimostrando la possibile vita extraterrestre sulla Luna.


luna-5


Fin dagli anni ’80 infatti sarebbero stati osservati diversi oggetti luminosi ed alcune zone luminescenti. A confermare la tesi di Steckling ci sarebbero anche le dichiarazioni dell’astronauta Gordon Cooper e quelle dello scienziato francese Maurice Chatelain; i due sono a conoscenza di numerosi inseguimenti da parte di astronavi aliene durante le missioni della NASA sulla Luna, ed hanno inoltre affermato che gli alieni, attraverso sembianze umane, vivrebbero sulla Terra.

L’astronauta Gordon Cooper ha fornito inoltre dettagli clamorosi sulla vita extraterrestre. Gli alieni, dice Cooper, visiterebbero spesso il nostro pianeta con l’intenzione di stabilire dei contatti, e lui stesso afferma di aver visto diverse navi aliene durante le sue missioni. La verità, sempre secondo Cooper, non è stata mai svelata per non creare allarmismo tra la popolazione mondiale, la NASA e gli Stati Uniti stanno negando la verità al mondo.
Era dello stesso avviso il fisico tedesco Hermann Oberth che dichiarò nel 1954 che i dischi volanti, provenienti da un altro sistema solare, sarebbero pilotati da esseri intelligenti che studierebbero il nostro pianeta.


Risultati immagini per alien on the moon

 

Ex dipendente della NASA ha rivelato la presenza di misteriose strutture sulla Luna!

 

Ken Johnston, un ex dipendente della NASA, ha affermato che gli astronauti avrebbero scoperto sulla Luna alcune città aliene e resti di macchinari futuristici, con tecnologie in grado di manipolare la gravità. Ken ha inoltre sostenuto che l’agenzia spaziale americana ha ordinato un cover- up costringendolo a non divulgare le informazioni classificate come Cosmic Top Secret. Poco tempo fa lo stesso Ken Johnson, ha diffuso alcune immagini tratte da un video registrato dalla NASA durante una delle missione Apollo. Nei frame (fermo immagini) del video, si possono osservare alcune file di luci in parallelo che sono parte di una enorme base lunare aliena.

La NASA è da sempre al centro delle polemiche ed è accusata di nascondere la verità sugli Ufo e sulla vita extraterrestre sulla Luna, arrivando a negare anche, che la sonda Viking che negli anni 70 rilevò forme di vita sul terreno lunare. L’ex dipendente NASA Ken Johnston, ha affermato che alcuni astronauti scattarono alcune foto scioccanti sulla Luna in cui erano visibili strutture (basi) aliene. La NASA gli chiese di distruggere le prove fotografiche e lui si rifiutò finendo per essere licenziato.

Kay Ferrari, direttore del programma del suo laboratorio, invitò Johnston a dimettersi per aver criticato il suo direttore, lui si rifiutò e venne licenziato per giusta causa. Johnston, una volta fuori dalle attività segrete del governo, si è scagliato ulteriormente contro la NASA, pubblicando alcuni video e fotografie di avamposti alieni sulla Luna.


alien base on the moon1880
s19227560.jpg
alien base on the moon1881


Ecco perché ad oggi la NASA non ha più fatto ritorno sulla Luna.  “Non siamo andati più sulla Luna perché è infestata da Alieni” dichiara  Ken Johnston.  Anche Gilbert Levin, lo scienziato che ha curato la spedizione su Marte a bordo della sonda Viking nel 1976, ha criticato aspramente la NASA. Levin riuscì a dimostrare l’esistenza di vita extraterrestre su Marte ma la NASA minimizzò il tutto finendo per far arrabbiare il noto scienziato. Levin deluso fondò un sito Web per rivelare al mondo l’esistenza di vita sul pianeta rosso.


Apollo 17 e la scoperta inaspettata

Nel dicembre 1972 due astronauti Eugene Cernan ed Harrison Schmitt, in missione sulla Luna con l’Apollo 11, scattarono una foto sconvolgente.
Nell’immagine (foto sotto) si intravede quella che sembra essere una testa di robot. I due astronauti non potevano credere ai loro occhi. Cernan ha dichiarato che non poteva essere un teschio umano in quanto non poteva sopravvivere all’impatto in un campo di detriti e l’esposizione prolungata alle radiazioni solari e cosmiche lo avrebbero ridotto in polvere. L’oggetto dunque ha un’origine meccanica, la testa ha una striscia rossa intorno al labbro superiore, come se fosse stata verniciata.



luna-3


Al cranio sembra che manchi la mascella inferiore mentre è stata rilevata la presenza delle due orbite, della fronte, delle arcate sopraccigliari, del naso, degli zigomi e della metà superiore della mandibola. Il mistero è rimasto irrisolto ed anche l’area è stata definita misteriosa da Cernan. Numerose rocce avevano caratteristiche spettrali in grado di riflettere la luce come i cristalli.


Il cratere di Aristarco

Nel 1958 l’astronomo russo Nikolai Kozyrev e l’equipaggio dell’Apollo 11 notarono degli strani fenomeni lunari nel cratere di Aristarco. Questo famoso cratere è il punto più chiaro della Luna visto dalla Terra e la sua caratteristica principale è l’emissione di gas ed il suo cambiamento di colore passando dal rosso al blu. Tra le ipotesi che sono state fatte è emersa la possibilità, rilevata da Joe Szostack il noto autore di libri e siti Web, che all’interno del cratere possa esserci un reattore a fusione. In una foto della NASA sembrerebbe evidenziare 5 o 6 archi a sostegno della struttura ed in primo una strada che conduce ad un lungo tunnel illuminato.


Navicella Russa Luna 9

Il 3 febbraio 1966 “Luna 9” è diventato il primo veicolo spaziale senza equipaggio ad aver raggiunto un altro pianeta e ad aver inviato foto sulla Terra. Dalla foto si intravede quello che potrebbe essere un veicolo a forma di nave, con un cavo che sembra estendersi dalla parte posteriore dell’oggetto verso la superficie. Il contatto con la sonda Luna 9 cessò 3 giorni dopo l’atterraggio.
Tutte queste prove sembrano confermare la presenza di vita extraterrestre sulla Luna, su Marte, sulla Luna marziana Phobos, la Luna di Saturno e Titano. Tutto porta realmente a pensare che non siamo assolutamente soli nel nostro sistema solare e oltre.
via Segnidalcielo


FONTE :  http://nonsiamosoli.info/incredibile-testimonianza-di-un-ex-dipendente-della-nasa-non-siamo-andati-piu-sulla-luna-perche-e-infestata-da-alieni/



Incredibile testimonianza di un ex dipendente della NASA: “Non siamo andati più sulla Luna perchè è infestata da Alieni”
Click here to view the video on YouTube.

mercoledì 29 febbraio 2012

UFO sulla Luna



Aldrin ha testualmente dichiarato, nel corso di una cerimonia celebrativa in Italia in presenza di Neil Armb: "...un UFO era con noi...Poco dopo aver lasciato il campo gravitazionale della terra diretti alla luna, tutti e tre, Neil Armb, Mike Collins ed io, vedemmo apparire sull'oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza.......ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l'ultimo stadio del Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano. Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per batterci almeno simbolicamente nella corsa alla luna perchè era più avanti di noi. Che cosa era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L'oggetto ci accompagnò per molte ore e poi scomparve...."




ufo sulla LunaPoco prima che Neil Armb nel 1969 mettesse piede sulla luna sbarcando dall'Apollo 11, si legge nel diario di Chatelain "due UFO mi passarono sulla testa" e il suo compagno "Buzz" Aldrin scattò parecchie istantanee che li ritraggono". Non è tutto. Esisterebbe da sempre un codice cui gli astronauti USA, nei loro collegamenti con il controllo Missione sulla terra, sono tenuti ad uniformarsi. Così certi termini in uso durante le trasmissioni ne indicherebbero ben altri, in un linguaggio criptato dominato dal segreto militare e di stato. Ad esempio, la parola "fire" (fuoco, incendio) indicherebbe in realtà la presenza di UFO. Così pure, stando a Brian O'Leary, gli astrnauti hanno parlato, indicando gli extraterrestri, di "Santa Claus"(Babbo Natale), come ha fatto la prima volta negli anni 60 Walter Schirra da bordo della capsula Gemini 8. Nel diario di Chatelain si legge che James Lovell dall'Apollo 8, rientrando verso la terra dopo aver circumnavigato la luna, comunicò alla base che "siamo stati informati che Santa Claus esiste". Le prime riprese di UFO nello spazio sarebbero state quelle di James mcdivit da bordo della "Gemini4" e poi le foto di Frank Borman e James lovell della "Gemini 7".
ufo sulla Luna
Le sole immaggini sfuggite al controllo della NASA nella gestione della scottante questione sarebbero quelle scattate nel 1991 dalla missione Shuttle STS 48, che secondo l'ente spaziale americano sono solo immagini dovute a cristalli di ghiaccio. Il docente di fisica Allan Nebraska University dr. Jack Kasker, però, confuta con frza questa tesi sostenendo che la traiettoria di questi oggetti, che cambiano spesso e repentinamente, non si possono assolutamente attribuire ad oggetti naturali. Stando a Kasher in prossimità dello Shuttle c'erano in realtà da sei a otto UFO, uno dei quali viaggiava ad una velocità dell'ordine di 2500 Km orari. Durante il primo sbarco sulla luna quello dell'Apollo 11, furono effettuate delle riprese da parte degli astronauti che mostrarono punti o corpi luminosi per i quali è stata invariabilmente suggerita, da parte della Nasa, una spiegazione convenzionale e talvolta banale: riflessi di luce sull'obiettivo, fenomeni di rifrazione e simili. E' così che si è tagliato corto con tutte le voci che si erano diffuse sul presunto avvistamento di UFO durante lo storico sbarco lunare del luglio 1969. Ma probabilmente non è andata affatto come la Nasa ci ha detto.
A questo proposito le inequivocabili affermazioni rilasciate da "Buzz" Aldrin in occasione del 25° anniversario dello sbarco dell'Apollo 11, sono e restano esplicite ed importanti. Aldrin ha testualmente dichiarato, nel corso di una cerimonia celebrativa in Italia in presenza di Neil Armb: "...un UFO era con noi...Poco dopo aver lasciato il campo gravitazionale della terra diretti alla luna, tutti e tre, Neil Armb, Mike Collins ed io, vedemmo apparire sull'oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza.......ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l'ultimo stadio del Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano. Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per batterci almeno simbolicamente nella corsa alla luna perchè era più avanti di noi. Che cosa era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L'oggetto ci accompagnò per molte ore e poi scomparve...." 


venerdì 24 luglio 2009

UFO SULLA LUNA FILMATO DA ASTROFILO ITALIANO


PDF Stampa E-mail
01/10/2007
L'oggetto volante è stato individuato e filmato durante le operazioni di messa a fuoco del telescopio.
Image L'avvistamento risale al 29 aprile di quest'anno da una postazione sita in Busto Arsizio ed è stato segnalato in questi giorni al portale Meteo Live dall'autore del filmato, l'astrofilo e appassionato di meteorologia Alberto Mayer. Alberto non si è limitato a filmare accuratamente l'avvenimento, ma ha anche realizzato un video con i montaggi dei diversi spezzoni di ripresa, per far capire bene la traiettoria e la velocità dell'oggetto rispetto al nostro satellite.
Il filmato lascia veramente a bocca aperta, in particolare per la nitidezza e per la traiettoria dell'oggetto che esclude a priori un satellite o qualunque altro mezzo convenzionale.



L'astrofilo racconta le circostanze dell'avvistamento: "La sera del 29 aprile, stavo procedendo alla messa a fuoco di una videocamera applicata ad un telescopio. L'alto ingrandimento e l'elevata turbolenza atmosferica, rendevano piuttosto complicata la procedura di messa a fuoco. L'immagine della Luna appariva tremolante, ma percepii subito la presenza di un puntino nero sul lembo del nostro satellite. Al momento pensai si trattasse di sporcizia, particelle di polvere presenti sul sensore della videocamera. Ma in seguito ad un'osservazione più accurata mi resi conto che anche il puntino traslava lentamente e presentava le tipiche distorsioni prodotte dal cattivo seeing (turbolenza atmosferica). A quel punto iniziai un po' convulsamente ad avviare la ripresa, con la speranza di ottenere immagini il più nitide e stabili possibili."
"La prima ipotesi, cioè quella del satellite geostazionario,- spiega Alberto a Meteo Live - è stata scartata dopo una prima analisi dei dati, anche se in effetti l'area in esame coincideva con la traiettoria di un satellite GeoSync, ma non quadravano le dimensioni, infatti l'oggetto avrebbe dovuto avere le dimensioni di circa un chilometro e la tesi del satellite era improponibile. La seconda ipotesi, e cioè il pallone sonda, sembrava la più plausibile in un primo momento, ma anche in questo caso, in base a calcoli trigonometrici, non quadravano né le dimensioni prospettiche e tanto meno l'orario dell'avvistamento, troppo lontano dal lancio effettuato dalle basi aeroportuali."

L'astrofilo è stato coadiuvato nella ricerca di una identificazione dell'oggetto, anche dal gruppo Astrofili Sheratan, che ha entusiasticamente chiesto pareri contattando diverse strutture sparse nel mondo.
A quanto pare sono state man mano accantonate le teorie satellitari e dei palloni sonda e si propende per la più banale ipotesi di un palloncino abbandonato chissà dove da qualche ragazzino.
L'ipotesi in realtà lascia ancora aperti molti dubbi, non solo per la sua traiettoria ma anche per la nitidezza dei contorni dell'oggetto che, nel caso si trattasse di un palloncino e quindi di un oggetto così vicino all'obiettivo, risulterebbe quantomeno incoerente con la messa a fuoco del satellite lunare. Ci resta anche difficile immaginare che un palloncino di punto in bianco dopo una lunga traiettoria lineare, possa fermarsi, curvare e proseguire per un altra lunga traiettoria lineare anzichè essere sballottato dalle correnti con movimenti irregolari.

Non sarebbe comunque il primo caso di avvistamento anomalo che ha come protagonista il disco lunare:
UFO osservato e filmato durante l'eclissi del 3 marzo
Questo tra i più recenti, mentre una lunga serie di avvistamenti "storici" parte proprio dalle missioni Apollo sulla Luna, con tanto di filmati e colloqui radiofonici tra astronauti e centro controllo.


tratto da terninrete.it

sabato 11 luglio 2009

QUEI SEGNALI PROVENGONO DALLE ASTRONAVI SU SATURNO

di Massimo Fratini

fonte:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Anomalie-spaziali/QUEI-SEGNALI-PROVENGONO-DALLE-ASTRONAVI-SU-SATURNO-di-Massimo-Fratini/



In una intervista al dott. Norman Bergrun, da parte di un ricercatore e giornalista di UFO Magazine è trapelata la notizia che:

IL SEGNALE CAPTATO DALLA SONDA CASSINI PROVENIVA DALLE ASTRONAVI ALIENE IN ORBITA SU SATURNO!!


segnal1
foto in alto: immagine del segnale registrato dalla Sonda spaziale Cassini in orbita vicino Saturno


Chi è Normann Bergrun

Bergrun ha lavorato come ricercatore alla NASA per 12 anni - poi alla Lockheed Missili e Space Company (ora Lockheed Martin), dove era responsabile della pianificazione e analisi delle prove di volo per la Marina di lancio dei missili Polaris. Durante i suoi tredici anni alla Lockheed, egli ha anche servito in qualità di scienziato responsabile per le applicazioni satellitari e spaziali.

Norman Bergrun aveva intrapreso uno studio dettagliato di immagini della NASA provenienti dalle sonde spaziali Voyager 1 e Voyager 2 inerenti fotografie degli anelli di Saturno. Egli ha scoperto come gli anelli sono formati da emissioni elettromagnetiche emergenti da gigantesche veicoli (EMV) e che questi sono controllati da una forma di intelligenza extraterrestre.

In uno studio pubblicato sul suo libro "Ringmakers of Saturno" mette in risalto ricerche effettuate su molte immagini fotografiche a colori provenienti da Saturno ma di fonte NASA. Al Dr Bergrun vanno le congratulazioni della comunità di ricercatori, per le sue migliaia di ore di studio e la documentazione delle sue conclusioni.

SU SATURNO CI SONO GIGANTESCHI VELIVOLI SPAZIALI!!

"I misteriosi segnali captati dalle sonde spaziali come le vecchie Voyager 1 e 2 e la super tecnologica Cassini Huygens, sono la dimostrazione della presenza di Giganteschi veicoli spaziali che sono operanti nelle vicinanze di Saturno, il secondo pianeta più grande del nostro sistema solare. E non solo!
La presenza di tali veicoli ET è sicuramente uno dei più importanti ... Segreti di scoperte fatte nello spazio.
Grandi veicoli cilindrici, appartengono ad una sconosciuta e altamente sofisticata civiltà extraterrestre; questi sono presenti anche nelle regioni di Marte e Luna." (N. Bergrun)

Phobos 2 thin ellipse marshcyn
Una enorme ombra di un astronave aliena che si proietta sul suolo di Marte



Nel 1996, il nostro grande telescopio spaziale Hubble era alla ricerca di nuove Lune su Saturno e Giove. ma quel giorno il telescopio ha avuto modo di fare delle fotografie a infrarossi di Saturno e proprio sulle quelle fotografie, sono stati scoperti misteriosi veicoli, di origine sconosciuta, che potrebbe essere Astronavi madri o comunque, un certo tipo di grandi vettori di trasporto alieni.

astronavi saturno3
astronavi saturno5
foto scattate dallo Space Hubble Telescope nel 1996

Una di queste misteriose astronavi sembra avere un diametro vicino a quello della Terra e un altra ha più di cinquanta mila chilometri di lunghezza! Nel suo libro "Ringmakers di Saturno" il dottor Norman R. Bergrun, in collaborazione con Walter Vincenti, professore emerito di aeronautica e astronautica presso la Stanford University, ha descritto gli anelli di Saturno e che in realtà non sono del tutto naturali, ma artificialmente costruiti dalle gigantesche astronavi cilindriche ET - veicoli operanti nelle vicinanze di Saturno. Chi sta facendo creando questi anelli e altri dispositivi artificiali nel nostro sistema solare? Quale è il motivo di tutto questo? Non dimentichiamoci che il Col. Philip Corso nel 1947 ebbe un incontro con un essere ET. In questo incontro Corso chiese da quale pianeta venissero e quali erano i loro scopi. La risposta era: Noi siamo I CREATORI" Noi siamo anche chiamati IGIGI. Loro sono quindi i creatori di Mondi? Se leggiamo gli antichi testi Sumeri (Enuma Elish) i famosi Nephilim erano descritti come i Guardiani e Creatori dei Mondi.
astronavi saturno1


Non sembra che desiderano contattarci per ora. Ma qualcosa si muove nella direzione giusta.
Tutti sappiamo che si tratta di esseri , civiltà extraterrestri, altamente avanzati in grado di creare cose incredibili nel nostro sistema solare. Per il loro aiuto hanno enormi veicoli che possono essere misurati in diametri di pianeti come la Terra.
Un veicolo ET di una tale enorme dimensione, ha la capacità di sostenere tutta una civiltà. Sono anche in grado di creare gli anelli intorno a pianeti enormi come Saturno o Giove e di creare satelliti o lune intorno ad essi.
Sembra che anche noi siamo parte di questo grande progetto.

Massimo Fratini
astronavi saturno2
astronavi saturno4
segnal2
alcuni satelliti (lune) fotografati da Cassini

IL VIDEO DA YOU TUBE CON L'AUDIO DEL SEGNALE ALIENO
Il segnale originale, può essere scaricato direttamente dal sito NASA della sonda Cassini:

http://saturn.jpl.nasa.gov/news/press-release-details.cfm?newsID=589
Fonte: http://www.segnidalcielo.it/segnale_alieno_saturno.html

domenica 26 aprile 2009

Alex Collier : intervista

Intervista privata del 1994 al contattato andromedano Alex Collier, che divulga sconcertanti informazioni sull'Agenda Aliena e sulla storia passata del nostro pianeta. Egli predice il 9/11, parla di varie razze ET, delle verità non comunicate dai media, la presenza aliena sulla Terra, del controllo rettiliano del governo e delle istituzioni americane, l'Agenda dei Grigi, del Gruppo di Orione, dei leader ET e della storia, la verità sulla nostra Luna, le basi su Marte, le guerre di Lyra, i leader del mondo clonati, gli ET che violano i nostri diritti umani e l'ingenuità umana, i trattati firmati con le malvagie razze aliene, dove finiscono i bambini scomparsi, il nostro pianeta Terra come organismo vivente, la nostra vera storia umana, i piani superiori di esistenza, l'innalzamento della nostra coscienza, sulle emozioni umane, sulla nostra apatia, i viaggi nel tempo, il nostro potenziale umano, sull'importanza di fermare le guerre, di unirci come razza e di fermare i sistemi di credenze indotti dagli ET per controllarci, come stanno facendo da secoli, il piano teatrale per ingannarci, sul fatto che dobbiamo cominciare ad assumerci la responsabilità di noi stessi come razza e della nostra ascensione alla 4a densità o dimensione, del dilemma della Terra, della vendita della nostra razza ad un'Elite da parte dei nostri governi per l'avidità e la tecnologia.

Fonte : moksha75ar


Cosa prevedi per i prossimi dieci anni, Alex ?

Tra il Giugno e l’Ottobre 2003, ci sono buone probabilità che ci sveglieremo una bella mattina e la Luna non sarà più lì.


Cosa?


La Luna è un satellite artificiale ed è pieno di basi.



Da uno stralcio dell'intervista. In proposito si leggano anche i miei due post in merito:

http://blogmysterium.blogspot.com/2008/06/ufo-la-luna-davvero-un-luogo.html

http://blogmysterium.blogspot.com/2008/09/apollo-11-esplorate-nel-1969.html





PARTE 1



PARTE 2




PARTE 3



PARTE 4




PARTE 5




PARTE 6




PARTE 7




PARTE 8




PARTE 9




PARTE 10



PARTE 11




PARTE 12




PARTE 13





La costellazione di Andromeda da cui proverrebero gli alieni in contatto con Collier da 30 anni.

martedì 30 settembre 2008

APOLLO 11 - Esplorate nel 1969 costruzioni sulla LUNA

Abbiamo già visto nel post pubblicato tempo fa come la Luna non sia affatto un pianeta deserto bensì esistono diverse costruzioni artificiali. Quella che vedrete adesso tratta dal filmato TOP SECRET della NASA del 1969 girato nel Mare della Tranquillità (cratere Moltke dedicato a Helmuth Karl Bernhard von Moltke ) vi lascerà più sorpresi che mai.

CHI HA REALIZZATO QUESTA SPECIE DI FORTEZZA LUNGA 60 metri ED ALTA 9 metri? CHI COSTRUISCE SULLA LUNA?





Cratere Moltke, 7 km di diametro, è un eccellente esempio di un semplice cratere con una ciotola a forma di interni e pareti lisce. Tali crateri di solito hanno una profondità di circa il 20% del loro diametro.(Apollo 10 fotografia AS10-29-4324).

In questa zona fu girato questo video. Se così fosse saremmo di fronte ad una mega cospirazione di occultamento e di controinformazione da anni.
La Luna sarebbe abitata da chissà quanto tempo ma nessuno doveva e dovrà saperlo.