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domenica 11 ottobre 2009

Fascismo : creazione degli Illuminati

Stemma della Repubblica Sociale Italiana
Rito Simbolico Italiano




Stefania Nicoletti

Fonte:http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/03/mussolini-e-la-massoneria.html


Il rapporto fra fascismo e massoneria è a dir poco ambiguo e, al di là dei proclami propagandistici di Mussolini, fu tutt’altro che conflittuale, a cominciare dal finanziamento offerto da alcune logge milanesi alle squadre fasciste che si apprestavano a marciare su Roma[i]. Il programma del movimento, per la parte sociale, si poneva il piano della massonica “democrazia del lavoro” e fu elaborato dal “fratello” Alceste De Ambris[ii]. Impossibile elencare qui tutti i fascisti massoni: sono davvero troppi, anche tra gli stessi fondatori dei Fasci di Combattimento nel 1919.
Tra i più noti: Italo Balbo, Dino Grandi, Roberto Farinacci, Michele Bianchi, Emilio De Bono, Giacomo Acerbo, Achille Starace. E Licio Gelli, la cui asces
a iniziò proprio in seno al regime fascista[iii]. Nel dopoguerra, nel carcere romano di Regina Cœli, il futuro fondatore della Loggia P2, che mai rinnegò il suo profondo credo fascista, condivise la cella e strinse amicizia con il principe Junio Valerio Borghese[iv], l’autore del futuro tentato golpe del ’70.

La Massoneria di Piazza del Gesù (Gran Loggia Nazionale d’Italia, di rito scozzese, separatasi dal Grande Oriente nel 1908), guidata in quegli anni da Raoul Vittorio
Palermi, appoggiò l’ascesa del fascismo. Ma anche l’allora Gran Maestro del GOI Domizio Torrigiani augurò il successo al governo di Mussolini dopo la Marcia su Roma. In seguito, Palermi continuò ad appoggiare il fascismo, arrivando a conferire a Mussolini la sciarpa e il brevetto di 33esimo grado[v]. Palermi figurò anche tra gli informatori dell’OVRA[vi], la polizia politica fascista. Torrigiani invece se ne discostò, pur continuando a mantenere presenze massoniche del GOI nei gangli finanziari dello Stato[vii] (emblematico il caso del massone Beneduce a capo dell’IRI).

Se è vero ciò che diceva Antonio Gramsci, che la Massoneria fu il vero e autentico partito della borghesia italiana[viii], non si fa fatica a capire come mai appoggiò l’ascesa al potere del fascismo. Il movimento di Mussolini, infatti, si presentava sia come anticapitalista (pur ricevendo finanziamenti dai più grandi gruppi industriali e bancari esteri, soprattutto francesi, inglesi e americani; ma, si sa, pecunia non olet), sia come antibolscevico, anticomunista e antiproletario. Mussolini, nei suoi discorsi demagogici, attaccava sia i grandi indust
riali sia i proletari. Si presentava quindi come il difensore della piccola e media borghesia, che fu infatti il maggiore sostenitore del fascismo, vedendo in pericolo i propri interessi economici dopo l’occupazione delle fabbriche nel cosiddetto “biennio rosso”. Si unirono così gli industriali del Nord e i latifondisti del Sud, che minacciati dalle lotte degli operai e dei braccianti, trovarono nel fascismo un naturale alleato. Nel blocco confluirono elementi dell’esercito e della burocrazia: quindi una parte non indifferente della base massonica italiana.

Nel febbraio del 1923, Mussolini dette però il via a una campagna antimassonica, impartendo agli iscritti del Partito Fascista la direttiva di sciogliere ogni vincolo con le logge. Nel 1925 presentò una legge contro le associazioni segrete, la cosiddetta “Legge contro la massoneria”, che in realtà non cita mai esplicitamente la massoneria, ma parla solo di “associazioni segrete ed operanti a
nche solo in parte in modo clandestino od occulto e i cui soci sono comunque vincolati da segreto”. Infatti Antonio Gramsci, che in quell’occasione tenne il suo unico discorso alla Camera, ebbe a dire: «La realtà dunque è che la legge contro la massoneria non è prevalentemente contro la massoneria; coi massoni il fascismo arriverà facilmente ad un compromesso. […] Poiché la massoneria passerà in massa al Partito Fascista e ne costituirà una tendenza.»[ix]

Nel discorso alla Camera del 16 maggio 1925, Mussolini affermava che la società italiana era dominata da un manipolo di
uomini mediocri, divenuti potenti solo perché massoni[x]. Ma in un’intervista tessé le lodi della massoneria tedesca, inglese e americana[xi]. Tre giorni dopo la legge fu approvata dalla Camera, con 289 sì e solo 4 no. Fra gli assenti al voto, i massoni Aldo Finzi e Dino Grandi. Lo stesso Dino Grandi che il 25 luglio 1943, spinto dai massoni americani (che ebbero un ruolo fondamentale nello sbarco degli Alleati in Sicilia), orchestrò la caduta di Mussolini presentando l’ordine del giorno che lo sfiduciò.

E, a proposito di Gran Consiglio del Fascismo, c’è da sottolineare che i quattro quinti del Gran Consiglio che dichiarò fuori
legge la massoneria erano formati da massoni[xii]. Mussolini sembrava irriducibile nei confronti della libera muratoria: era uno dei pochi socialisti a non aver indossato il grembiulino. Tuttavia affidava i destini finanziari e industriali del Paese a figure come Alberto Beneduce (suocero di Enrico Cuccia), socialista e massone, che il Duce scelse per creare l’IRI, l’Istituto per la Ricostruzione Industriale, e in seguito per riorganizzare la Banca d’Italia.

 


Dopo la legge del ’25, oltre ai massoni apertamente antifascisti, ci fu anche chi scelse la via della moderazione e del tiepidismo, rinunciando a esprimere qualsiasi forma di dissenso: così facendo, alcuni massoni continuarono a godere nella società italiana di posizioni anche altamente prestigiose. Questo è il caso, per esempio, oltre che del già citato Beneduce, anche del favorito di Giovanni Agnelli: Vittorio Valletta, direttore generale e amministratore delegato della Fiat dal 1929 al 1946, quando ne divenne presidente.






Ma se il Duce, almeno a parole e negli atti pubblici e ufficiali, si scagliava contro la massoneria, non fu così duro nei confronti dei Rosa Croce. Una figura chiave nei rapporti tra Rosa Croce e Mussolini fu Giuseppe Cambareri. Teosofo, rosacruciano ed esoterista, si presentò quale antimassone, giacché i massoni erano ormai troppo invischiati nella politica e quindi contro-iniziati. Fu lui a proporre a Mussolini di utilizzare la “Fraternitas Rosicruciana Antiqua” quale strumento per attenuare l’isolamento dell’Italia, o quantomeno aggirare l’ostacolo delle sanzioni economiche deliberate dalla massonica Società delle Nazioni dopo l’aggressione italiana all’Etiopia[xiii]. L’Italia era accusata di aver bombardato obiettivi civili, di aver fatto uso di gas asfissianti e di aver colpito bersagli protetti dalla (massonica) Croce Rossa. Il tentativo andò avanti per alcuni anni, almeno fino al 1938. Il 5 marzo 1937 Mussolini ricevette a Palazzo Venezia 120 rosacroce statunitensi dell’AMORC di Harvey Spencer Lewis[xiv]. Attraverso la mediazione e l’attivismo di Cambareri molti antichi massoni tornarono a ronzare attorno ai poteri forti. Un percorso culminato nella massonica Conferenza di Monaco.

 


Uno sguardo all’estero: il regime fascista di Mussolini fu sostenuto dagli anglo-americani fino a quando l’Italia entrò in guerra a fianco di Hitler (anch’egli finanziato da capitali esteri). Essere sostenuto dagli anglo-americani significa sostanzialmente essere sostenuto dalla massoneria anglo-americana, che è il vero governo-ombra. Solo per fare alcuni esempi: si sa già tutto sull’ “intensa simpatia” che il massone Winston Churchill nutriva nei confronti di Mussolini. Inoltre l’ambasciatore americano in Italia, William Philips, disse che Mussolini aveva “portato ordine dove c’era il caos”[xv]. Frase non casuale, dato che ricalca il motto massonico “ordo ab chao” (=“ordine dal caos”).

Infine, i simboli. Fondamentali per capire sia la massoneria che il fascismo. Solo per fare un esempio, il sigillo del Rito Simbolico Italiano (formatosi ufficialmente a Milano nel 1876), oltre a contenere i soliti simboli massonici (stella, squadra, compasso), è costituito da un aquila che sovrasta un fascio littorio ( http://www.ritosimbolico.net/attivita/attivita_017.gif ). Molto simile allo stemma della Repubblica Romana del 1848-49, e identico all’aquila con il fascio littorio che si trova al centro della bandiera della Repubblica Sociale Italiana ( http://www.ilduce.net/foto%20gadgets/tricolore.jpg ), lo Stato fantoccio creato dai nazisti e da Mussolini a Salò, all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943. Un caso? Tra l’altro: “Rito Simbolico Italiano”=RSI. “Repubblica Sociale Italiana”=RSI. Ma questa sarà sicuramente una coincidenza…






Tra il 27 e il 31 ottobre 1922, la "rivoluzione fascista" ha il suo culmine con la "marcia su Roma", opera di gruppi di camicie nere provenienti da diverse zone d'Italia e guidate dai "quadrumviri" (Italo Balbo, Cesare Maria De Vecchi, Emilio De Bono e Michele Bianchi). Il loro numero non è mai stato stabilito con certezza; tuttavia, a seconda della fonte di riferimento, la cifra considerata oscilla tra le 30.000 e le 300.000 persone. Fu il primo successo grazie alla "spinta" della massoneria. Un partito, una ideologia, creata appositamente dall'elite della squadra e del compasso.




FACCETTA NERA : inno fascista.





10 giugno 1940: l'Italia va alla guerra
Il 10 giugno del 1940 l'Italia entra in guerra sull'onda di un entusiasmo popolare in parte solo fittizio. Non sono pochi, infatti, quelli che prospettano l'approssimarsi di tempi bui nonostante le vittorie tedesche sulla Polonia, sui Paesi Bassi e sulla Francia in via di dissoluzione sotto i colpi della Wehrmacht. Gli Illuminati avevano raggiunto il loro scopo:

domenica 31 maggio 2009

Corsa di principe e vittoria finale

Principe (orecchi lunghi e coda - NB) vince finalmente la sua prima gara da professionista. Immane la sua fatica nel conquistare l'ambito titolo tra concorrenti agguerriti e mai domi.

mercoledì 13 maggio 2009

Sardegna e Massoneria 9 (nuovo omaggio a principe): Maria Paola Corona & Masonic friends

Il giorno successivo alla brillante vittoria elettorale, il neopresidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci – riferendosi a quali caratteristiche avrebbe avuto la sua Giunta – disse: “Ho comunque in mente persone che abbiano testa, cuore, passione, competenza“. Questa mattina tali persone saranno ufficializzate alla stampa. Eccone l’elenco:
  • Maria Paola Corona: è la figlia di Armando Corona, Gran Maestro del Grand’Oriente d’Italia negli anni ‘80, personaggio che troviamo coinvolto nei famosi scandali a base massonica di quel periodo. Maria Paola, detta Ketty, è una imprenditrice immobiliare che opera prevalentemente nella zona turistica di Olbia: costruisce e vende case nei terreni costieri lottizzati da qualche amico di papà (in primis Zuncheddu, editore di Videolina e Unione Sarda, nonché fondatore de Il Foglio di Giuliano Ferrara). Sarà assessore agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione.
  • Giorgio La Spisa: già dirigente di Comunione e Liberazione, acceso oppositore di Renato Soru per tutta la durata del suo mandato. Dovrà comparire davanti al giudice in data 13 marzo, assieme ad altri cinque suoi compagni di coalizione, per aver calunniato l’ex governatore in merito ad inesistenti abusi edilizi. Sarà assessore alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio e, ad interim, all’Industria.
  • Gabriele Asunis: già assessore degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica nel 2004, ricoprirà la medesima carica anche nella giunta Cappellacci. Fervente sostenitore del condono edilizio promulgato dal Governo Berlusconi nel 2003 (che Asunis implementò con una circolare dichiarata successivamente illegittima dal TAR), è anche stato coinvolto in una vicenda di “scambio di favori” all’epoca della giunta di Mauro Pili.
  • Emilio Simeone: dopo un passato da direttore della fonderia di San Gavino e del complesso industriale dell’ENI a Portovesme, ha guidato per qualche anno l’Azienda Sanitaria Locale di Carbonia. Ora sarà – udite, udite – assessore all’Ambiente!
  • Andrea Prato: dirigente della Amalattea, una delle società italiane più importanti nella produzione e vendita di latte caprino e derivati, affiliata alla Compagnia delle Opere (associazione creata dal fondatore di Comunione e Liberazione – don Luigi Giussani – che ha visto come presidente della sezione calabrese quell’Antonio Saladino coinvolto nell’inchiesta “Why Not” di Luigi de Magistris). Prato – e non poteva essere altrimenti – sarà assessore alla Agricoltura e alla Riforma Agro-Pastorale (soprattutto “pastorale”, direi io).
  • Maria Lucia Baire: l’organizzatrice della visita di Benedetto XVI a Cagliari, nel settembre scorso, nonché direttrice del Museo Diocesano. Una donna di Chiesa a tutti gli effetti: una sicura pedina del vescovo, da muovere spregiudicatamente nello scacchiere politico sardo. A lei andrà l’assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.
  • Antonio Angelo Liori: missino, medico, con grandi interessi nelle cliniche private dell’isola, attraverso il suo assessorato a Igiene, Sanità e Assistenza Sociale stravolgerà di sicuro il Piano Sanitario regionale approvato dalla giunta Soru.

Concludono la composizione della nuova giunta regionale: Sebastiano Sannitu, sindaco di Berchidda, che ricoprirà la carica di assessore al Turismo, Artigianato e Commercio; Mario Angelo Giovanni Carta ai Lavori Pubblici; Maria Valeria Serra al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale; Liliana Lorettu, docente universitaria e psichiatra che – con chiara competenza – ricoprirà la carica di Assessore ai Trasporti.

Il quadro della nuova Giunta sarda è chiaro: è una giunta debole (il ritardo con il quale sono state ufficializzate le nomine è, in questo senso, emblematico), non competente, guidata da lobbies massoniche, ecclesiastiche e del mattone. Detto altrimenti, e senza alcuna novità, Berlusconi potrà fare il bello e il cattivo tempo in Sardegna. I problemi politici interni alla coalizione di centrodestra, i sicuri futuri rimpasti, i pentimenti di alcuni elettori di Cappellacci (strano a dirsi, ma già ci sono), sono soltanto gli effetti collaterali del grande progetto distruttivo e grigio. Distruttivo e grigio come il cemento.


E’ Giunta la fine

fonte : http://ansard.wordpress.com/2009/03/10/e-giunta-la-fine/

domenica 30 novembre 2008

Sardegna e massoneria - 8: ennesimo regalino a Principe ed alla sua terra.

Il seguente articolo è stato copiato dal seguente blog: http://babbumannu.spaces.live.com/blog/cns!73A3E507ADD25BD8!2479.entry




24 novembre

LA MASSONERIA IN GALLURA

LA MASSONERIA IN SARDEGNA E IN ITALIA

LA MASSONERIA In Sardegna Nomi Tempiesi tra la LISTA CORDOVA 1992

Cos'è la massoneria? Cosa significa? Chi sono i Massoni?

Se si parla di massoneria tutti o quasi pensano ai TEMPLARI o cose simili.....
Certo che intorno ai templari sono girate molte leggende e/o misteri ed alcuni rivelano la presenza massonica.
I massoni sono persone con posizione sociale alta e/o media con posizioni di rilievo nella società.
E' come un associazione culturale che però secondo le voci che girano manovra pedine per cambiare il corso di fatti e/o di governi.
Sono esistite diverse associazioni massoniche riconosciute come la P2,L'Ordine di DeMolay,Il Grande Oriente d'Italia,
La Gran Loggia Regolare degli Antichi, Liberi e Accettati Muratori d'Italia,La Gran Loggia d'Italia degli ALAM e la Gran Loggia Madre C.A.M.E.A..
Un'associazione che viene indicata come massonica è anche il LIONS CLUB ma non ci sono prove di ciò.
COMUNQUE TRA TANTE ASSOCIAZIONI MASSONICHE E' VENUTA FUORI UNA LISTA DEI PRESUNTI O ACCERTATI APPARTENENTI ALLA MASSONERIA.
QUESTA LISTA VENIVA PUBBLICATA DA IL SETTIMANALE DI RESISTENZA UMANA MA NON RIUSCI A PORTARE A TERMINE L'IMPRESA PERCHE' DURANTE LA NOTTE FECERO IRRUZIONE DEGLI INDIVIDUI ALL'INTERNO DELLA REDAZIONE RUBARONO LE LISTE.
COMUNQUE VA DETTO CHE APPARTENERE AD UNA LOGGIA MASSONICA NON E' REATO TRANNE NEL CASO DELLA P2 CHE ERA COSTITUITA COME SEGRETA.
ANZI CHI SI ISCRIVE ALLE LOGGE MASSONICHE LO FA PER ANDARNE FIERO E A VOLTE PER OTTENERE FAVORITISMI E/O IMPEGNI LAVORATIVI.
LA LISTA E' COSTITUITA DA 26410 PERSONE ITALIANE DIVISI PER REGIONE,NOME,COGNOME E PROFILO LAVORATIVO.
TRA QUESTI NOMI NE FIGURANO:
729 persone sarde DI CUI:
9 di TEMPIO PAUSANIA
2 di ARZACHENA
3 di PORTO CERVO ( COSTA SMERALDA )
1 di PORTO ROTONDO ( COSTA SMERALDA )
28 di OLBIA
10 di LA MADDALENA
4 di PALAU
1 di S. TERESA DI GALLURA
176 della provincia di SASSARI
51 della provincia di ORISTANO
53 della provincia di NUORO
939 della provincia di CAGLIARI

PURTROPPO LA LISTA NON E' REPERIBILE SUI SITI INTERNET COMUNQUE LA SI PUO' TROVARE TRAMITE CANALI ALTERNATIVI COME SITI BACKGROUND O SEMPLICEMENTE IL PEER 2 PEER.

LA COSA STRANA E' CHE CALANGIANUS NON SIA PRESENTE NELLA LISTA CHE PURTROPPO E' AGGIORNATA FINO AL 1992 PERCHE' CE NE SAREBBERO DELLE BELLE.

SE VOLETE LA LISTA COMPLETA CONTATTATEMI TRAMITE IL BLOG E VE LA FARO' AVERE VISTO CHE E' UNA LISTA LEGALE PERCHE' I NOMI PER LEGGE DEVONO ESSERE DI PUBBLICO DOMINIO OPPURE TRAMITE E-MAIL O MESSENGER A theleme@hotmail.it



Mi sbaglierò ma non doveva essere la Toscana la più massonica di tutte le regioni compresa l'innocente Sardegna? Avrò capito male! :-)


giovedì 27 novembre 2008

Principe e la sua serenata per la propria amata

L'illustrissimo schifosissimo antisemita e razzista Principe se non altro dimostra un po' di romanticismo scegliendo questa serenata scritta da Marasco per la sua dolce metà. Ottima scelta! Sentite qua che grazia!

giovedì 20 novembre 2008

Figliol di troia un moian mai (ovvero Principe)

Era tanto che non scrivevo più un post dedicato al nostro prof. di storia (del cazzo) Principe. Dopo il premio Grammy Award vinto per aver ballato divinamente FACCETTA NERA (vedi post) lo voglio festeggiare con questa romantica canzone d'amore di Leonardo Pieraccioni.

venerdì 24 ottobre 2008

Shoah e revisionismo storico

1) Il sito non ha fini di lucro.

2) Il sito rappresenta quello che è.

3) Pubblichiamo quello che ci va.

4) I contributi, volontari e gratuiti, che rientrano nella logica del sito sono benvenuti.

5) Nel sito non ci sono fini apologetici di niente e nessuno.

6) Usiamo parti di testi e foto altrui,senza fine di lucro, se qualcuno si ritiene leso per questo, può scriverci segnalando il fatto. Provvederemo a rimuovere il problema.

7) le "fonti" sono citate.

8) Non c'è alcun progetto politico "dentro" il sito.

9) Personalmente siamo FILO-SIONISTI (nel senso che auspichiamo una PATRIA per gli ebrei, OVUNQUE ci sia posto disponibile e Gente disposta ad accoglierli).

10) Riteniamo gli zingari e gli ebrei gli unici popoli degni di questo nome in quanto tutelano le caratteristiche ereditate da propri genitori.
Rari esempi di "amore" verso il proprio simile.

11) Questo vale come premessa "dedicata" a chi sa! ...il semitismo è l'insieme di arabi ed ebrei, ANTISEMITISMO significa essere CONTRO queste popolazioni.
Non abbiamo ALCUNCHE' contro gli Arabi, di conseguenza non siamo ANTISEMITI.

Quelli che avete appena letto sono gli 11 regolamenti "importanti" del sito http://www.thule-toscana.com/ creato appositamente per smascherare la varie "bugie" sulla Shoah.
Vorrei quindi rispondere punto per punto alla "costituzione" di questo sito rispondendo indirettamente ai loro autori.

1 - Se non ha scopo di lucro chi vi paga? Un sito ha dei costi, lo sapete bene anche voi. Quindi? Tasca vostra? Sarà...

2 - Rappresenta quello che è o quello che vi piace che sia?

3 - "Pubblichiamo quello che ci va" è il massimo, non lo avrebbe detto nemmeno Principe!
Quindi se oggettivamente vi dovesse capitare del materiale la cui autenticità è inconfutabile ma a voi "non va" non lo pubblicate?

4 - Un contributo gratuito dovrebbe consistere in persone che, volontariamente, scelgono di dedicare il proprio tempo libero nella vostra ricerca di "revisionismo storico" suppongo. Chi può essere così "convinto", mi domando io da ignorante quale sono, da dedicare gran parte (immagino) del proprio tempo libero al vostro "revisionismo"? Ho qualche dubbio che non ci sia solo un interesse di verità alla base ma qualcosa in più.

5 - Lo spero per voi.

6 e 7 - Idem.

8 - Su questo avrei dei dubbi.

9 ,10,11 - Mi sbaglierò ma non mi sembra affatto dopo quello che ho visto nel vostro sito.


Comunque ognuno potrà visitarlo facendosi una sua idea. Sono convinto però che alcuni che vi vengono a "consultare" non lo facciano per corretta informazione bensì per trovare un singolo pretesto per ridare fuoco alle polveri. Uno di questi è proprio Principe (cosa ci posso fare...ormai è una star, ha vinto anche il Grammy!) che con assiduità partecipava alle vostre conferenze prima su Skype poi su Paltalk come un provetto allievo (cosa volete, le cose le vengo a sapere ).

Quello che teneva "lezione" era proprio quel signore che viene citato alla voce "collegamenti". Vedo che vi ha seguito bene dato che scrive spesso nei suoi schifosissimi post "il giudeo Mieli (direttore Corriere Sera)", "ritirate il Talmud, Satana!" rivolto agli ebrei, "se Mieli è un giudeo non è colpa mia (anche se sua madre ha avuto un figlio così non è colpa sua, prof. Principe!)" ecc.

Giudicate voi stessi se queste immagini sono state truccate per distorcere la storia.

Il Principe ballerino

Non avrei mai e poi mai immaginato che il prof. Principe fosse anche un ballerino provetto. In questa leggendaria interpretazione di "FACCETTA NERA" del cantante ufficiale della X MAS, potrete osservare l'ottima abilità tecnica di Principe (alla destra dello schermo) mentre accompagna danzando il celebre brano.

VINCITORE DEL GRAMMY AWARD!







venerdì 17 ottobre 2008

Prof. Principe parente di Pinocchio?

Mi domando spesso se il prof. Principe non sia imparentato anche alla lontana con il famoso burattino di legno Pinocchio. Perchè? Secondo me sono nati entrambi da una sega...sarà...





Prof. Principe è nato da una sega come Pinocchio? Ai posteri l'ardua sentenza!













Molto probabilmente il prof. Principe si presentava così da neonato!

giovedì 16 ottobre 2008

Principe sportivo


Nonostante le sue offese e cazzate storiche non possiamo accusare Principe di non mantenersi in forma. Eccolo (quello con le orecchie lunghe si intende) mentre taglia il traguardo!

Prof. Principe maestro di Galateo

Come potete vedere questo è uno scorcio di chat di cui mi sono accorto successivamente. Potete notare come il prof. Principe (Alessandro) sia maestro anche di Galateo.

Anubi_3: azzz che hai un serpente a sonagli in casa
Anubi_3: heheheh
principe_: ciao mysterium figlio di puttana!
animato: c'hai l'uccello in casa?
Anubi_3:
animato: ti svolazza via?
animato: un bel problema
animato: tienilo a bada
adesso: hhhh
animato: vado a magnà UFO
giostellium: bravi ..stasera mi complimento con la security

Ovviamente è stato bannato (minimo).
Bravo Prof. Principe! Continui così che mi manca il materiale!


Per la cronaca, dopo averlo risputtanato nuovamente mostrando i miei post che lo riguardavano davanti a tutta la room, se ne è andato con la coda fra le gambe o, per meglio dire, con il cazzo tra le gambe come la sua testa.

Comunque, per tutti coloro che lo vorranno elogiare per il suo stile impeccabile, lo potranno contattare su:

http://aspettandolapioggia.forumup.it/privmsg.php?mode=post&u=22&mforum=aspettandolapioggia


lunedì 8 settembre 2008

Principe alla riscossa: "Ritirate il Talmud! Satana!"

Vi pregherei di andare al seguente link dove Prof. Principe dà del Satana alla popolazione ebraica ed accusa il Talmud minacciandoli di "ritirarlo" (si...come la spesa!).
Mi piacerebbe sapere se Principe conosca il Talmud a memoria (il che ne dubito) perchè criticare qualcosa senza averne la conoscenza è solamente presa di posizione, non altro.
Riguardo alle sue posizione antigiudaiche (lui stesso chiama il direttore del quotidiano Corriere Della Sera Mieli "quel giudeo" - vedi link) penso si tratti della teoria secondo la quale gli Illuminati siano tutti ebrei.
Se anche fosse? Io non sono d'accordo nel fare di tutta un'erba un fascio anche se seguo il tema del Nuovo Ordine Mondiale da tempo. Comunque potrete voi stessi leggere quello che questo (presunto) prof. scrive...cazzate, e tante! D'altra parte questo è il SUO forum...che volete.

http://aspettandolapioggia.forumup.it/viewtopic.php?t=865&mforum=aspettandolapioggia

giovedì 21 agosto 2008

SCOOP! INCREDIBILE VIDEO REALIZZATO DAL PROF. ALESSANDRO (PRINCIPE) SU ALIENO ALLA FINESTRA!

L'incredibile video che vi appresterete a guardare è stato realizzato dal prof. Alessandro (Principe) dall'interno della sua abitazione. Insospettendosi per il troppo belare delle sue pecore e scorgendo una luce davanti la propria finestra pensò bene di riprendere il tutto con la sua videocamera.
Tale video è stato postato nel suo forum ma ho pensato fosse giusto renderlo visibile a un "pubblico" più numeroso.

ATTENZIONE! NON ADATTO AI MINORI!




domenica 3 agosto 2008

Festa "FANTASY"



Queste che vedete sono alcune foto da me fatte durante la "Festa dell'Unicorno", una rievocazione fantasy, svoltasi a Vinci paese natale di Leonardo.



WALKIRIA
Le Walchirie erano divinità femminili della mitologia nordica, cui originariamente era affidato il destino degli uomini dediti alle armi.
In seguito assorbite dai culti dell'antico paganesimo germanico, intervenivano in battaglia cavalcando nell'aria e sull'acqua per scegliere i destinati a cadere e accompagnarli nel Walhalla che era il luogo che accoglieva gli eroi morti in battaglia.
Era collocato in cielo e i guerrieri vi banchettavano e vi duellavano nell'attesa della lotta finale in difesa di Odino.













ELFO
Il loro antico nome nordico è alfr e indicava i geni della mitologia nordica, simbolo delle forze dell'aria, del fuoco, della terra e dei fenomeni atmosferici in generale.
Spiriti capricciosi, gli elfi, talvolta benevoli, talvolta malevoli, sono dotati di una terribile potenza.
Gli elfi maschi sono spesso deformi come gli gnomi.
Le loro compagne, al contrario, sono esseri graziosi.
In origine pare che gli elfi siano stati concepiti come anime di defunti, poi furono venerati anche come potenze che favorivano la fecondità.
Di qui la distinzione, nella mitologia nordica, fra Dokkalfar, "elfi delle tenebre", e Liosalfar, "elfi della luce".

In genere vengono considerati come spiritelli che popolano la natura.

Belli quelli che abitano fra il cielo e la terra, oscuri e neri (gnomi) quelli residenti nei boschi e nelle caverne e che sono concepiti come nani con figura umana, in grado però di trasformarsi.

I romanzi di J.R.R. Tolkien hanno dato, nell'ultimo secolo, un volto e un'anima nuova agli elfi, visti come esseri leggiadri di enorme bellezza, spesso freddi e alteri.








PRINCIPE (OPPURE ALESSANDRO PER NON FARE VERI NOMI) CON OCCHIALI NUOVI DOPO LA CURA DIMAGRANTE. CLASSICO PERSONAGGIO FANTASY COME FANTASY E' LA STORIA CHE SCRIVE NEL SUO FORUM














lunedì 28 luglio 2008

Principe: dedica musicale

Cercando di essere gentile con il PRINCIPE DELLA STORIA avevo pensato che una videodedica musicale sarebbe stata da lui ben gradita. Una volta però pubblicata nel SUO forum mi sono reso conto che non gli era piaciuta affatto. Perchè mi sono domandato? Un testo così articolato, pieno di significati alchemici ed allegorici nel suo insieme fortiano ed al tempo stesso con uno sguardo alla nascita dell'uomo ed alla sua armonia nell'aprire le porte dei Chakra. Perchè?
Come già fatto nel SUO forum lo ripubblicherò qui in modo che tutti i visitatori possano rendersi conto della veridicità della mia sintesi e di come Principe non sappia apprezzare la musica raffinata: