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venerdì 4 luglio 2014

Spiritismo : La tavola Oujia ed i cretini che la usano o la vendono





Tempo fa, in un mercatino, vidi in vendita la tavola Oujia per invocare gli spiriti. Cretini, sia chi la vende che coloro che la usano. Non si rendono conto delle conseguenze a cui andranno incontro.

Improbabile che la si acquisti come arredamento, forse starebbe bene nel castello di Dracula ma non in una casa comune.


MYSTERIUM




La tavola Ouija (spesso pronunciata wee-gee o chiamata scatola weegee in inglese) è una superficie piatta sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell'alfabeto, i numeri dallo 0 al 9, spesso un ‘si’ ed un ‘no’ ed altri simboli, il cui utilizzo è abbinato ad una lancetta mobile. Lo scopo di tale tavoletta è porre delle domande alle anime dei defunti, che attraverso un medium, fanno sì che la lancetta si muova sulla tavola ouija e componga, utilizzando le lettere, la risposta.

La risposta in effetti arriva dai demoni, o alcune volte personalmente da Satana. La tavola Ouija è dunque un potente ‘gioco’ satanico, tramite cui bambini e ragazzi vengono indotti per gioco a mettersi in contatto con Satana e i demoni.

Molti bambini e ragazzi hanno cominciato ad avere incubi dopo avere giocato con questo ‘gioco’, e sono diventati finanche posseduti da demoni e le loro vite sono cambiate radicalmente in peggio. Ed alcuni hanno cominciato ad interessarsi di Satanismo o delle cose dell’occultismo proprio dopo avere giocato con la tavola Oujia.

La Bibbia comanda di non consultare gli spiriti, secondo che dice Dio: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agl’indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro” (Levitico 19:31).

Dio sa quali pericoli si nascondono dietro la consultazione o l’evocazione degli spiriti dei morti, perché sa che quest’arte divinatoria è dal diavolo il quale nella sua astuzia e malvagità se ne usa per sedurre le persone, opprimerle, tormentarle, e finanche per fare entrare in loro degli spiriti malvagi. Ecco perché ha vietato di consultare gli spiriti o quelli che li evocano.

Chi ha orecchi da udire, oda quello che dice Iddio.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.
Giacinto Butindaro

Fonte  http://www.lanuovavia.org/confutazioni-tavoletta.html



La tavola Ouija per molti sarebbe uno strumento
per evocare entità o defunti. Per altri non ci
sarebbe nessun mistero frutto solo di semplice
suggestione



Per molti la famosa tavola con cui è possibile chiamare gli spiriti dei morti potrebbe essere
una porta verso l'ignoto, uno strumento di comunicazione con tutti i tipi di presenze
soprannaturali, altre semplicemente demoniache. L'origine della tavola Ouija fornita di numeri e lettere è imprecisa. Una tavola simile alla tavola Ouija fu trovata in Cina risalente al 1.200 a.C. circa, dove alcuni studiosi guidavano un bastone attorno ad un vassoio pieno di sabbia per comunicare con gli spiriti dell'aldilà. Altre fonti dicono che Pitagora, nel 540
a.C. tenesse delle sedute con una specie di tavola con le ruote che lui stesso chiamava
"il tavolo mistico". La tavolaOuija diventò di moda nello spiritismo popolare che si diffuse
in tutto l'Occidente alla fine del XIX secolo. Ha acquisito una tale reputazione che molte
persone hanno iniziato a tenere riunioni di spiritismo organizzato, dove si chiedeva agli
spiriti e le risposte arrivavano da una serie di urti o vibrazioni. Si racconda, per esempio,
che Mary Todd Lincoln, moglie del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, avesse tenuto delle riunioni alla Casa Bianca stessa regolarmente per comunicare con i loro figli defunti. Poi metodi di divinazione inclusi un pendolo che oscilla su un piatto con le lettere intorno al bordo o l'uso di una intera tavoletta per indicare le lettere disegnate sul terreno. Nel 1890 gli uomini d'affari Elijah Bond e Charles Kennard brevettarono una tavola con l'alfabeto scritto, inventando così la tavola Ouija come la conosciamo oggi.
Dopo le due guerre mondiali, la domanda di tavole Ouija era aumentata notevolmente a causa degli interessi di vedove per comunicare con i loro mariti uccisi in combattimento. 

Aleister Crowley, il famoso occultista inglese del secolo scorso che fondò una filosofia religiosa, ha anche sottolineato sull'utilizzo di questo pannello che "non vi è alcun gioco e le persone che ne fanno uso camminano su un terreno pericoloso, poiché danno il permesso ad ogni spirito sconosciuto di comunicare con loro".

Per molti esperti della pratica Ouija paranormale sarebbe spalancare le porte a dimensioni vicine e impercettibili alla nostra, contattando così esseri occulti che sono definiti come "basso astrale" o "conchiglie", cioè entità meno evolute che sono ancora aggrappate al mondo fisico o "spiriti senza luce" o "anime" che vogliono esprimere il loro stato di disagio verso il mondo dei vivi.

David Farrant, capo della British Psychic and Occult Society, considera le chiamate effettuate con la Ouija come un percorso con forze potenti e malefiche. "Le persone che giocano con la Ouija potrebbero essere influenzate da energie negative di cui ne sono portatori tali entità. Alcuni partecipanti che desiderano comunicare potrebbero rischiare di essere posseduti” ha detto.

La tavola Ouija e le sue conseguenze fatali

I presunti casi cruenti relativi all'utilizzo della Ouija non sono pochi. Nel 1972, Jennifer Lynn
Sprigman, una ragazza di 14 anni che viveva in Illinois, ha usato la Ouija con un compagno di classe e la prima cosa che ha chiesto alla tavola era a quale età sarebbe morto. 
L'ago ha portato il numero 18 e poi ha detto le parole "assassinati" e "strangolati". 
Il 3 ottobre del 1976, due settimane prima del 18° compleanno di Lynn, la ragazza è morta per mano di uno strangolatore che non fu mai catturato.

Nel 1995 in Arkansas, due ragazzi di 20 anni che professavano satanismo hanno invitato due amici a giocare con la Ouija per comunicare presumibilmente con un essere dell’aldilà che hanno nominato "il maestro". Gli stessi ragazzi finirono per pugnalare i loro ospiti e quando sono stati ricoverati in un ospedale psichiatrico hanno affermato che "il maestro", attraverso la tavola Ouija, gli aveva ordinato di agire in quel modo.

In un caso più recente, un ragazzo di 15 anni identificato come Colin Roberts è stato trovato appeso a un albero vicino ad una chiesa di Belfast, dopo che un presunto spirito maligno parlò attraverso la tavola Ouija. E un paio di settimane fa, in Perù, un adolescente è stato ricoverato in ospedale con sintomi di casi di possessione demoniaca, dopo aver giocato con la tavola Ouija con un gruppo di
compagni di scuola.


La tavola Ouija in Cile: presenze agghiaccianti

In Cile ci sono storie che negano categoricamente l’innocuità della tavoletta Ouija.
Dopo aver parlato dei rischi e delle drammatiche testimonianze di coloro che l’hanno utilizzata, approfondiamo ora i casi che si sono verificati in Cile.
Il noto giornalista Juan Andrés Salfate afferma che il più grande pericolo della pratica della Ouija è il fatto di accedervi, facilmente cioè che chiunque può usarla. "Uno dei rischi è che lo spirito invocato dalla Ouija, sia che si tratti di un parente defunto o di un demone chiamato "basso astrale" decida di stabilirsi a casa o al domicilio dove è stata usata la tavola".

Si riferisce agli eventi avvenuti nei primi anni 90. "Ho avuto un ufficio in Avenida Pedro de Valdivia, vicino a Providence, e la fidanzata di un amico che lavorava lì, che leggeva i Tarocchi ed era molto interessata a queste cose, ci ha proposto uno giorno di giocare con la tavola Ouija. Abbiamo detto sì e lei ha portato la tavola in ufficio un Sabato, quando nessuno stava lavorando. Tutti abbiamo messo le mani su un vetro molto sottile. 

Abbiamo iniziato subito a fare domande e la coppa cominciò a muoversi sul serio. Si è mossa molto velocemente e, a volte, ci sfuggiva di mano segnando le lettere sul tabellone
e rispondendo alle nostre domande. Quel giorno erano le 3 del pomeriggio, in pieno sole e accanto a una grande finestra, in modo da non sentirsi molto spaventati", ricorda Iniziarono chiedendo se ci fosse una presenza e rispose di sì. Ricordo che eravamo affascinati, ma il dialogo era un po' agitato, perché la presenza ha detto un paio di cose che loro non volevano ascoltare.


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"Siamo offesi e ci ha dato un paio di scarabocchi sulle lettere, gli rispondemmo e all’improvviso la coppa partì dalle mani e cadde a terra, ma senza rompersi. La nostra amica ha detto che lo spirito era arrabbiato e non avremmo potuto fare domande, così ha detto alcune cose per chiudere la cerimonia".

Salfate aggiunge che "la cosa incredibile è che da quel momento cose strane cominciarono ad accadere in ufficio. Abbiamo cominciato a perdere i documenti e le stesse chiavi di frequente. A volte siamo rimasti fuori dall'ufficio e non siamo riusciti a entrare. Cadevano cose per terra quando stavamo lavorando e sentivamo rumori inspiegabili. Come risultato ad un mese e mezzo da quella cerimonia abbiamo dovuto lasciare l'ufficio e trovare un altro luogo di lavoro".

Il caso di Julia Vial
La conduttrice televisiva Julia Vial, ha detto che una volta che ha fatto l'errore di giocare con la tavola Ouija per chiamare il nonno morto. "Dopo vari tentativi lo abbiamo contattato e lui ha detto delle cose che solo lui sapeva, ma la cosa peggiore è che ho sentito che lo avevo preso dalla sua pace e lo avevo fatto abbassare ad un piano terreno a cui non apparteneva".

Per molti, la Ouija è una vera e propria porta verso una dimensione soprannaturale proibita. Ma per altri,sarebbe solo un mero prodotto di suggestione, sarebbero i partecipanti che volontariamente o inconsapevolmente combinano le parole attraverso un'azione ideomotoria, spostando la coppetta o la parte che funge da indicatore con pressioni leggerissime delle dita.



Fonte http://ansu.altervista.org/index.php?mod=read&id=1384119127

venerdì 23 maggio 2014

Libri misteriosi : IL SERPENTE ROSSO (LE SERPENT ROUGE)




"Le Serpent Rouge", o "Il Serpente Rosso", è un libriccino criptico, che si compone di 13 pagine. Nella sua versione originale, nelle prime 5 troviamo il testo conosciuto come Avant-Propos, nelle altre vi sono le immagini della Chiesa di Saint-Germain de Prés, delle tombe di re merovingi scoperte nella stessa chiesa, della copertina di un opuscolo pubblicato nel 1861 "Gnomon Astronomique", la genealogia merovingia, la Gallia del 511, la Gallia del 632 circa, della Chiesa di Saint Sulpice, la pianta della stessa Chiesa (dove troviamo indicato il P-S , il Preacum ed il meridiano di Parigi) ed il quartiere Saint-Germain del 1615 (anche qui vi è indicato il meridiano). Questo libercolo è stato scritto da tre uomini, più probabilmente tre iniziati, ossia tali Pierre Feugere, Louis Saint-Maxent e Gaston De Koker. Il "Serpente Rosso", scritto nell'ottobre del 1966, è stato poi pubblicato il mattino del 17 gennaio 1967 a Pontoise,  e la notte successiva i tre autori morirono, misteriosamente, suicidi. Abbiamo ragione di ritenere che tali autori fossero come detto degli iniziati, e che appartenessero al cosiddetto "Priorato di Sion", che ancora oggi esiste, e ha la sua centrale nella chiesa di Saint Sulpice a Parigi. Il libro consta di versetti criptici, e ogni capoverso è dedicato ad un segno zodiacale. Quindi sono dodici capitoli più uno, in tutto tredici, in quanto è stato aggiunto il segno zodiacale del Serpentario, più noto forse come Ofiuco. Noi abbiamo fedelmente tradotto "Le Serpent Rouge" dalla versione originale, e leggendolo si noterà che questi versi non hanno quasi significato. Ma se li mettiamo in relazione con il Segreto di Rennes-Le-Chateau, allora tutto è più chiaro. Ecco il testo integrale del "Serpente Rosso".
Il Serpente Rosso
NOTE SU SAINT GERMAIN DES PRES E SAINT SULPICE DI PARIGI
di Pierre Feugere, Louis Saint-Maxent, Gaston De Koker
PONTOISE - 17 GENNAIO 1967
Acquario
Come sono strani i manoscritti di questo Amico, grande viaggiatore dell'incognito, essi mi sono apparsi separatamente, tuttavia formano un tutto per colui che sa che i colori dell'arcobaleno uniti danno l'elemento bianco, o per l'artista che sotto il suo pennello, fa dalle sei tinte della sua tavolozza magica, sorgere il nero.


Pesci
Questo Amico, come posso presentarvelo? Il suo nome resterà un mistero, ma il suo numero è quello di un sigillo celebre. Come descrivervelo? Forse come il navigatore dell'arca imperitura, impassibile come una colonna sulla sua roccia bianca, che guarda verso il mezzogiorno, al di là della roccia nera.
Ariete
Durante il mio sofferto pellegrinaggio, ho tentato di aprirmi con la spada una strada attraverso la vegetazione inestricabile dei boschi. Avrei voluto arrivare alla dimora della Bella Addormentata in cui certi poeti vedono la Regina di un regno scomparso. Alla disperazione di ritrovare il cammino, le pergamene di questo Amico furono per me il Filo di Arianna.
Toro
Grazie a lui, ornai a passo moderato e con sguardo rivolto verso l'alto, io posso scoprire le sessantaquattro pietre disperse del cubo perfetto che i Fratelli della Bella del bosco nero, sfuggendo all'inseguimento degli usurpatori, avevano seminato sulla strada quando fuggirono dal Forte bianco.
Gemelli
Riunire le pietre sparse, lavorare con la squadra ed il compasso per rimetterle nell'ordine regolare, cercare la linea del meridiano che va da Oriente a Occidente, poi guardando dal Sud al Nord, infine in tutti i sensi per ottenere la soluzione cercata, facendo sosta davanti alle quattordici pietre marcate con una croce. Il cerchio era l'anello e corona, ed esso era il diadema di questa Regina del castello.
Cancro
Le lastre del pavimento a mosaico del luogo sacro potevano essere alternativamente bianche o nere, e Gesù, come Asmodeo, sorvegliava i loro allineamenti. Il mio sguardo sembrava incapace di vedere la cima dove dimorava nascosta la meravigliosa addormentata. Non era stato Ercole con la potenza magica, come decifrare i misteriosi simboli impressi dagli osservatori del passato. Nel santuario tuttavia l'acquasantiera, fontana d'amore dei credenti che ridà il ricordo di queste parole: CON QUESTO SEGNO TU LO VINCERAI.
Leone
Di colei che io desidero liberare, salgono verso di me gli effluvi del profumo che impregnano il sepolcro. Una volta alcuni l'avevano chiamata: ISIDE, regina delle sorgenti benefiche, VENITE A ME VOI TUTTI CHE SOFFRITE E CHE SIETE OPPRESSI E IO VI DARO' SOLLIEVO, altri MADDALENA, dal CELEBRE vaso colmo di balsamo guaritore. Gli iniziati conoscono il suo vero nome: NOSTRA SIGNORA DES CROSS.
Vergine
Io ero come i pastori del celebre pittore Poussin, perplesso davanti l'enigma: "ET IN ARCADIA EGO!". La voce del sangue, vuole rendermi l'immagine di un passato ancestrale. Si, il lampo del genio attraversa il mio pensiero, rivedo, comprendo! Io conosco ora questo segreto favoloso. E meraviglia, al momento dei salti dei quattro cavalieri, gli zoccoli di un cavallo avevano lasciato quattro impronte sulla pietra, ecco il segno che DELACROIX aveva lasciato in uno dei tre dipinti della cappella degli Angeli. Ecco la settima sentenza che una mano aveva tracciato: ESTRAIMI DAL FANGO, PERCHE' IO NON VI RESTI AFFOSSATO. Due volte IS, imbalsamatrice e imbalsamata, vaso miracoloso dell'eterna Dama Bianca delle Leggende.
Bilancia
Cominciato nelle tenebre, il mio viaggio non poteva terminare che nella luce. Alla finestra della casa diroccata contemplavo attraverso gli alberi spogli dell'autunno la vetta della montagna. La croce di creta si distaccava sotto il sole del mezzogiorno, era la quattordicesima e la più grande di tutte con i suoi 35 centimetri. Eccomi dunque a mia volta cavaliere sul destriero divino che cavalcava l'abisso.
Scorpione
Visione celeste per colui che mi ricordano le quattro opere di Em. SIGNOL, intorno alla linea del Meridiano, nello stesso coro del santuario da dove irradia questa sorgente d'amore degli uni per gli altri. Io ruoto su me stesso passando con lo sguardo la rosa del P a quella dell'S, poi dall'S al P. E le spirali nel mio spirito diventano un polipo mostruoso che espelle il suo inchiostro. Le tenebre che assorbono la luce, ho un capogiro e porto la mia mano sulla mia bocca, mordendo istintivamente il palmo, forse come OLIER nel suo feretro. Maledizione,io comprendo la verità. E' il passaggio, ma egli stesso facendo il bene, come xxxxxxxx QUELLO della tomba fiorita. Ma quanto hanno saccheggiato la casa, non lasciando che cadaveri imbalsamati e numeri di metallo che non avevano potuto importare? Quale strano mistero cela il nuovo Tempio di SALOMONE edificato dai bambini di Saint VINCENT?
Ofiuco o Serpentario
Maledicendo i profanatori nelle loro ceneri e coloro che vivono sulle loro tracce, uscendo dall'abisso dove era stato tuffato, compiendo il gesto d'orrore: "Ecco la prova che del sigillo di SALOMONE io conosco il segreto, che xxxxxxxx di questa REGINA ho visitato le dimore nascoste". A questo, Amico Lettore, guardati di aggiungere o togliere uno iota ... Medita, medita ancora, il vile piombo del mio scritto contiene forse l'oro più puro.
Sagittario
Ritornando allora alla bianca collina, il cielo avendo aperte le sue cateratte, mi sembra di sentire vicino una presenza, i piedi nell'acqua come colui che riceve il segno del battesimo.Ruotando ad est, di fronte a me vidi srotolando senza fine i suoi anelli l'enorme SERPENTE ROSSO citato dalle pergamene, salato e amaro, l'enorme bestia aizzata (scatenata) davanti i piedi di questo monte bianco, rosso per la collera.
Capricorno
La mia emozione fu grande, "ESTRAIMI DAL FANGO", dicevo, e il mio risveglio fu immediato. Ho omesso di dirvi in effetti che questo era un sogno da me fatto questo 17 GENNAIO, festa di San SULPICIO. A seguito del mio turbamento persistente, ho voluto, dopo le riflessioni di rito, riferirvi un racconto di PERRAULT. Ecco dunque Amico Lettore, nelle pagine che seguono, il risultato di un sogno che mi aveva cullato nel mondo dallo strano all'ignoto. A Colui che è di passaggio per fare il bene.
Ottobre 1966
l'Autore
LOUIS SAINT-MAXENT





Fonte : http://www.ordinedeltempio.it/serpenterosso.htm