Gabriela Rico Jiménez (LINK VIDEO) è diventata nota in Messico e poi nel resto del mondo grazie a un’intervista televisiva molto particolare, trasmessa alla fine degli anni 2000 su un’emittente locale. In quell’occasione, la giovane donna fece una serie di dichiarazioni estremamente insolite. Viene ripresa fuori da un hotel di lusso a Monterrey, nel 2009. È scalza, agitata, circondata dalla polizia e da giornalisti. Urla, piange, parla in modo concitato, a tratti confuso ma molto intenso.
Dice di voler essere liberata e di essere perseguitata da persone potenti legate all’élite economica e politica.
Dice che esiste un gruppo di élite composto da imprenditori, politici e figure influenti che parteciperebbero a pratiche segrete e criminali. Li descrive come persone che “fanno cose orribili” lontano dagli occhi del pubblico. Parla di riti, abusi e violenza estrema.
Sostiene che queste élite sarebbero coinvolte in rituali oscuri, abusi sessuali e violenze su persone vulnerabili. In alcune versioni del racconto e delle analisi successive, viene riportato che lei menzioni anche pratiche di tipo “cannibalistico” o comunque disumano, come se queste persone “mangiassero carne umana” o trattassero le persone come oggetti sacrificabili.
Si presenta come testimone scomoda. Gabriela dice, in sostanza: “Io so cosa fanno, li ho visti, so chi sono”. Si dipinge come qualcuno che ha visto troppo, che conosce nomi, luoghi, simboli, e che per questo sarebbe stata minacciata, perseguitata e ridotta al silenzio.
Dice di essere tenuta sotto controllo . Afferma che la seguono, la spiano, la rinchiudono, la portano in luoghi da cui non può uscire liberamente. Parla come se fosse stata “imprigionata” o trattenuta contro la sua volontà, e che ogni volta che prova a parlare, qualcuno interviene per zittirla.
Ripete più volte l’idea di voler essere “liberata”, di non voler tornare con quelle persone, di avere paura di ciò che potrebbero farle se la riprendono. Il tono è disperato, quasi una supplica pubblica: come se stesse usando la telecamera come ultima difesa.
Fa riferimento a oggetti, quadri, decorazioni, numeri, come se fossero parte di un linguaggio segreto usato da queste élite per comunicare tra loro o per marcare i luoghi dei loro rituali.
Sottolinea il contrasto tra l’apparenza elegante di hotel, case, ambienti di alto livello, e ciò che, secondo lei, avviene “dietro le quinte”: abusi, violenza, sfruttamento. L’idea è: “Dietro questi palazzi bellissimi succedono cose inimmaginabili”.
Urla, piange, si interrompe, cambia argomento bruscamente. A volte sembra lucida, a volte completamente sopraffatta. Alterna accuse concrete (contro “persone importanti”) a immagini quasi visionarie, piene di simbolismo, come se realtà, trauma e immaginazione fossero fusi insieme.
Non racconta una storia dall’inizio alla fine; piuttosto lancia frammenti: “loro fanno questo”, “io ho visto quello”, “mi vogliono prendere”, “mangiano carne umana”, “nessuno mi crederà”, ecc., in modo disordinato ma intensissimo.
Che fine ha fatto? Dopo il clamore mediatico, Gabriela Rico Jiménez è scomparsa dalla scena pubblica. Non esistono aggiornamenti ufficiali o affidabili sulla sua vita successiva, e questo ha alimentato ulteriormente il mito attorno alla sua figura.
Il primo libro in cui David Icke espone apertamente le sue teorie sui rettiliani, compresi sacrifici umani, cannibalismo, consumo di sangue e abusi su bambini, è "The Biggest Secret" (in Italia uscito con il titolo "Il segreto più nascosto"), pubblicato nel 1999.
In quest’opera, Icke afferma che una "Fratellanza Babilonese" di ibridi rettiliani-umani — tra cui membri della famiglia reale britannica — controlla il mondo attraverso società segrete come gli Illuminati e il Gruppo Bilderberg. Sostiene che questi esseri, provenienti dal sistema stellare Alpha Draconis, siano ematofagi, dediti a riti satanici e responsabili di sparizioni di migliaia di bambini ogni anno per rituali di potere energetico.
In conclusione queste cose si dicevano come minimo da 30 anni ma per tutti erano solo complottisti, teoria campate in aria senza prove.
Cosa c'è quindi da scandalizzarsi? Chi mi segue sa che uso sempre l'aggettivo "schifosissimi" Illuminati, perchè? Per fare solo spettacolo? No, per questi ed altri motivi, basta informarsi.
MYSTERIUM

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