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venerdì 2 agosto 2019
Lacerta : dichiarazioni di una rettiliana (mia playlist)
Il caso Lacerta è una delle questioni extraterrestri ancora aperte e degne di considerazione. Balzato agli onori del web fra il 1999 e il 2000 con il nome inglese di “The Lacerta Files”, si tratta di una serie di rivelazioni fatte da un essere rettiliano di sesso femminile soprannominato Lacerta. Le informazioni sono state rilasciate nel corso di un’intervista in due sessioni concessa ad un cronista parzialmente anonimo firmatosi Ole K. Le sessioni si sono svolte il 16 dicembre 1999 e il 27 aprile 2000 in una località non meglio precisata nel sud della Svezia.
domenica 23 settembre 2018
PROFEZIE PER IL 2018 ( Baba Vanga ) e alieni uguali a noi
Su Baba Vanga avevo già pubblicato un articolo tempo fa. Nel 4000 la razza umana e gli extraterrestri si uniranno "ufficialmente" seconda le sue profezie. Secondo il mio modesto parere sono già qui anche se in incognito e non si tratta del solito Grigio piccolino.
La razza che Adamski incontrò (e non solo lui) era perfettamente uguale a noi, ciò significa che potrebbero passarci davanti in pieno giorno o sedersi accanto a noi senza destare sospetti. Chi lo dice? Anche la famosa Paola Harris nel seguente link :
http://nonsiamosoli.info/alieni-di-aspetto-umano-sono-tra-di-noi-paola-harris-intervista-timothy-good/
domenica 19 agosto 2018
Miracolo di San Lodovico : probabile intervento alieno ?
Anno 1306, l'esercito lucchese e fiorentino assediano oramai da quattro mesi il castello di Serravalle Pistoiese. Il popolo invoca in preda alla disperazione l'aiuto di San Lodovico che successivamente apparirà da una nuvola e con una spada fiammeggiante ricaccerà indietro gli assalitori scagliando loro addosso una gran forza.
Tutti elementi che nel corso della storia ricorrono spesso come, ad esempio, le nuvole "divine". Io sono stato sul posto filmando il video della processione sette anni fa.
Ci sono tre ipotesi in merito :
Razionale - Serravalle ha una particolare ubicazione geografica. In caso di determinati fattori ambientali, può effettivamente essere circondata dalla nebbia.
Religiosa - Fu San Lodovico a fare il miracolo salvando il paese.
Ufologica - Come già descritto anche nella Bibbia (vedere link) anche in quel caso, un UFO protetto dalla solita nuvola, sferrò un attacco contro gli assedianti.
Fatto sta, che si voglia o non si voglia credere alla "grande forza", qualcosa successe per mettere in fuga due eserciti. Purtroppo la verità non la sapremo mai.
MYSTERIUM
Il Miracolo
di San Lodovico è un'antica tradizione, che risale ai primi del XIV
secolo. Esso narra che un giorno arrivarono al castello di Serravalle
Pistoiese un pellegrino accompagnato da un bambino chiedendo ospitalità
per rifocillarsi e riposare dalle fatiche del loro lungo viaggio.
Prontamente e generosamente i Serravallini si prodigarono ad accogliere la loro richiesta ed il bambino promise che si sarebbe ricordato in futuro dell'accoglienza data dagli abitanti di questo castello in modo così nobile e misericordioso ai pellegrini. Questo fanciullo in realtà altri non era che Lodovico d'Angiò, figlio di Carlo d'Angiò, re di Napoli ed erede al trono, corona in seguito lasciata per intraprendere la disciplina ecclesiastica, che lo volle prima Vescovo e poi Santo per le sue opere misericordiose ed i suoi miracoli.
Egli tenne fede a questa promessa salvando, molti anni dopo, Serravalle da un pesante assedio. Nell'anno 1306 infatti accadde che i Lucchesi, ritornando alla propria città dopo aver partecipato, insieme ai Fiorentini all'occupazione ed al sacco di Pistoia, decidessero di punire anche Serravalle, rea ai loro occhi di essere rimasta leale agli statuti del comune di Pistoia nonostante essa fosse stata precedentemente presa e costretta a giurare fedeltà alla signoria dei Lucchesi.
Il nemico quindi pose subito assalto al castello che era sulla loro strada, ma questo, tenacemente difeso dai suoi abitanti non cedette e fu così messo sotto duro assedio, un accerchiamento durato circa quattro mesi. Allo stremo delle forze, quando il nemico stava dando la scalata alle sue mura, fu indetta nella chiesa principale del castello una solenne orazione: improvvisamente sulla torre più alta apparve la figura di un uomo avvolto in una nube risplendente.
Era San Lodovico che armato nella mano destra di una spada fiammeggiante faceva cenno con il pastorale di respingere gli assalitori: all'istante una fitta nebbia coprì la roccaforte e una grande forza si abbatté sul nemico che si sentì come ricacciato dalla fortezza. Incredulità e panico per questo evento soprannaturale si impossessò delle milizie nemiche che si dettero a precipitosa fuga tornando alla loro città. Da quel momento San Lodovico divenne il Patrono dei Castello di Serravalle e si istituì di celebrarne "in perpetuo" solennemente la ricorrenza ogni 19 di agosto.
sabato 13 gennaio 2018
Storia dell'ufologia : Goblin di Kelly-Hopkinsville - Gli omini verdi del Kentucky
In questo video torniamo indietro nel 1955 in una piccola cittadina del Kentucky chiamata Hopkinsville, dove una sera venne ingaggiata una vera e propria battaglia con presunti alieni.
domenica 15 ottobre 2017
Incredibile testimonianza di un ex dipendente della NASA: “Non siamo andati più sulla Luna perchè è infestata da Alieni”
Approfondimento al mio precedente articolo sulla censura delle comunicazioni tra NASA ed astronauti durante l'allunaggio.
MYSTERIUM
La NASA ha sempre evitato di dare una risposta diretta alla domanda
“perché non siamo più andati sulla Luna?”. Anche se alcuni ex dipendenti
conoscono la risposta, la NASA ha sempre preferito nascondere la verità
alla gente.
La risposta a questa domanda per alcuni degli ex dipendenti dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti è chiara: ” La Luna è infestata da alieni e gli astronauti hanno confermato tutto questo anche a partire dagli anni ’70”. Tali dichiarazioni hanno portato molti ricercatori del fenomeno “UFO” a concludere che la NASA non ha più avuto in programma di mettere piede sulla superficie lunare, perché i motivi li conosciamo.
La Luna è piena di basi e strutture aliene. Segni di attività sulla superficie della Luna non erano una novità per coloro che sono stati immersi nelle missioni Apollo. Per secoli, gli astronomi rinomati in tutto il mondo hanno segnalato la presenza di “oggetti” che sorvolano la superficie lunare.
Il documento “Relazione sulle Anomalie Lunari” è stato il risultato di anni di investigazione da parte della NASA prima che le missioni Apollo erano nella fase di lancio alla fine degli anni ’60.
Durante questi anni, (dal 1960 al 1963) l’Agenzia spaziale americana ha finanziato numerosi scienziati e ricercatori al fine di raccogliere e catalogare una serie di “luci anomale” che erano stati rilevate sulla Luna. Nel 1968, la versione pubblica del rapporto sulla ricerca della NASA è stata resa di dominio pubblico con il titolo R-277.
Il rapporto R-277 consisteva in un totale di 600 eventi anomali che hanno avuto luogo in un periodo comprendente tra il 1540 e il 1967. In questo rapporto sono incluse le testimonianze di alcuni dei più famosi astronomi del mondo. In uno di questi rapporti può essere letto di due astronomi che hanno riferito di aver visto un fulmine sulla superficie lunare, che teoricamente sarebbe impossibile, dal momento che la Luna non possiede una sua atmosfera. L’Operazione Moon Blink era servita per studiare diverse “grandi strutture sulla superficie lunare” che erano state fotografate da missioni senza equipaggio sulla luna. Alcune di queste strutture sembravano essere troppo perfette per avere un’origine naturale.
ATTIVITA’ ALIENA SULLA LUNA
Glenn Steckling, un noto investigatore, ha rilasciato un’intervista molto interessante durante il programma televisivo “Coast to Coast AM”. Steckling, durante la conversazione con il conduttore Art Bell, ha rivelato la possibile presenza di basi aliene sulla Luna.
L’agente investigativo, grazie alla presenza di prove fotografiche, ha praticamente svelato l’esistenza di attività aliena sulla Luna. Le foto, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, mostrano oggetti luminosi, attività minerarie, strutture a forma di piramide ed anche diversi Ufo immortalati nelle vicinanze degli astronauti durante la missione storica dell’Apollo 11.
Steckling, dopo la morte del padre Fred nel 1991, ha deciso di continuare l’attività investigativa portata avanti dalla sua famiglia. Durante tutti questi anni Glenn ha continuato a divulgare il materiale scoperto dal padre in oltre 60 anni ed è riuscito ad ottenere ulteriori prove tangibili sugli avvistamenti Ufo.
Glenn Steckling ha rivelato che sulla Luna ci sarebbe una forte attività aliena; oltre 100 fotografie della Nasa, contenute anche nel suo ultimo libro “ Basi Aliene sulla Luna – parte 2”, mostrerebbero e svelerebbero questa intensa attività, dimostrando la possibile vita extraterrestre sulla Luna.
Fin dagli anni ’80 infatti sarebbero stati osservati diversi oggetti luminosi ed alcune zone luminescenti. A confermare la tesi di Steckling ci sarebbero anche le dichiarazioni dell’astronauta Gordon Cooper e quelle dello scienziato francese Maurice Chatelain; i due sono a conoscenza di numerosi inseguimenti da parte di astronavi aliene durante le missioni della NASA sulla Luna, ed hanno inoltre affermato che gli alieni, attraverso sembianze umane, vivrebbero sulla Terra.
L’astronauta Gordon Cooper ha fornito inoltre dettagli clamorosi sulla vita extraterrestre. Gli alieni, dice Cooper, visiterebbero spesso il nostro pianeta con l’intenzione di stabilire dei contatti, e lui stesso afferma di aver visto diverse navi aliene durante le sue missioni. La verità, sempre secondo Cooper, non è stata mai svelata per non creare allarmismo tra la popolazione mondiale, la NASA e gli Stati Uniti stanno negando la verità al mondo.
Era dello stesso avviso il fisico tedesco Hermann Oberth che dichiarò nel 1954 che i dischi volanti, provenienti da un altro sistema solare, sarebbero pilotati da esseri intelligenti che studierebbero il nostro pianeta.
La NASA è da sempre al centro delle polemiche ed è accusata di nascondere la verità sugli Ufo e sulla vita extraterrestre sulla Luna, arrivando a negare anche, che la sonda Viking che negli anni 70 rilevò forme di vita sul terreno lunare. L’ex dipendente NASA Ken Johnston, ha affermato che alcuni astronauti scattarono alcune foto scioccanti sulla Luna in cui erano visibili strutture (basi) aliene. La NASA gli chiese di distruggere le prove fotografiche e lui si rifiutò finendo per essere licenziato.
Kay Ferrari, direttore del programma del suo laboratorio, invitò Johnston a dimettersi per aver criticato il suo direttore, lui si rifiutò e venne licenziato per giusta causa. Johnston, una volta fuori dalle attività segrete del governo, si è scagliato ulteriormente contro la NASA, pubblicando alcuni video e fotografie di avamposti alieni sulla Luna.
Ecco perché ad oggi la NASA non ha più fatto ritorno sulla Luna. “Non siamo andati più sulla Luna perché è infestata da Alieni” dichiara Ken Johnston. Anche Gilbert Levin, lo scienziato che ha curato la spedizione su Marte a bordo della sonda Viking nel 1976, ha criticato aspramente la NASA. Levin riuscì a dimostrare l’esistenza di vita extraterrestre su Marte ma la NASA minimizzò il tutto finendo per far arrabbiare il noto scienziato. Levin deluso fondò un sito Web per rivelare al mondo l’esistenza di vita sul pianeta rosso.
Apollo 17 e la scoperta inaspettata
Nel dicembre 1972 due astronauti Eugene Cernan ed Harrison Schmitt, in missione sulla Luna con l’Apollo 11, scattarono una foto sconvolgente.
Nell’immagine (foto sotto) si intravede quella che sembra essere una testa di robot. I due astronauti non potevano credere ai loro occhi. Cernan ha dichiarato che non poteva essere un teschio umano in quanto non poteva sopravvivere all’impatto in un campo di detriti e l’esposizione prolungata alle radiazioni solari e cosmiche lo avrebbero ridotto in polvere. L’oggetto dunque ha un’origine meccanica, la testa ha una striscia rossa intorno al labbro superiore, come se fosse stata verniciata.
Al cranio sembra che manchi la mascella inferiore mentre è stata rilevata la presenza delle due orbite, della fronte, delle arcate sopraccigliari, del naso, degli zigomi e della metà superiore della mandibola. Il mistero è rimasto irrisolto ed anche l’area è stata definita misteriosa da Cernan. Numerose rocce avevano caratteristiche spettrali in grado di riflettere la luce come i cristalli.
Il cratere di Aristarco
Nel 1958 l’astronomo russo Nikolai Kozyrev e l’equipaggio dell’Apollo 11 notarono degli strani fenomeni lunari nel cratere di Aristarco. Questo famoso cratere è il punto più chiaro della Luna visto dalla Terra e la sua caratteristica principale è l’emissione di gas ed il suo cambiamento di colore passando dal rosso al blu. Tra le ipotesi che sono state fatte è emersa la possibilità, rilevata da Joe Szostack il noto autore di libri e siti Web, che all’interno del cratere possa esserci un reattore a fusione. In una foto della NASA sembrerebbe evidenziare 5 o 6 archi a sostegno della struttura ed in primo una strada che conduce ad un lungo tunnel illuminato.
Navicella Russa Luna 9
Il 3 febbraio 1966 “Luna 9” è diventato il primo veicolo spaziale senza equipaggio ad aver raggiunto un altro pianeta e ad aver inviato foto sulla Terra. Dalla foto si intravede quello che potrebbe essere un veicolo a forma di nave, con un cavo che sembra estendersi dalla parte posteriore dell’oggetto verso la superficie. Il contatto con la sonda Luna 9 cessò 3 giorni dopo l’atterraggio.
Tutte queste prove sembrano confermare la presenza di vita extraterrestre sulla Luna, su Marte, sulla Luna marziana Phobos, la Luna di Saturno e Titano. Tutto porta realmente a pensare che non siamo assolutamente soli nel nostro sistema solare e oltre.
via Segnidalcielo
FONTE : http://nonsiamosoli.info/incredibile-testimonianza-di-un-ex-dipendente-della-nasa-non-siamo-andati-piu-sulla-luna-perche-e-infestata-da-alieni/

Click here to view the video on YouTube.
La risposta a questa domanda per alcuni degli ex dipendenti dell’agenzia spaziale degli Stati Uniti è chiara: ” La Luna è infestata da alieni e gli astronauti hanno confermato tutto questo anche a partire dagli anni ’70”. Tali dichiarazioni hanno portato molti ricercatori del fenomeno “UFO” a concludere che la NASA non ha più avuto in programma di mettere piede sulla superficie lunare, perché i motivi li conosciamo.
La Luna è piena di basi e strutture aliene. Segni di attività sulla superficie della Luna non erano una novità per coloro che sono stati immersi nelle missioni Apollo. Per secoli, gli astronomi rinomati in tutto il mondo hanno segnalato la presenza di “oggetti” che sorvolano la superficie lunare.
Il documento “Relazione sulle Anomalie Lunari” è stato il risultato di anni di investigazione da parte della NASA prima che le missioni Apollo erano nella fase di lancio alla fine degli anni ’60.
Durante questi anni, (dal 1960 al 1963) l’Agenzia spaziale americana ha finanziato numerosi scienziati e ricercatori al fine di raccogliere e catalogare una serie di “luci anomale” che erano stati rilevate sulla Luna. Nel 1968, la versione pubblica del rapporto sulla ricerca della NASA è stata resa di dominio pubblico con il titolo R-277.
Il rapporto R-277 consisteva in un totale di 600 eventi anomali che hanno avuto luogo in un periodo comprendente tra il 1540 e il 1967. In questo rapporto sono incluse le testimonianze di alcuni dei più famosi astronomi del mondo. In uno di questi rapporti può essere letto di due astronomi che hanno riferito di aver visto un fulmine sulla superficie lunare, che teoricamente sarebbe impossibile, dal momento che la Luna non possiede una sua atmosfera. L’Operazione Moon Blink era servita per studiare diverse “grandi strutture sulla superficie lunare” che erano state fotografate da missioni senza equipaggio sulla luna. Alcune di queste strutture sembravano essere troppo perfette per avere un’origine naturale.
ATTIVITA’ ALIENA SULLA LUNA
Glenn Steckling, un noto investigatore, ha rilasciato un’intervista molto interessante durante il programma televisivo “Coast to Coast AM”. Steckling, durante la conversazione con il conduttore Art Bell, ha rivelato la possibile presenza di basi aliene sulla Luna.
L’agente investigativo, grazie alla presenza di prove fotografiche, ha praticamente svelato l’esistenza di attività aliena sulla Luna. Le foto, provenienti dalla NASA e dalle missioni Apollo, mostrano oggetti luminosi, attività minerarie, strutture a forma di piramide ed anche diversi Ufo immortalati nelle vicinanze degli astronauti durante la missione storica dell’Apollo 11.
Steckling, dopo la morte del padre Fred nel 1991, ha deciso di continuare l’attività investigativa portata avanti dalla sua famiglia. Durante tutti questi anni Glenn ha continuato a divulgare il materiale scoperto dal padre in oltre 60 anni ed è riuscito ad ottenere ulteriori prove tangibili sugli avvistamenti Ufo.
Glenn Steckling ha rivelato che sulla Luna ci sarebbe una forte attività aliena; oltre 100 fotografie della Nasa, contenute anche nel suo ultimo libro “ Basi Aliene sulla Luna – parte 2”, mostrerebbero e svelerebbero questa intensa attività, dimostrando la possibile vita extraterrestre sulla Luna.
Fin dagli anni ’80 infatti sarebbero stati osservati diversi oggetti luminosi ed alcune zone luminescenti. A confermare la tesi di Steckling ci sarebbero anche le dichiarazioni dell’astronauta Gordon Cooper e quelle dello scienziato francese Maurice Chatelain; i due sono a conoscenza di numerosi inseguimenti da parte di astronavi aliene durante le missioni della NASA sulla Luna, ed hanno inoltre affermato che gli alieni, attraverso sembianze umane, vivrebbero sulla Terra.
L’astronauta Gordon Cooper ha fornito inoltre dettagli clamorosi sulla vita extraterrestre. Gli alieni, dice Cooper, visiterebbero spesso il nostro pianeta con l’intenzione di stabilire dei contatti, e lui stesso afferma di aver visto diverse navi aliene durante le sue missioni. La verità, sempre secondo Cooper, non è stata mai svelata per non creare allarmismo tra la popolazione mondiale, la NASA e gli Stati Uniti stanno negando la verità al mondo.
Era dello stesso avviso il fisico tedesco Hermann Oberth che dichiarò nel 1954 che i dischi volanti, provenienti da un altro sistema solare, sarebbero pilotati da esseri intelligenti che studierebbero il nostro pianeta.
Ex dipendente della NASA ha rivelato la presenza di misteriose strutture sulla Luna!
Ken Johnston, un ex dipendente della NASA, ha affermato che gli astronauti avrebbero scoperto sulla Luna alcune città aliene e resti di macchinari futuristici, con tecnologie in grado di manipolare la gravità. Ken ha inoltre sostenuto che l’agenzia spaziale americana ha ordinato un cover- up costringendolo a non divulgare le informazioni classificate come Cosmic Top Secret. Poco tempo fa lo stesso Ken Johnson, ha diffuso alcune immagini tratte da un video registrato dalla NASA durante una delle missione Apollo. Nei frame (fermo immagini) del video, si possono osservare alcune file di luci in parallelo che sono parte di una enorme base lunare aliena.
La NASA è da sempre al centro delle polemiche ed è accusata di nascondere la verità sugli Ufo e sulla vita extraterrestre sulla Luna, arrivando a negare anche, che la sonda Viking che negli anni 70 rilevò forme di vita sul terreno lunare. L’ex dipendente NASA Ken Johnston, ha affermato che alcuni astronauti scattarono alcune foto scioccanti sulla Luna in cui erano visibili strutture (basi) aliene. La NASA gli chiese di distruggere le prove fotografiche e lui si rifiutò finendo per essere licenziato.
Kay Ferrari, direttore del programma del suo laboratorio, invitò Johnston a dimettersi per aver criticato il suo direttore, lui si rifiutò e venne licenziato per giusta causa. Johnston, una volta fuori dalle attività segrete del governo, si è scagliato ulteriormente contro la NASA, pubblicando alcuni video e fotografie di avamposti alieni sulla Luna.
Ecco perché ad oggi la NASA non ha più fatto ritorno sulla Luna. “Non siamo andati più sulla Luna perché è infestata da Alieni” dichiara Ken Johnston. Anche Gilbert Levin, lo scienziato che ha curato la spedizione su Marte a bordo della sonda Viking nel 1976, ha criticato aspramente la NASA. Levin riuscì a dimostrare l’esistenza di vita extraterrestre su Marte ma la NASA minimizzò il tutto finendo per far arrabbiare il noto scienziato. Levin deluso fondò un sito Web per rivelare al mondo l’esistenza di vita sul pianeta rosso.
Apollo 17 e la scoperta inaspettata
Nel dicembre 1972 due astronauti Eugene Cernan ed Harrison Schmitt, in missione sulla Luna con l’Apollo 11, scattarono una foto sconvolgente.
Nell’immagine (foto sotto) si intravede quella che sembra essere una testa di robot. I due astronauti non potevano credere ai loro occhi. Cernan ha dichiarato che non poteva essere un teschio umano in quanto non poteva sopravvivere all’impatto in un campo di detriti e l’esposizione prolungata alle radiazioni solari e cosmiche lo avrebbero ridotto in polvere. L’oggetto dunque ha un’origine meccanica, la testa ha una striscia rossa intorno al labbro superiore, come se fosse stata verniciata.
Al cranio sembra che manchi la mascella inferiore mentre è stata rilevata la presenza delle due orbite, della fronte, delle arcate sopraccigliari, del naso, degli zigomi e della metà superiore della mandibola. Il mistero è rimasto irrisolto ed anche l’area è stata definita misteriosa da Cernan. Numerose rocce avevano caratteristiche spettrali in grado di riflettere la luce come i cristalli.
Il cratere di Aristarco
Nel 1958 l’astronomo russo Nikolai Kozyrev e l’equipaggio dell’Apollo 11 notarono degli strani fenomeni lunari nel cratere di Aristarco. Questo famoso cratere è il punto più chiaro della Luna visto dalla Terra e la sua caratteristica principale è l’emissione di gas ed il suo cambiamento di colore passando dal rosso al blu. Tra le ipotesi che sono state fatte è emersa la possibilità, rilevata da Joe Szostack il noto autore di libri e siti Web, che all’interno del cratere possa esserci un reattore a fusione. In una foto della NASA sembrerebbe evidenziare 5 o 6 archi a sostegno della struttura ed in primo una strada che conduce ad un lungo tunnel illuminato.
Navicella Russa Luna 9
Il 3 febbraio 1966 “Luna 9” è diventato il primo veicolo spaziale senza equipaggio ad aver raggiunto un altro pianeta e ad aver inviato foto sulla Terra. Dalla foto si intravede quello che potrebbe essere un veicolo a forma di nave, con un cavo che sembra estendersi dalla parte posteriore dell’oggetto verso la superficie. Il contatto con la sonda Luna 9 cessò 3 giorni dopo l’atterraggio.
Tutte queste prove sembrano confermare la presenza di vita extraterrestre sulla Luna, su Marte, sulla Luna marziana Phobos, la Luna di Saturno e Titano. Tutto porta realmente a pensare che non siamo assolutamente soli nel nostro sistema solare e oltre.
via Segnidalcielo
FONTE : http://nonsiamosoli.info/incredibile-testimonianza-di-un-ex-dipendente-della-nasa-non-siamo-andati-piu-sulla-luna-perche-e-infestata-da-alieni/

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domenica 8 dicembre 2013
Avvistamenti alieni nella storia e recenti (mia playlist)
FONTE :
http://www.arcadiaclub.com/alien/cronologia_avvistamenti_storia_antichi.htm
Cronologia degli avvistamenti più rilevanti nella storia
- 1450 a.C., Egitto, il faraone Tutmosi III avvista "cerchi di fuoco" nel cielo.
- 322 a.C., Libano, lucenti scudi d'argento volano su una città assediata da Alessandro Magno e ne distruggono le mura, mettendo strani raggi di luce.
- 840 d.C., Francia, l'arcivescovo di Lione impedisce l'uccisione di due creature giunte su una "nave delle nuvole".
- 1221, Irlanda, la popolazione di Cloera cerca di catturare alcune creature la cui "navicella" è finita sul tetto della chiesa.
- 1271, Giappone, viene sospesa l'esecuzione di un monaco buddista quando nel cielo, al di sopra del patibolo, compare un misterioso oggetto luminoso.
- 1492, Oceano Atlantico, un marinaio della nave di Colombo, la Santa Maria, avvista in cielo un oggetto luccicante.
- 1639, Boston, U.S.A., il signor James Everell sta pescando con i suoi amici quando, sopra di loro, una luce intensa spinge la barca controcorrente.
- 1752, Svezia, alcuni contadini vedono in cielo un grande cilindro splendente che "partorisce" sfere di luce.
- 1762, Svizzera, in città diverse, due astronomi registrano, ciascuno all'insaputa dell'altro, la comparsa di un aeromobile "fusiforme" che vola davanti al Sole.
- 1819, Massachusetts, U.S.A., il professor Rufus Graves vede precipitare una palla di fuoco; esaminando i resti , trova all'interno una sostanza molle dall'odore disgustoso.
- 1820, U.S.A., il leader mormone Joseph Smith vede un UFO e parla con i suoi occupanti.
- 1861, Cile, alcuni contadini vedono un uccello metallico dagli occhi splendenti, ricoperto di ruvide scaglie.
- 1868, Inghileterra, dall'osservatorio di Radcliffe, presso l'università di Oxford, viene seguito un UFO per quattro minuti.
- 1887, Banjos, Spagna, gli abitanti del villaggio trovano, in un grotta, due bambini stranamente abbigliati, che non parlano alcuna lingua conosciuta e hanno la pelle verde.
- ALIENI FILMATI CASUALMENTE Playlist video del mio canale YOUTUBE :
venerdì 1 novembre 2013
Intervista ad Alex Collier (PLAYLIST : 13 video)
Ecco un' importante intervista ad Alex Collier, contattista che da trenta anni ha contatti con gli "Andromedani", ci racconta come sarebbero andate e stanno andando le cose nell' Universo, a partire dalla creazione delle razze per arrivare ad intrighi e cospirazioni tra due razze in conflitto.
C'è chi dice che Collier sia un militare che cerca di "sviare" le persone fornendo materiali di falsa natura, (in questa intervista realizzata nel 1994 predirrebbe l' attentato dell' 11 settembre, per molti, l' esercito e la massoneria erano gia' da tempo a conoscenza dei piani relativi all' attentato che ha sconvolto il mondo) mentre altri dicono semplicemente che e' un bugiardo.
Quello che pensiamo noi e' che in ogni caso e' importante far parlare le persone pur avendo il beneficio del dubbio. In un mondo in cui le cose "vere" sono le piu' false e piene di segreti, penso che sia importante non minimizzare sulle testimonianze e soprattutto di provare a guardarle immedesimandosi nella persona che, in caso di verita' cerca di raccontare cose che vanno ben oltre la vita umana, ad un pubblico che la maggior parte delle volte storce il naso e sbatte subito nel dimenticatoio informazioni e suggerimenti su un possibile futuro della razza umana. Noi non chiediamo di credere, ma di capire e soprattutto di aiutarci a vicenda per scoprire cosa sta veramente succedendo.
venerdì 30 agosto 2013
Il caso amicizia : voce dell'alieno Sigir dei W56
Il 'caso Amicizia': quegli alieni che vivevano in Italia
Incontro Gaspare de Lama in un tiepido pomeriggio di autunno. Mi accoglie nella sua casa di fronte al Lago di Como- sul ramo lecchese- dalla vista impagabile specie in una giornata come questa, con il cielo così terso e luminoso. Ma non sono qui per il paesaggio. Ho chiesto e ottenuto un' intervista, per conoscere la sua verità su una delle vicende ufologiche più discusse e controverse degli ultimi 50 anni: il Caso Amicizia. "Io mi interessavo già di ufo, come ufologo dilettante "- comincia il suo racconto. "All'epoca non c'erano riviste che ne parlassero. Un giorno vedo un libro, scritto dal console Alberto Perego, che è stato il primo ad aver davvero capito tutto. Gli ho scritto, è venuto a Milano a casa mia a trovarmi con i suoi libri, sono diventato molto amico. Era un uomo stupendo, un idealista magnifico. Da ultimo lo mandarono in Brasile, a Belo Orizonte: l'hanno relegato là perché parlava di ufo, negli ambienti diplomatici lo chiamavano il 'console pazzo'. È stato lui a farmi capire tante cose. In seguito ho trovato un articolo su un settimanale e ho scritto al giornalista una lettera semplicissima. Dopo qualche giorno, ho ricevuto una sua telefonata: chiedeva di vederci. È venuto a casa mia la sera stessa, c'era anche mia moglie: un tipo molto simpatico, molto affabile. Mi ha detto tutto: mi ha parlato di basi aliene, ripetendomi le stesse cose che mi aveva detto Perego. Qualche giorno dopo, mi ha fatto conoscere Bruno." Il console, il giornalista e Bruno- ovvero, Bruno Sammaciccia. Grazie a loro, Gaspare De Lama viene a conoscenza di una realtà a dir poco incredibile: un gruppo di extraterrestri, insediati in una base sotterranea in Italia, si è manifestato ad alcuni giovani di Pescara. Il contatto avviene nella primavera del 1956, durante un'escursione (con tanto di caccia al tesoro) che Bruno compie con gli amici Giulio e Giancarlo alla Fortezza Pia, una rocca che domina Ascoli Piceno. I tre vengono avvicinati da due esseri in tutto e per tutto dall'aspetto umano, ad eccezione delle loro dimensioni: uno è alto poco più di un metro, l'altro circa tre. Dopo questo primo incontro, ne avvengono molti altri ai quali partecipano sempre più persone. Il gruppo degli amici si allarga con il passaparola e ne entra a far parte anche Gaspare De Lama insieme a decine di altri "insospettabili": professori, ingegneri, operai, giornalisti, impiegati, casalinghe, persino (dicono...) un futuro Premio Nobel. Tra di loro li chiamano "W56" - anche se il vero nome degli alieni è Akri, "i Saggi" in sanscrito. Ma all'esterno non trapela nulla: per decenni l'intera vicenda rimarrà un segreto. Il Caso Amicizia esplode solo nel 2007, quando Sammaciccia, poco prima di morire, chiede all'amico Stefano Breccia di mettere per iscritto quei fatti straordinari di cui era stato testimone per mantenerne per sempre il ricordo. Il libro "Contattismi di massa" svela la storia al mondo e scatena una ridda di polemiche. Un racconto assurdo, testimoni inaffidabili, totale assenza di prove: gli scettici mettono in dubbio l'intera vicenda e gettano discredito su alcuni dei protagonisti. Sembra una grande truffa o un colossale scherzo, anche se non si sa bene a vantaggio di chi e per quale scopo. Ma adesso davanti a me c'è un uomo che quelle esperienze dice di averle vissute davvero e ne serba ancora un ricordo vivido, a distanza di tanti anni. Esperienze che lo hanno segnato e cambiato, ma che di certo non lo hanno reso né ricco né famoso. Ecco perché sono qui: per ascoltare. "Tra noi non c'erano capi o sottocapi, ma Bruno era colui che teneva un po' le fila. Aveva anche un nucleo impiantato da loro vicino all'orecchio, come se fosse una specie di cellulare, con il quale poteva ricevere telepaticamente. Era un uomo stupendo, molto ‘caliente’, molto colto, devoto di san Francesco e dei frati francescani. Mi ha tenuto per mano fino alla fine di questa mia esperienza durata 5 anni, alla quale devo molto, devo tutto. Davanti a lui ho cominciato a vedere i loro apporti, quando pioveva giù dal soffitto del materiale, ad esempio bobine con le loro voci incise, con le indicazioni su cosa fare, oppure erano loro a richiedere la frutta- interi camion di frutta che sparivano ..." Ecco alcune delle assurdità che hanno lasciato gioco facile ai detrattori. La storia del Caso Amicizia è fatta anche di questi particolari quasi paradossali: gli alieni domandavano ai loro compagni umani derrate alimentari oppure barili di acqua. I tir venivano parcheggiati in un determinato punto e mentre gli autisti erano distratti con la scusa di un caffè, l'intero contenuto veniva smaterializzato in un istante. Scompariva letteralmente alla vista, in una sorta di teletrasporto ante-litteram, qualche anno prima però che gli autori di Star Trek lo inventassero... Fatti pazzeschi, avvenuti anche sotto gli occhi di De Lama. "Io sono sincero- ammette ora- a volte mi sono venuti dei dubbi: perché mai degli esseri con tecnologia così avanzata avevano bisogno di acqua, con il mare lì di fianco? Forse ci mettevano alla prova, per verificare la nostra devozione nei loro riguardi, la nostra premura. Ho anche pensato che fosse un teatrino, una messa in scena. Ma quando pensavo così, mi si accendeva la radiolina che avevo sempre con me, compariva la voce di Sigir o di un altro personaggio che chiamavamo Dimpietro, che diceva:"Gaspare, cambia pensieri!" Al che io mi vergognavo come un bambino piccolo, sorpreso con le mani nel vasetto della marmellata. A volte proprio indovinavano i miei pensieri, altre volte invece io facevo domande alle radiolina e loro mi rispondevano, come se fosse anche ricevente..." Immaginate la scena: sono i primi anni '60, avete una radiolina a transistor sul tavolo e all'improvviso, da lì, anziché sentire il notiziario o una canzone, si manifesta una voce che vi legge nella mente. E Gaspare De Lama, con il candore- ancora oggi- di un bambino mi sta dicendo che le cose andavano proprio così. Come poteva non credere che quelle entità venissero davvero da un altro mondo? Non solo. Per dargli un' ulteriore prova della loro superiorità, i W56 accettarono di mostrare le loro astronavi nel luogo e nell'ora stabilita da Gaspare, per dargli modo di portare con sé una cinepresa. Immagini eccezionali, tuttora esistenti, che saranno trasmesse lunedì 7 gennaio, alle 19, su Italia 1, nella puntata speciale di Extremamente dedicata proprio al Caso Amicizia. "Più che dischi volanti da trasporto, dovremmo chiamarli laboratori volanti. Ogni astronave ha una sua funzione: alcune sono piccole e servono solo da ricognitori. Ce ne sono di diverso tipo. Tra l'altro, una volta domandai se erano solo loro ad agire sulla Terra e mi risposero che essi facevano parte di una Confederazione: di tutti gli Ufo che si vedevano nei nostri cieli, solo un 5% apparteneva ai W56. Nelle basi italiane c'erano circa 200 alieni. Poi abbiamo saputo che avevano basi anche in Austria, Argentina, Svizzera, Francia, forse anche in Inghilterra e in Russia. Ovunque avevano le stesse finalità e si presentavano con gli stessi nomi: Sigir, Saiù, Meredir..." Le stesse finalità. Ma quali? Cosa voleva questo gruppo di Extraterrestri dai loro amici umani? Perché si trovavano sulla Terra? Da quanto tempo e per quale scopo? Più ci si addentra con gli interrogativi, più la storia assume i connotati di un film di fantascienza. Eppure, decine di persone sane di mente, di cultura media se non addirittura elevata, uomini e donne come noi, ne furono testimoni oculari e non ebbero alcun dubbio di vivere dei fatti reali. Scelgo di continuare ad ascoltare, senza pregiudizi e con il massimo rispetto. "La Terra è un pianeta che loro chiamano pianeta-madre perché è uno dei 50-60 pianeti della nostra galassia che danno la vita. Cioè, danno l’ uomo. I W56 dicevano che sulla Terra si sono succedute 6 diverse civiltà che si sono autodistrutte, per colpa di guerre o per disastri ecologici. L'ultima di queste civiltà conosceva già il volo spaziale, meglio di quello attuale, e una piccola parte è riuscita a salvarsi viaggiando fino ad un altro pianeta. Attraverso i millenni si sono evoluti, sono cresciuti in altezza, vuoi per la forza di gravità diversa, vuoi perché l'evoluzione spirituale porta anche ad un certo gigantismo- hanno detto. Fatto sta che alcuni di loro si sono evoluti e sono stati accolti nella Confederazione Galattica. Sono coloro che noi abbiamo chiamato W56: essi sono sia ex terrestri che extraterrestri, perché si sono mischiati...è una storia complicata!" Complicatissima, come il loro concetto di Uredda- il reale motivo, forse- della loro presenza tra di noi e la causa finale della loro scomparsa. Il signor De Lama me lo spiega così: "Era apparentemente il vero scopo del loro esperimento con noi- io lo definisco in questo modo, anche se non è la parola giusta. L'Uredda è l'energia dell'amore. I W56 conoscono una dozzina di energie che noi non conosciamo e che loro sfruttano per i loro mezzi. L'amore è energia, l'odio è energia e lo siamo anche noi: sembriamo di materia, ma la materia è energia, tutto è energia. L'Uredda è l'energia che scaturisce dall'amore e a loro serviva per alimentare i loro strumenti, per ricreare l'aria nelle basi, per far volare i loro velivoli. Fintanto che la producevamo volendoci bene, essendo amici, rispettandoci ed essendo uniti, tra di noi e verso di loro, finché questa energia l'abbiamo alimentata, le cose sono andate avanti. Ma con il passare degli anni, l'ego di ognuno di noi è tornato a galla, abbiamo iniziato a soffrire di gelosie reciproche, di invidie, che poi si sono addirittura trasformate in odio, allora si è rotto qualcosa. L'Uredda ha iniziato a scemare e i W56 se ne sono dovuti andare perché gli strumenti e l'aria stessa nelle basi non erano più alimentati. " Una doppia sconfitta. Perché la fine dell'esperienza di Amicizia coincide con la battaglia decisiva contro un altro clan di alieni, soprannominati "I Contrari" o CTR: i W56 vengono battuti dai loro nemici e lasciano le loro basi italiane. È il 1978: è l'anno in cui si registra un picco di avvistamenti Ufo in tutto il Centro Italia, ma anche l'anno dei misteriosi globi luminosi che emergono dall' Adriatico terrorizzando i pescatori e mettendo in allarme la Guardia Costiera. Solo una coincidenza? www.extremamente.it
giovedì 7 febbraio 2013
UFO nelle antiche scritture
Lettera agli Ebrei (13, 2)
"Non trascurate di praticare l'ospitalità', giacché alcuni di voi, senza saperlo, hanno ospitato degli Angeli".
Testimonianze di UFO nella Bibbia
Nelle Sacre Scritture, come in altri testi sacri, sono presenti numerosissime descrizioni di astronavi aliene fatte con le conoscenze dell’epoca, le quali sorprendono per la loro precisione descrittiva, tale che le descrizioni di tali astronavi sono perfettamente coincidenti con le astronavi aliene che vengono scientificamente documentate negli ultimi secoli.
I primi a sostenere ufficialmente che le sacre scritture contenessero episodi UFO furono l’astronomo statunitense Morris Jessup e lo scienziato sovietico Matest Agrest. Ad esempio, le circostanze della distruzione di Sodoma e Gomorra richiamano alla mente un’esplosione nucleare come avrebbe potuto essere descritta da un osservatore vissuto in tempi antichi; in particolare, l’onda d’urto provocata dall’esplosione nucleare avrebbe spazzato i giacimenti di salgemma del Mar Morto e investito la moglie di Lot, trasformandola in una “statua di sale”. Inoltre è fin troppo evidente l’obbligo di non doversi girare per non guardare la luce dannosa dell’esplosione nucleare.
La Bibbia parla di patriarchi, come Enoch, che vengono rapiti in cielo da oggetti volanti misteriosi, e dell’apparizione ripetuta di uomini misteriosi al servizio di Dio che sono dotati di alta tecnologia, come dimostra l’episodio in cui questi uomini misteriosi colpiscono con raggi abbaglianti delle persone spregevoli che volevano entrare in casa di Lot. Nei libri apocrifi di Enoch, si parla di Enoch che viene portato nello spazio da astronavi ed incontra Angeli astronauti, che gli mostrano la terra vista dallo spazio, ed altri esseri “bianchi” simili ma non uguali agli uomini (presumibilmente gli alieni detti "Grigi").
I veicoli UFO nelle Sacre Scritture sono descritti come: il carro di fuoco ed il turbine che rapiscono in cielo il profeta Elia, la gloria di Dio che appare nel deserto al patriarca Ezechiele e la balena che per tre giorni e tre notti ingoia Giona senza digerirlo (con all’interno portali, finestre e lampade sospese), la misteriosa colonna di fuoco (che di giorno assomiglia ad una nube) che indica a Mosè e agli ebrei la via dell’esodo, l’astronave madre sigariforme al cui passaggio si aprono le acque del mar delle Canne, il quale altro non era che una palude (quindi non il mar Rosso: l’errore è dovuto ad una errata traduzione). Poi vi è il mostro marino o serpente alato Leviatan, che viene descritto come un veicolo cilindrico capace di muoversi in cielo come una specie di portaerei per lanciare ordigni più piccoli, ed in acqua come un mezzo anfibio. E ancora, centinaia di citazioni, tra cui serpenti piumati, perle, turbi, carri celesti e nuvole: tutti UFO descritti come meglio potevano persone di quei tempi.
Così Abramo vide di notte passare su un punto preciso due misteriosi veicoli che egli descrisse come una fiaccola ardente e un forno fumante, in pratica un classico UFO tubolare luminoso ed un ancor più classico disco volante luminoso con la famosa nebbiolina che lo circonda.
Così il profeta Ezechiele sul fiume Kebar commentava un disco volante con le conoscenze dell’epoca: una nuvola con dentro una ruota con sopra una cupola e con sotto dei carrelli di atterraggio.
Così il profeta Isaia vide dischi volanti fare ritorno all’astronave-madre, come colombi che volano al loro sportello.
Inoltre non bisogna dimenticare un vero e proprio cibo alieno: la manna.
L’ingegnere della NASA Josep F. Blumrich è riuscito a costruire un’astronave che aveva la possibilità di volare, seguendo le indicazioni del profeta biblico Ezechiele. Quest’ultimo aveva visto come “carro di Dio” un’astronave sul fiume Kebar, descrivendola con le parole di chi ignorava i voli spaziali; l’essere che era a bordo dell’astronave (un messaggero di Dio) insegnò alti concetti cosmici ad Ezechiele. Altre stranezze bibliche sono: il nome di Matusalemme (figlio di Mosè) che significa “uomo del missile” e come se non bastasse, costui ha un’età quasi millenaria; se seguiamo le indicazioni date a Mosè sulla costruzione dell’Arca dell’Alleanza, non si ottiene altro che un condensatore del valore di qualche centinaio di volt.
Nel Nuovo Testamento troviamo gli UFO menzionati nel Vangelo, negli Atti degli Apostoli, nella lettera ai Tessalonicesi e nell’Apocalisse.
fonte : www.elisabistocchi.com/index.php/Paranormale-e-misteri/ufo-nella-bibbia.htm
UFO NELLA BIBBIA
La creazione, Dio e gli DeiFacciamo ora delle ipotesi. Sempre riferendoci agli antichi testi sacri, probabilmente Dio, o meglio, chi ne faceva le veci ha interferito direttamente con l’evoluzione umana fino a che l’uomo potesse raggiungere uno sviluppo del cervello sufficiente affinché si potesse istruire nelle arti, nei mestieri e nelle scienze. Sembra quasi che l’uomo abbia subito un processo di addomesticamento esterno (ed è dimostrato che non ci si può auto-addomesticarsi), iniziato 1 milioni di anni fa.
Fino a 10 mila anni fa gli alieni-guida vissero tra gli uomini, ma da allora gli uomini furono capaci di camminare da soli e quindi ci fu una riduzione degli alieni-guida, che però mantennero la loro presenza con basi spaziali in luoghi dove non avrebbero potuto mai essere scorti (ad esempio nelle profondità marine, ai Poli, sulla Luna).
Stando agli antichi scritti, nell’età dell’oro gli Dei camminavano sulla Terra per istruire l’umanità, ma se ne andarono quando gli uomini incominciarono a manifestare tendenze al male. Da allora gli alieni-guida si sono limitati ad un ruolo maggiormente di non intervento. Non è da escludere che gli alieni-guida, alla fine dell’età dell’oro, portarono con loro gruppi di umani, i cui discendenti vengono infiltrati tra i terrestri, anche al fine di spingere alla creazione di un mondo migliore.
Il viaggio spaziale del profeta Baruk
Leggendo i testi apocrifi, si possono scorgere interessanti informazioni circa un viaggio nello spazio fatto dal profeta Baruk. Cercando di “riconvertire” le espressioni primitive usate da Baruk secondo le conoscenze moderne ed ufologiche, ne scaturisce un vero e proprio viaggio spaziale a bordo di un’astronave aliena.
I Vigilanti dello spazio (o angeli caduti) accoppiandosi con i figli dell’uomo crearono una razza di giganti, successivamente quasi del tutta sterminata col diluvio universale (i sopravvissuti saranno uccisi dagli ebrei).
Gli angeli caduti saranno poi relegati in una prigione spaziale fatta di nove brillantissime stelle.
Nel 600 a.C. circa, Baruk fu fatto salire da un angelo a bordo di una macchina volante che lo portò in viaggio nel sistema solare per svelargli alcuni misteri di “ Dio”.
Nella prima orbita Baruk vede creature diverse da quelle umane ed esseri simili a bambini in un posto piatto nello spazio.
Nella seconda orbita Baruk vede razze diverse di alieni, sempre in un posto piatto nello spazio.
Nella terzo orbita Baruk vide nello spazio profondo (l’Ade) una macchina lunga 6 km (drago) vicino al Sole. Il drago mangia lo “ spazio” ma non lo consuma, se ne nutre ma lo rigetta (un buco nero?).Il motore della macchina ha aspetto di una palla di cannone ed assorbe (ma non consuma) l’ energia cosmica presente in tutto l’ universo per muoversi. Poi Baruk vide qualcosa che assomiglia alla macchina che portò Ezechiele nello spazio e successivamente vede un oggetto chiamato “guardiano dell’orizzonte” che è in orbita attorno alla Terra.
Esso ha pannelli solari mobili, un motore che produce molta luce ed una specie di marchio di fabbrica extraterrestre. Dopo ciò, a Baruk viene mostrata la Luna.
Nella quarta orbita Baruk viene portato in un luogo dove c’è un’ acqua particolare che è una strana linfa vitale che tiene in vita le anime dei giusti. Inoltre Baruk vede altri satelliti artificiali per le telecomunicazioni.
Nella quinta orbita Baruk si ritrova in una parte dove vi è atmosfera e gravità. Qui l’arcangelo Michele parla a Baruk di una vera e propria scelta genetica, infatti dice che i giusti e i semi-giusti verranno conservati e curati, ma quelli non giusti verranno eliminati con i sistemi peggiori. Inoltre si parla ripetutamente di scodelle, che potrebbero essere dischi volanti.
In un famoso episodio biblico, Dio permette che Giobbe sia messo alla prova da Satana e di tutta questa faccenda ci sono tre episodi che meritano di essere citati e rivisti alla luce delle conoscenze moderne ed ufologiche.
Il primo riguarda quando il Signore domanda a Satana (entrambi sono apparsi davanti Giobbe) da dove quest’ultimo veniva e Satana risponde che praticamente era in orbita intorno alla Terra.
Il secondo episodio interessante riguarda un attacco dal cielo di Satana su alcune proprietà di Giobbe, le quali vengono disintegrate da qualcosa di simile a raggi laser.
Il terzo episodio riguarda la risposta del Signore alle invocazioni di Giobbe, risposte che avvengono tramite un veicolo aereo in cui vi è il presunto “Signore” che parla a Giobbe. In quest’ultima conversazione il “Signore” parla a Giobbe del mostro Leviatan descrivendolo come una potente astronave da guerra con capacità aeree, terrestri e specialmente anfibie.
Questa astronave è di forma cilindrica o sigariforme, ha una doppia corazza impenetrabile, ha l’entrata posta sul davanti ed oblò luminosi, emette luminosità ed una nebbiolina, i suoi meccanismi vitali sono posti sulla parte anteriore, quando è in acqua la fa ribollire (quindi emette calore), ha sotto dei meccanismi che ne permettono l’uso anche sulla terra ferma, quando si muove lascia una scia bianca dietro di essa ed ha molte armi poste sulla parte anteriore, una delle quali è qualcosa di simile ai raggi laser.
L’attacco aereo del “Signore”
Nella Bibbia ci sono moltissimi episodi in cui quella che viene chiaramente descritta come una razza aliena interagisce con gli esseri umani.
Nell’episodio biblico della disfatta di cinque re, Giosuè fa vincere una battaglia importante agli Israeliti grazie all’attacco aereo del “Signore” che decima i suoi nemici. E non è finita qui visto che, prima del massacro finale dei nemici degli Israeliti, Giosuè chiede ed ottiene al “Signore” di far fermare sopra il campo di battaglia due globi luminosi volanti che egli chiama “ sole” e “ luna”, evidentemente perché aiutassero gli Israeliti nella battaglia.
Tutto ciò non è ovviamente un caso isolato, poiché più volte il “Signore” si scomoda addirittura a scendere nel campo di battaglia davanti all’esercito degli Israeliti ed a combattere contro i nemici di questi, come nel caso della battaglia di Barak contro Sisara.
Eliseo ed i rinforzi venuti dallo spazio
Nella Bibbia si legge chiaramente che quando Eliseo si vede attaccato dalle forze del re di Aram, egli chiede aiuto al Signore, il quale mostra ad Eliseo che in realtà è protetto da quella che viene descritta come una flotta di astronavi luminose resa invisibile all’occhio umano. È interessante notare come già allora gli UFO avevano la capacità di rendersi invisibile all’occhio umano e quindi di operare indisturbati; si tratta di una cosa che oggi viene ripetutamente documenta grazie alla disponibilità di tecnologie avanzate che svelano la presenza di misteriose astronavi (ed astronauti) invisibili.
La distruzione aliena di Sodoma e Gomorra: Preludio alieno
La distruzione di Sodoma e Gomorra è uno dei tanti episodi della Bibbia che presenta un intervento di esseri non di questo pianeta e l'utilizzo di elementi tecnologici. L'interpretazione di tali eventi biblici alla luce di conoscenze moderne ed ufologiche è senza dubbio molto realistica.
Un giorno ad Abramo apparvero due o tre uomini non di questo mondo che dissero ad Abramo di voler verificare di persona se era il caso di distruggere Sodoma e Gomorra. Quegli uomini erano “angeli” fatti di carne ed ossa, che addirittura mangiano il cibo umano offerto loro da Abramo.
Abramo e la Bibbia stessa identificano “ Dio” o il “Signore” in quegli uomini non di questo mondo, cosa che è molto strana visto che Dio è uno e che non è fatto di carne ed ossa. Evidentemente si trattava di alieni al servizio di Dio che apparivano agli antichi Israeliti come “dei”, e quindi venivano chiamati “angeli” ma anche “ Dio” o il “Signore”. La stessa identica cosa avveniva presso tutte le altre antiche colture di tutto il mondo.
La distruzione di Sodoma e Gomorra: l’esplosione nucleare
Quando gli uomini alieni andarono a Sodoma, incontrarono Lot che li riconobbe subito poiché essi dovevano avere una forma non propriamente umana. Lot invitò loro nella sua casa e quegli accettarono, ma dopo un po’ vennero degli abitanti di Sodoma, i quali volevano in consegna quegli esseri umanoidi. Lot si mise sulla porta di casa per cercare di non farli entrare, ma la folla si avventò contro di lui. Allora gli umanoidi tirarono dentro Lot e colpiscono con un raggio abbagliante gli assalitori.
Passato il pericolo, Lot fu avvisato dagli ospiti umanoidi che doveva scappare perché essi avrebbero distrutto la città con un arma nucleare. Gli alieni umanoidi raccomandarono a Lot di non guardare la luce sprigionata dall’esplosione nucleare e di rifugiarsi sulle montagne per non essere travolto dall’onda d’urto causata dall’esplosione.
Quando Lot fu abbastanza lontano, il “Signore” fece piovere dal cielo due missili nucleari che distrussero queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città, compresa la vegetazione del suolo. L’onda d’urto delle esplosioni nucleari spazzarono via i bacini salini della zona tanto violentemente che la moglie di Lot fu parzialmente ricoperta dal sale anche se si trovava lontano.
Quando Abramo andò a vedere dall’alto di una montagna cosa era successo nella valle, egli vide il fungo dell’esplosione nucleare che saliva dalla valle dove poco prima vi era stata l’esplosione.
Per via delle radiazioni e delle devastazioni subite, la valle prosperosa che prima era irrigata da ogni parte diventò inesorabilmente desertica.
I misteri alieni di Gesù
Nel Vecchio Testamento ci sono elencate molte interazioni di personaggi biblici con esseri non di questo pianeta.
Anche in alcuni episodi del Nuovo Testamento si possono scorgere facilmente interazioni con esseri alieni, come nella trasfigurazione e nell’ascensione. L'interpretazione secondo le conoscenze moderne ed ufologiche ci dà un quadro più razionale di quello che è accaduto.
La stella cometa
La stella cometa è un oggetto anomalo comparso nel 7 a.C., pieno di mistero e di stranezze, a cominciare dal fatto che nei 4 Vangeli è nominata solo nel Vangelo secondo Matteo.
La stella di Natale che condusse i tre magi dall’Oriente verso la Palestina, non viene ad essere altro che un UFO e non un elemento astronomico o sovrannaturale. Infatti, l’oggetto è rimasto in cielo per mesi e mesi, spostandosi da un luogo all’altro per guidare separatamente i tre magi nel loro viaggio. Inoltre la “stella” viaggiava mantenendosi sempre bassa sull’orizzonte ed emettendo luce solo verso i magi, altrimenti sarebbe stata notata dagli astronomi del tempo. L’oggetto luminoso, che aveva la forma dello scudo di Davide, volava poco sopra le teste dei magi e si fermò sopra il luogo della natività.
In pratica la stella cometa era un aeromobile discoidale luminoso (una delle forme più comuni degli UFO) che infatti a seconda delle occasioni spariva, si fermava e poi riprendeva il cammino. È altresì interessante notare che quando i magi andarono a Gerusalemme , dove furono interrogati da Erode il Grande, la “stella” sparì per poi ricomparire quando i magi abbandonarono Gerusalemme, e guidarli così dove era nato Gesù. Nei testi apocrifi si apprende il motivo per cui i magi decisero di inseguire la “stella”: i magi furono contattati ed istruiti sulla loro missione dagli occupanti di quella che viene descritta come una astronave luminosa.
La trasfigurazione
Gesù andò con gli Apostoli sul monte Tabor e davanti a loro si trasformò in un essere di luce composto da pura energia. Ad un certo punto comparvero anche esseri identificati come Mosè ed Elia, i quali iniziarono a conversare con Gesù trasfigurato. Improvvisamente si avvicinò quella che viene descritta come un’astronave luminosa che attestò l’appartenenza di Gesù alla specie che guidava l’astronave.
Finito tutto, Gesù disse ai suoi discepoli di non rivelare niente finché egli non fosse risorto.
L’ascensione
Dopo essere risorto, Gesù Cristo stette per un certo periodo tra gli Apostoli. Dopo aver dato le ultime istruzioni agli Apostoli, Gesù fu rapito sotto gli occhi degli Apostoli da quella che viene descritta come un astronave, e fu portato via. Mentre gli Apostoli guardavano l’astronave che si allontanava in cielo, apparvero due esseri vestiti di bianco che dissero agli Apostoli che Gesù era stato assunto in cielo ed un giorno tornerà allo stesso modo in cui lo avevano visto andare in cielo.
Pasquariello Domenico
venerdì 4 gennaio 2013
Alieno ripreso con il cellulare
Tre ragazzi si divertono ad arrampicarsi su un muretto ma quando il terzo prende la rincorsa per raggiungere gli altri due compagni qualcosa appare in sottofondo.
Riprese fatte con il cellulare.
lunedì 10 dicembre 2012
Avvistamenti alieni
PRIMO VIDEO - In questa camera di sicurezza di un'abitazione una bambina scende le scale. Dopo un po', però, qualcosa appare all'improvviso.
SECONDO VIDEO - "Non so esattamente quello che ho visto, ma avevo una paura fottuta e sono abbastanza sicuro che per Alby era troppo. Era presto quella mattina e non avevo avuto ancora il mio caffè. Ero appena arrivato al lavoro e Alby arrivò poco dopo. Siamo andati a indagare, quello che pensavo fosse un animale nel parcheggio dell'ufficio. Ho sentito un suono che non riesco a descrivere e la pessima fotocamera suona strano rispetto a quello che abbiamo sentito."
TERZO E QUARTO VIDEO - Alieni catturati.
QUINTO VIDEO - Rettiloide trovato in una fogna?
SECONDO VIDEO - "Non so esattamente quello che ho visto, ma avevo una paura fottuta e sono abbastanza sicuro che per Alby era troppo. Era presto quella mattina e non avevo avuto ancora il mio caffè. Ero appena arrivato al lavoro e Alby arrivò poco dopo. Siamo andati a indagare, quello che pensavo fosse un animale nel parcheggio dell'ufficio. Ho sentito un suono che non riesco a descrivere e la pessima fotocamera suona strano rispetto a quello che abbiamo sentito."
TERZO E QUARTO VIDEO - Alieni catturati.
QUINTO VIDEO - Rettiloide trovato in una fogna?
sabato 10 novembre 2012
ALIENI : La creatura di Mortegliano
La notte dell’11 febbraio 2012 diversi automobilisti in transito sulla strada ”Napoleonica” SR 252 dichiarano di aver visto una misteriosa creatura, alta circa quattro metri, camminare sulla carreggiata. L’essere ha, secondo le testimonianze, la pelle grigia, gambe lunghissime ricurve ed una testa "tondeggiante" terminante con una forma conica. Le automobili in transito sono costrette a fermarsi per problemi di funzionamento, tutti i testimoni, tranne uno (Leonard D'Andrea (25 anni, compiuti il 1° novembre)), sono presi dal panico ma nessuno riesce a chiamare le forze dell'ordine in quanto tutti i cellulari non funzionavano (ovviamente nemmeno per fotografare!). Uno di questi, un operaio che abita a Codroipo (UD), per l'appunto Leonard D’Andrea, scende dalla sua auto, prende la sua torcia elettrica, che porta sempre con sé, e si avvicina alla misteriosa creatura affiancandola, divenendo il testimone chiave dell’intera vicenda.
FONTE : http://danilo1966.iobloggo.com
Scritto da Danilo Iosz alle 06:30 ◆ 09/11/2012
Antonio Chiumiento cataloga
testimonianze sugli oggetti volanti non identificati dal1977. Docente
di matematica applicata e di economia aziendale, è nato a Benevento
il 15 marzo del 1949. Grande esperto di ufologia, è stato vicepresidente
del Centro Ufologico Nazionale (C.U.N.), nonché il primo presidente del
Centro Italiano Studi Ufologici (C.I.S.U.).
Per
chi non ne fosse ancora a conoscenza, ricordiamo che il professor
Chiumiento è, dal febbraio di quest’anno, impegnato a tutto campo nelle
indagini che riguardano l’avvistamento, da parte di numerosi testimoni,
di una presunta creatura aliena nei pressi di Mortegliano, in provincia
di Udine.
I
fatti raccontano che la notte dell’11 febbraio 2012 diversi
automobilisti in transito sulla strada ”Napoleonica” SR 252 dichiarano
di aver visto una misteriosa creatura, alta circa quattro metri,
camminare sulla carreggiata. L’essere ha, secondo le testimonianze, la
pelle grigia, gambe lunghissime ricurve ed una testa "tondeggiante"
terminante con una forma conica. Le automobili in transito sono
costrette a fermarsi per problemi di funzionamento, tutti i testimoni,
tranne uno (Leonard D'Andrea (25 anni, compiuti il 1° novembre)), sono
presi dal panico ma nessuno riesce a chiamare le forze dell'ordine in
quanto tutti i cellulari non funzionavano (ovviamente nemmeno per
fotografare!). Uno di questi, un operaio che abita a Codroipo (UD), per
l'appunto Leonard D’Andrea, scende dalla sua auto, prende la sua torcia
elettrica, che porta sempre con sé, e si avvicina alla misteriosa
creatura affiancandola, divenendo il testimone chiave dell’intera
vicenda.
I
fatti di Mortegliano costituiscono ancora oggi, a distanza di molti
mesi e nonostante le aspre polemiche in atto tra l’ufologo-investigatore
(e divulgatore solo delle proprie indagini e di quelle dei suoi
migliori collaboratori inquirenti, attraverso i suoi libri) e il Cun
(Centro Ufologico Nazionale) sulla veridicità delle testimonianze
raccolte, un affascinante mistero insoluto del panorama ufologico
italiano, degno di essere approfondito.
A.C.: Antonio Chiumiento D.I.: Danilo Iosz
1) Professor
Chiumiento, lei è il principale investigatore del caso Mortegliano. A
che punto è la sua indagine? Quali le ultime novità?
L'indagine
è veramente a buon punto! Al momento mi risulta che quella notte
dell’11 febbraio ci fossero almeno otto equipaggi di automobili
coinvolte sulla SR 252 ("Napoleonica") che interagirono con la creatura
proveniente sicuramente da altrove; ebbene, come risulterà, nei
dettagli, dalla lettura del mio libro-verità sul "CASO MORTEGLIANO"
(UD), a tutt'oggi gli equipaggi di sei auto si sono rivolti a me....
cioè la maggioranza assoluta! L'ultima novità sta nel fatto, straordinariamente importante,
che la presunta creatura aliena ha fatto rinvenire nel taschino del
giubbotto di un giovane teste chiave una sfera misteriosa... Il Dr.
Prof. Antonio Chiumiento (cioè il sottoscritto) ha avuto modo di vedere
questa sfera e anche di tenerla tra le mani! Al momento giusto, solo
quando il legittimo possessore dell'oggetto sferico alieno vorrà,
quest'ultimo, insieme a me, farà "certificare" l'origine dell’oggetto
da ricercatori universitari assolutamente fidati...!
2) Il
caso Mortegliano sta scatenando non poche polemiche che riguardano
l’attendibilità dei fatti avvenuti e dei testimoni coinvolti. Qual è il
vero motivo, secondo lei, di tale accanimento?
Una
domanda da un milione di dollari! Invidia assurda? Semplice gusto
"perverso" di calunniare me e i testimoni attendibili della "vicenda
Mortegliano"? Eccetera!
3) Il
CUN in particolare, del quale lei ha fatto parte per molti anni, si è
apertamente schierato contro il caso da lei indagato, definendo l’evento
una probabile bufala. Cosa vuole controbattere a queste dichiarazioni?
Invito,
in qualità di ex vicepresidente del CUN, tutti i suoi soci e tutti i
suoi collaboratori a leggere attentamente il contenuto del mio prossimo
libro-verità su questo straordinario avvenimento di importanza mondiale
(che piaccia o no!). Dall’analisi del tutto, mi sia permesso di dire che
solo una persona non sana di mente potrebbe affermare che si è trattato
di una gran bufala!
Le
parole del Segretario generale del CUN, Dott. Roberto Pinotti, sono
state: “il caso Mortegliano è una bufala al 99%”. E pensare che Pinotti
non ha praticamente svolto alcuna indagine…
Forse
in tutta la sua “carriera” di ufologo ne avrà svolte al massimo
“due”!!! … mentre il Prof. Antonio Chiumiento ne ha svolte “oltre”
1500!!
4) Secondo la sua opinione, come mai i media nazionali non si sono interessati approfonditamente a questo caso?
Un'altra
domanda da un milione di dollari! Comunque, secondo il mio modesto
parere, il motivo è che i giornalisti RAI e i giornalisti MEDIASET
sembrano "pendere" dalle labbra del Dr. Roberto Pinotti. Solamente
perché questi ha sentenziato che il caso è una gran bufala!!! Penso di
essermi spiegato....! Va da sé che trattasi di una enorme vergogna
informativa. Non si sono nemmeno degnati di interpellarmi! Vergogna
infinita! In ogni caso, non so ...quando uscirà il mio libro sul caso
Mortegliano.... ma se continueranno a non informare la gente sull'accaduto....
5) Il
caso Mortegliano è, secondo le più note teorie ufologiche, un vero e
proprio evento di interazione umano-aliena. Qual è, tra i vari
personaggi implicati, il testimone chiave dell’intera vicenda?
Il
testimone più importante è sicuramente Leonard D'Andrea, 25 anni
compiuti il primo novembre (diventato ormai mio grande e giovane
amico!), cioè colui che si è affiancato alla stranissima creatura! C'è
stato un certo gesto della creatura verso il ragazzo..... tutti i
dettagli al riguardo si trovano nella mia prossima fatica letteraria!
(Non si tratta di uno spot pubblicitario, ve lo assicuro, ma di una
necessità!)
6) La
sera dell’avvistamento, le forze dell’ordine sono state coinvolte?
Esiste un rapporto ufficiale delle autorità su quanto accaduto? E’ noto
che lei abbia inoltrato un’informativa all’Arma dei Carabinieri sul
rischio di insabbiamento delle prove raccolte sul caso in questione. C’è
stato un intervento delle autorità in tal senso?
Solo
questo: come da pubblicazione della copia originale inviatami dai
carabinieri di Udine e da me divulgata, c’è stata un’unica risposta del
Comando dei Carabinieri attraverso la quale semplicemente “mi si
ringraziava”....!
7) E’
vero che alcuni dei testimoni coinvolti nell’evento hanno
successivamente avuto problemi di carattere fisico e psichico, più o
meno gravi? Secondo lei qual è la causa di queste complicazioni?
Sì
è verissimo, e ciò risulta da testimonianze estremamente dettagliate,
tutte provenienti da persone che non si conoscono assolutamente! La mia
ipotesi che sto per fare può essere certamente sbagliata....; eccola:
non tutti gli esseri umani sono pronti al contatto con esseri alieni
provenienti da altrove. Lo ripeto, è solo una mia ipotesi!!!
8) Secondo
la sua personale convinzione, il caso Mortegliano è sottoposto a
discredito? Perché? Quali sono secondo lei le “forze” in campo che
cercano di screditare i testimoni e soprattutto la sua persona?
Quello
che mi ha oltremodo meravigliato, mi creda, è stato l'atteggiamento
proprio del C.U.N. (Pinotti : "capofila"!) di affrettarsi a dichiarare
pubblicamente che si trattava di una gran bufala! Pinotti non si è
nemmeno degnato di telefonarmi e di chiedere un mio parere visto che i
vari (quasi tutti) testimoni chiave si erano rivolti a me! Perché??? E'
una bella domanda, vero? Io, purtroppo, devo ipotizzare (assurdo degli
assurdi) che ci sia un qualche "collegamento" dei rappresentanti "alti"
del C.U.N. con "qualcuno" che non desidera che una certa verità venga a galla!
Attenzione, questa è solo una mia personale opinione; certamente devo
darmi una spiegazione possibile! Eppure Pinotti sa bene che io indago in
modo estremamente approfondito...! Non posso "impazzire" da un giorno
all'altro! Ecco, questa mia considerazione faccia riflettere la pubblica
opinione!
9) Professor
Chiumiento, la vicenda della sospensione dall’insegnamento, da lei
subita recentemente e per fortuna felicemente risolta, è in qualche modo
legata alla sua notorietà di ufologo e all’indagine sul caso di
Mortegliano? Qual è la sua opinione in merito?
Dopo
l'11 febbraio 2012, coincidenza o no, me ne sono capitate di tutti i
colori! Anche nel mio prossimo libro ho fatto una brevissima sintesi del
numero notevole di "sfighe" che ho avuto dopo l’evento, per l'appunto
il caso Mortegliano!
In
sintesi, non mi si fraintenda: si! E’ stato un esempio per tutti: sul
decreto del mio ex dirigente scolastico, prof. Aldo Durì, con cui in
pratica sono stato allontanato dalla scuola su due piedi come fossi
stato un delinquente di strada c'è scritto di tutto e di più su di me!
L'antitesi del buon insegnante: "molestie sessuali" verso due ragazze
diversamente abili, falso in atto pubblico, non sapevo insegnare, non
facevo niente,...., siccome mi interessavo agli U.F.O., non sapevo
distinguere il vero dall'immaginario! Eccetera Eccetera!!! Lo so che è
pazzesco! Ma dopo il caso Mortegliano....! Ne faccia le proprie
deduzioni la pubblica opinione!
10) Per
finire, cosa si aspetta, da questo 2012? Sarà l’anno giusto per
conoscere la verità su UFO e alieni oppure il segreto continuerà a
persistere?
Spero
di non essere assolutamente frainteso! Se io e il giovane teste chiave
del caso Mortegliano riusciremo a "certificare" che la sfera è di
origine aliena, allora penso che si sarà dato un notevolissimo
contributo. Guarda caso la vicenda Mortegliano accade proprio nel 2012 e
il volume che lo riguarda esce proprio nel dicembre del 2012. Scusatemi
ma sento di dover dire che la mia fatica letteraria sulla creatura
presumibilmente aliena darà verosimilmente un forte scossone in nome
della verità !!!
Grazie
Prof. Chiumiento per la sua cordiale disponibilità e per aver concesso
questa intervista esclusiva al blog “Disclosureprojectufo”.
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