Una serie di messaggi profetici attribuiti alla veggente americana Glynda Lomax, pubblicati nel gennaio 2026, sta suscitando forte attenzione negli ambienti cristiani. Le rivelazioni, che l’autrice afferma di aver ricevuto da Gesù, delineano uno scenario estremamente drammatico per gli Stati Uniti e per il mondo.
Secondo quanto riportato, gli Stati Uniti sarebbero prossimi a una guerra devastante che colpirà alcune delle principali città del Paese. Un elemento centrale delle profezie è l’isolamento internazionale: gli alleati storici dell’America, afferma Lomax, “rimarranno a guardare”, lasciando la nazione sola di fronte all’attacco.
Accanto al conflitto, le visioni descrivono l’arrivo di una piaga altamente letale, capace di uccidere in sole 72 ore. La rapidità del contagio porterebbe al collasso dei sistemi di sepoltura, con l’uso di escavatori per creare fosse comuni. La veggente sostiene inoltre che un misterioso evento precedente indebolirà il sistema immunitario delle persone, rendendole vulnerabili alla malattia.
Un altro elemento ricorrente è la cosiddetta “trappola”, definita come la paura della scarsità: la mancanza di cibo e il panico spingerebbero molti a uscire di casa, esponendoli al contagio o alla violenza. Solo chi rimarrà al sicuro nelle proprie abitazioni, confidando nella protezione divina, sopravvivrà.
Le profezie annunciano anche un aumento delle persecuzioni contro i cristiani, tensioni sociali estreme e divisioni all’interno delle famiglie. Nonostante il tono apocalittico, i messaggi includono un appello alla fede, alla preghiera e alla preparazione spirituale, presentate come uniche vie di salvezza.