BABBO E NASTRO
FRASE LUTTO
CANDELA GIF
Translate
ELENCO BLOG
Cerca nel blog
lunedì 29 novembre 2021
domenica 7 maggio 2017
Licio Gelli, P2 e schifosissimi Illuminati
![]() |
| « Con la P2 avevamo l'Italia in mano. Con noi c'era l'Esercito, la Guardia di Finanza, la Polizia, tutte nettamente comandate da appartenenti alla Loggia. » Licio Gelli |
nwo-truthresearch.blogspot.it
La vita di Licio Gelli connette il Vaticano, la CIA e Reagan al Nuovo Ordine Mondiale
di
http://www.arcticbeacon.com
traduzione
Lavorando come agente doppio con la benedizione del Vaticano, le attività di Gelli illustrano come l'America sia stata ingannata dai suoi leader religiosi e politici.
Per comprendere le losche attività di un uomo come Gelli è necessario capire come opera il Nuovo Ordine Mondiale Illuminista guidato dal Vaticano.
Perché Gelli è così importante?
Per capire Gelli si deve capire il complesso periodo post bellico dell'Europa. La più grande minaccia per l'Europa nell'epoca pre guerra era il Comunismo - fu la grande paura del Comunismo che fece nascere i Fascisti e i Nazisti. Anche se erano temute entrambe le parti, i Fascisti rappresentavano un governo di destra, mentre i Comunisti rappresentavano un governo di sinistra. Fu la destra che gli Stati Uniti e la Chiesa Cattolica scelsero rispetto al Comunismo, perché il Comunismo avrebbe distrutto il sistema Capitalistico. Per questo motivo la Cia e il Vaticano dovettero andare fino in fondo con L'Operazione Paperclip. I Nazisti avevano grandi quantitativi di intelligence Sovietica, avevano infiltrato i partigiani Comunisti e non erano in nessun modo intenzionati a rinunciare all'Unione Sovietica.

![]() |
| Ewen Cameron |
"E' stata costituita un'associazione con il preciso scopo di sradicare tutte le istituzioni religiose e sradicare tutti i governi esistenti...I leader avrebbero governato il mondo con un potere irrefrenabile, mentre tutto il resto avrebbe dovuto essere impiegato come strumento delle ambizioni dei loro superiori sconosciuti."La CIA e il Vaticano hanno sradicato tutte le istituzioni religiose nel mondo. La CIA ha sradicato e insediato dittatori sotto il suo controllo in tutto il mondo. La CIA e il Vaticano hanno raggiunto lo scopo degli Illuminati. La CIA e il Vaticano sono gli Illuminati. P.S. nwo-truthresearch
lunedì 26 dicembre 2016
Nazismo - Tra cospirazioni e profezie sconvolgenti
I nazisti avevano una base segreta in Antartide denominata BASE 211? Prima del Nazismo si sapeva della sorte che sarebbe toccata agli ebrei? Perchè, se si sapeva, non fu fatto niente?
Chi è che molti decenni prima di Hitler già sapeva (o aveva deciso?) che sarebbero morti 6.000.000 di ebrei?
Ieri sera Paolo Mieli ha condotto un programma sul nazismo e sulla shoah.
L’ho visto tutto e purtroppo ho notato che, come al solito, nessuno mai sente la necessità di porsi una domanda: chi è che molti decenni prima di Hitler già sapeva (o forse aveva deciso?) che nel sud-est dell’europa sarebbero morti 6.000.000 di ebrei?
Eppure lo pubblicavano addirittura i principali giornali dell’occidente già all’inizio del ‘900 (anzi ancora prima, già da fine ‘800).
Per brevità ne riporto solo alcuni:
The Sun il 6/6/1915 scrive:
6.000.000 di Ebrei in Russia, la metà degli Ebrei del mondo, sono perseguitati, cacciati, umiliati, torturati, fatti morie di fame, migliaia di essi massacrati, oltraggiati, depredati…
The New York Times il 18/10/1918 scrive:
6.000.000 di Ebrei hanno bisogno di aiuto…
The New York Times il 8/9/1919 scrive:
In Ucraina 6.000.000 di Ebrei sono in pericolo… 6.000.000 di ebrei in Ucraina e in Polonia hanno ricevuto la notizia che stanno per essere completamente sterminati
The New York Times il 12/11/1919 scrive:
6.000.000 di Ebrei, la metà degli ebrei del mondo, in Europa sono stati ridotti in condizioni di povertà, fame e malattia…
The Atlanta Constitution il 23/2/1920 scrive:
Vengono raccolti 50.000 dollari per contribuire a salvare la vita di 6.000.000 di Ebrei in Europa e in Palestina che stanno subendo persecuzioni non solo negli ultimi 4 anni ma da almeno un secolo… molte migliaia sono morti per la fame e per le malattie e molte migliaia ne moriranno
The New York Times il 7/5/1920 scrive:
100.000 dollari di contributo per 6.000.000 di Ebrei che vivono e muoiono di fame e di malattie…
The New York Times il 20/6/1921 scrive:
All’America si chiede di salvare 6.000.000 di Ebrei in Russia… un massacro minaccia tutti gli Ebrei sotto il potere sovietico… 6.000.000 di Ebrei sono di fronte al massacro in Russia”
The Gazette (Montreal) il 29/12/1931 scrive:
6.000.000 di Ebrei sono di fronte alla morte per fame nel sud-est dell’europa…
The New York Times il 31/5/1936 scrive:
La comunità cristiana chiede che venga concessa la possibilità di rifugiarsi in Palestina ai milioni di Ebrei che stanno soffrendo a causa del “european holocaust”… si chiede alla Gran Bretagna di aprire le porte della Palestina agli Ebrei che sfuggono allo “european holocaust”.
The New York Times il 23/2/1938 scrive:
6.000.000 di Ebrei in Europa privi di tutela e di possibilità economiche stanno lentamente morendo di fame.
Ho messo questo post perché Hitler nel “Mein kampf” fa riferimento ai versetti biblici in cui l’elohim introduce e definisce il contrasto tra due razze: quella adamitica e quella del serpente.
Se io fossi un ebreo chiederei ai miei storici una analisi attenta e approfondita.
Trovo molto strano che Paolo Mieli (ebreo) non se ne occupi pubblicamente: non mi pare che possa essere una semplice coincidenza la “persistenza costante e invariata” di quel numero (6.000.000) nei decenni.
Le domande fondamentali cui vorrei che gli storici rispondessero in modo documentato sono:
Perché rimangono sempre invariabilmente 6.000.000 per circa 50 anni?
Chi sapeva o aveva deciso che sarebbero morti quei 6.000.000?
Perché nei decenni non si è fatto nulla per prevenire, visto che lo si sapeva pubblicamente?
LINK DI APPROFONDIMENTO :
http://stopilluminati.weebly.com/base-211.html
http://alfazulu.altervista.org/articoli/base211_8.htm
http://metaldetectornewgolddream.forumfree.it/?t=57875683
martedì 29 ottobre 2013
Robert Dean : rivelazioni shock in breve
I viaggi nel tempo sono una realtà.
Esiste già dal 1940 l'energia pulita.
I nazisti erano avanti tecnologicamente perchè disponevano di conoscenze aliene.
Alcuni degli alieni sono divisi in clan."
Queste ed altre dichiarazioni di Robert Dean.
giovedì 27 gennaio 2011
Misteri della storia: i nazisti in Antartide e la base sotterranea Neuschwabenland
Tutto iniziò nel 1938, hitler decide di inviare una spedizione SCIENTIFICA in antartide, precisamente nella regione di "Terra della regina Maud, una zona scoperta nel 1931 dai norvegesi.
Bisogna ricordare che questa missione fu un enorme dispendio di risorse per quel periodo e furono mandati al polo sud un centinaio di scienziati tra biologi, cartografi, geologi, ingegneri e idrologi della Società Tedesca per la Ricerca Polare e si utilizzò anche 2 idrovolanti per le fotografie aree mentre la base operativa rimase il mercantile modificato Schwabenland.
Hitler rimase molto soddisfatto della missione e della zona antartica e decise la costruzione di una base per gli U-BOOT nella regione delle Montagne di Muhlig-Hoffman, sempre nella Neuschwabenland (LA REGIONE ANALIZZATA DAI TEDESCHI FU RINOMINATA COSì)
Le teorie più estreme affermano che i nazisti scoprirono una serie di gallerie sotterranee che collegavano una parte all'altra l'Antartide; questo può spiegare il continuo e mai interrotto collegamento tra la marina tedesca e quella giapponese durante tutta la guerra, infatti tutti gli sforzi di embargo navale degli alleati furono vani.
Questi uomini, utilizzando come punto di appoggio l'Argentina, avrebbero costruito la base in due anni, al punto che nel 1944 era in atto un graduale invio di materiale riservato tramite finanziamenti (effettivamente stanziati) da parte delle potenti SS. Perché Himmler e i suoi scagnozzi avrebbero sprecato tanto denaro per inviare materiale nel nulla antartico? Evidentemente, qualcosa ci doveva essere. Secondo alcuni studiosi di misteri, tra gli oggetti che Himmler fece trasportare a Neuberlin ci fu l'originale della Heilige Lance, la Lancia di Longino. E tra gli oggetti che dovrebbero essere ancora presenti, vi sono i tanti tesori d'arte trafugati dai soldati tedeschi durante l'invasione di mezza Europa, tra cui la celebre Sala d'Ambra di San Pietroburgo, mai ritrovata.
Negli ultimi giorni di guerra centinaia di sommergibili tedeschi si diresso inspiegabilmente verso l'Antartide con a bordo molti alti gerarchi nazisti...quale era la loro reale destinazione? l'Antartide o l'Argentina?
Nel 1946 gli alleati erano ancora turbati dalla possibile presenza di nazisti al polo sud e per questo vi fu l'operazione militare più grande della storia nella zona antartide chiamata L'Operazione High Jump.
L'operazione fu mascherata come scientifica ma in realtà vi parteciparono la portaerei Philippine Sea, due cacciatorpediniere (le USS Brownsen e USS Henderson), due rompighiaccio (le USCGC Burton Island e USCGC Northwind), quattro navi da supporto logistico (le USS Yankee, USS Canisted, USS Merrick e USS Capacan), una nave per comunicazioni (la USS Mount Olympus), un sommergibile (l'USS Sennet di classe Balao) e due navi per appoggio idrovolanti (le USS Currituck e USS Pine Island). In tutto, dodici idrovolanti, sei elicotteri e 4700 marines.
L'operazione durò 3 settimane (doveva durare 18 mesi ) e si persero 2 elicotteri e un idrovolante.
Tutte fantasie? io non credo; gli alleati credevano alla fine della guerra che qualche sottomarino tedesco si fosse nascosto in antartide in questa base segreta...questo spiegherebbe un così grande dispendio di forze da parte degli americani; bisogna poi considerare il centinaio di U-boot misteriosamente scoparsi di cui non si ebbe più traccia tra cui i modernissimi Type XXI.
OTTIMI VIDEO DA NON PERDERE :
giovedì 9 settembre 2010
Hitler burattino degli Illuminati
· H.A Met, direttore della Bank of Manhattan;
· C.E. Mitchell, direttore della Federal reserve bank of N.Y e della National City Bank;
· Walter Teagle, direttore della Standard Oil of New Jersey (poi Exxon) e della Federal reserve bank on N.Y;
· Paul M. Warburg; direttore della Federal reserve bank of N.Y e della bank of Manhattan;
· W.E Weiss, direttore della Sterling products.
di: Alessandra Molteni D'Altavilla - almodal@email.it
Chi ha finanziato la guerra di Hitler?
I francesi si erano appropriati delle zone minerarie di confine e l'industria tedesca boccheggiava per mancanza di materie prime. La situazione politica interna era altrettanto disperata e l'intero paese scivolava, in breve, nel caos.
Si succedevano i governi, tutti ugualmente deboli e inconcludenti, sicché, quando arrivò la grande depressione del 1929, l'ex grande potenza, si ridusse al rango di paese affamato; la disoccupazione sfiorava il 50% e l'inflazione superava il 1000% l'anno.
Se volessimo fare un paragone storico, potremmo dire che: la situazione tedesca di quegli anni, era addirittura peggiore delle condizioni in cui oggi versa l'Argentina.
La gente andava in giro con le carriole piene di marchi (in rapida svalutazione) per comprare generi di prima necessità.
Oltre il confine, i francesi sghignazzavano sulle disgrazie degli ex-potenti vicini e, subito dopo la nascita della repubblica di Weimar, i giornali inglesi ironizzavano su quel popolo di straccioni che, insieme alla guerra aveva perso anche la dignità.
Tutti, ovunque nel mondo, concordavano che la potenza tedesca era stata, per sempre, sepolta sui campi di battaglia della prima guerra mondiale e, dunque, l'europa doveva farsi carico di nutrire gli "straccioni crucchi".
Quando Hitler salì al potere, venne "accolto" dallo scherno generale: un caporale illetterato e chiuso di mente.
Non solo; il fuhrer lasciò credere a tutti di essere un dittatore debole: prese difatti il potere appoggiato dalla destra conservatrice di Von Papen che, per un anno e mezzo, si vantò di poterlo eliminare a piacimento.
Quel caporale austriaco, però, era un grande stratega e un finissimo politico: il 30 giugno 1934, in quella che passò alla storia come la notte dei lunghi coltelli, fece uccidere tutti i collaboratori di Von Papen, il quale ebbe salva la vita solo perché era più utile da vivo che da morto (ad Hitler servivano i contatti di Von Papen con gli industriali tedeschi e i finanzieri inglesi e americani).
Da li in poi, le sorti della Germania, "miracolosamente" si capovolsero e, in pochi anni, il terzo Reich diventò una superpotenza economica e militare.
Nel 1939 Hitler disponeva di 106 divisioni (di cui 10 corazzate) per un totale di 2 milioni di uomini, 10.000 aerei modernissimi e una flotta in grado di competere con la Royal Navy inglese.
L'anno dopo, l'industria bellica riuscì ad armare un altro milioni di uomini (per un totale di 3 milioni), a dotare la Luftwaffe di migliaia di nuovi aerei e a costruire centinaia di micidiali U-boats oltre alle modernissime corazzate Graf-Spee e BismarcK.
Quando Hitler invase la Polonia, potè schiacciarla in poche settimane e, quando volse le sue divisioni ad occidente, polverizzò le armate di Francia, Inghilterra, Belgio e Olanda in meno di un mese.
In meno di 5 anni, quel caporale illetterato e chiuso di mente, aveva creato la più micidiale macchina da guerra della storia dell'umanità.
La domanda che, ovviamente, si pone (adesso come allora) è: dove ha preso le risorse finanziarie per rimettere in piedi un paese affamato?
Ancora oggi questa questione è sottaciuta dalla "storia ufficiale" e si sa, ancora, molto poco su quello che è il vero "mistero" del nazismo: chi lo ha finanziato e perché?
Sappiamo per certo che Hitler "suscitava" molte simpatie "autorevoli" in America e in quasi tutto l'occidente: si era ritagliato il ruolo di difensore del capitalismo contro il comunismo e, dunque, trovava molte orecchie disponibili ad ascoltare, sia a Wall street che alla City di Londra.
Joseph Kennedy (il padre del futuro presidente americano) era un suo fervente ammiratore e, nella sua qualità di ambasciatore americano a Londra, non disdegnava di avere colloqui molto riservati con il fuhrer ed i suoi collaboratori.
La famiglia Kennedy si arricchì smisuratamente durante il secondo conflitto mondiale.
George Bush, il bisnonno dell'attuale presidente americano, aveva (anche lui) continue frequentazioni con i nazisti: il magnate americano (già molto ricco) non disdegnava di "finanziare" l'industria tedesca (di cui ammirava l'efficienza).
Esistono prove inconfutabili di contatti tra i dirigenti della General motors (il quinto produttore di armi al mondo) e il regime nazista.
Ma il vero motore dell'irresistibile ascesa militare della Germania fu un'azienda tedesco-americana: la IG-Farben.
Nel 1925, con l'assistenza dei maghi della finanza di Wall street, Hermann Schmitz, organizzò una fusione di 6 grandi aziende chimiche tedesche (Badische Anilin, Bayer, Agfa, Hoechst, Weiler-ter-Meer, and Griesheim-Elektron) in un grande complesso industriale chiamato IG-farben, con attività in Germania e negli Stati uniti e, importanti, soci finanziatori americani.
Tutti i documenti societari della IG Farben furono distrutti nel 1945, per evitare che il mondo sapesse che, l'alta finanza americana, aveva partecipato all'ascesa al potere di Adolf Hitler e al finanziamento del grandioso riarmo tedesco: la IG-Farben, infatti, diventò la vera "forza" del terzo reich e, serve ricordare, che le sue fabbriche tedesche, nonostante fossero importantissime sul piano militare, non vennero mai bombardate; l'intera Germania fu rasa al suolo dall'aviazione anglo-americana, mentre gli stabilimenti di quella sola azienda non furono mai sfiorati.
Quegli stabilimenti erano fondamentali per la produzione di armi tedesche e, da essi uscivano le micidiali armi chimiche dei nazisti; eppure non furono mai bombardati.
Chi erano i direttori americani della IG-Farben?
· Edsel B.Ford, della Ford Motor Company;
· H.A Met, direttore della Bank of Manhattan;
· C.E. Mitchell, direttore della Federal reserve bank of N.Y e della National City Bank;
· Walter Teagle, direttore della Standard Oil of New Jersey (poi Exxon) e della Federal reserve bank on N.Y;
· Paul M. Warburg; direttore della Federal reserve bank of N.Y e della bank of Manhattan;
· W.E Weiss, direttore della Sterling products.
In pratica: l'elite della finanza e dell'industria americana (Ford, Standard Oil, Bank of Manhattan, Federal reserve of N.Y) sedeva nel consiglio di amministrazione dell'azienda che aveva sostenuto Hitler prima e durante la guerra.
Mentre le armi della IG Farben mietevano milioni di vittime (anche americane), il gotha di Wall street spartiva (con la controparte tedesca) profitti e responsabilità gestionali.
A titolo di curiosità faccio notare che: Walter Teagle rappresentava la Standard Oil (poi Exxon) che, in realtà, era di proprietà di Rockfeller.
In definitiva: il gotha della finanza americana e le più grandi aziende di quel paese (Ford, Standard Oil, General motors etc...) partecipavano all'atroce......banchetto di quella spaventosa guerra (50 milioni di morti dal 1939 al 1945).
E, finalmente, il cerchio si chiude: nella prima e nella seconda guerra mondiale, gli ideali di pace e giustizia erano solo l'ipocrita copertura dietro cui si nascondeva il brutale interesse di pochi capitalisti senza scrupoli.
Quasi 100 milioni di esseri umani furono massacrati in quei due spaventosi conflitti, affinchè il loro sangue diventasse denaro contante nelle capienti cassaforti di quei pochi uomini spietati.
http://www.amadeux.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=182
La sporca elite degli Illuminati pianificò questo ed altri genocidi.
Dal libro dell'australiano Thomas Keneally La lista. L'industriale tedesco Oskar Schindler, in affari coi nazisti, usa gli ebrei dapprima come forza-lavoro a buon mercato, un'occasione per arricchirsi. Gradatamente, pur continuando a sfruttare i suoi intrallazzi, diventa il loro salvatore, strappando più di 1100 persone dalla camera a gas. È il film più ambizioso di S. Spielberg e il migliore: prodigo di emozioni forti, coinvolgente, ricco di tensione, sapiente nei passaggi dal documento al romanzesco, dai momenti epici a quelli psicologici. La partenza finale di Schindler è l'unica vera caduta del film, un cedimento alla drammaturgia hollywoodiana, alla sua retorica sentimentale. L. Neeson rende con grande efficacia le contraddizioni del personaggio. L'inglese R. Fiennes interpreta il paranoico comandante del campo Plaszow come l'avrebbe fatto Marlon Brando 40 anni fa. Memorabile B. Kingsley nella parte dell'ebreo polacco, contabile, suggeritore e un po' eminenza grigia di Schindler. 7 Oscar: film, regia, fotografia di Janusz Kaminski (in bianconero, tranne prologo ed epilogo), musica di John Williams, montaggio, scenografia e sceneggiatura. Quel rosso del cappottino della bambina che cerca di sfuggire al rastrellamento è una piccola invenzione poetica, un esempio del modo con cui gli effetti speciali possono diventare creativi.
http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=21794
martedì 2 marzo 2010
Glenn Miller: il musicista nel 1944 fu ucciso per errore da un aereo della Raf?
Dai registri ufficiali dell'aeroporto da cui sarebbe dovuto decollare con il suo aereo, risultò che quel giorno non ci furono partenze a causa del maltempo. Sembra che diversi testimoni oculari ebbero ad affermare di averlo visto in data successiva alla sua morte. Alcuni amici segnalarono invece la sua presenza in Francia il 15 dicembre, ed altri ad una festa a Washington alcuni giorni dopo ancora.
Una delle dicerie è che Miller sia stato ucciso durante una missione segreta, e che la storia della scomparsa in volo sia stata architettata come copertura. Altre fonti pensano che Miller sia morto d'infarto in un bordello di Parigi.
A favore della tesi ufficiale va considerata la testimonianza dell'equipaggio di un bombardiere che rientrava in Inghilterra il giorno in cui Miller si stava recando a Parigi. Il bombardiere aveva abbandonato la sua missione e, secondo la procedura standard, doveva scaricare le bombe inutilizzate in una zona specifica della Manica durante il volo di ritorno. Uno dei membri dell'equipaggio affermò di aver visto un Norseman volare al di sotto dei bombardieri durante lo sganciamento. Anche l'aereo di Miller era un Norseman e una deviazione di poche miglia dalla rotta stabilita lo avrebbe portato effettivamente sotto i bombardieri in rientro.[1]
Conferme da un video Verità su Glenn Miller: il musicista nel 1944 fu ucciso per errore da un aereo della Raf Finalmente sembra svelato il mistero della morte di Glenn Miller, il grande trombonista e direttore d' orchestra americano, «re» dello swing, scomparso a 40 anni con il suo aereo sulla Manica mentre dall' Inghilterra si stava dirigendo a Parigi per intrattenere le truppe alleate, la notte del 15 dicembre 1944. O meglio, trova piena conferma una delle tante ipotesi (anche fantasiose, come l' artista preso e seviziato dai nazisti o addirittura stroncato da infarto tra le braccia di una prostituta a Parigi). E' la versione di un testimone oculare, l' inglese Fred Shaw, navigatore della Raf, secondo la quale il monomotore di Miller fu involontariamente centrato da una bomba sganciata da un Lancaster. In effetti l' aviatore aveva già fornito la sua testimonianza nel ' 56, quando vide il film «La storia di Glenn Miller» (interpretato da James Stewart) e collegò le cose. Quella notte del ' 44 si trovava su uno dei 139 bombardieri Lancaster che doveva dirigersi sulla Germania nazista, ma dovette tornare per la nebbia. Sulla Manica, in un' area appositamente designata, l' aereo sganciò le sue bombe in mare per non atterrare pericolosamente carico. «Vidi - disse - un monomotore Noorduyn Norseman sotto di noi e avvertii il mitragliere di coda. Lui rispose che aveva visto ma in quel momento il monomotore fu colpito dalle bombe». Shaw venne ritenuto un mitomane e non fu creduto. Ma ora la rete tv britannica Channel Four ha trovato in Sudafrica un' intervista filmata a Shaw, nel frattempo deceduto, e l' ha sottoposta ad accuratissi esami con l' aiuto di Roy Nesbit, direttore dell' archivio storico della Raf, che ha trovato conferme con la piena collaborazione nel ministero della Difesa. Il Noorduyn Norseman, aereo molto raro al tempo, volava quella notte proprio in quel punto (era fuori rotta a causa della nebbia) e alla stessa ora dei Lancaster. Manca soltanto una prova: il relitto con le vittime. E un gruppo specializzato di Channel Four ha cominciato a cercarli. Intanto la video-intervista andrà in onda sull' emittente all' inizio del prossimo anno.
domenica 20 settembre 2009
Erik Jan Hanussen il veggente di Hitler
Hitler e il chiaroveggente: una recensione di Il mago di Hitler. Erik Jan Hanussen un ebreo alla corte del Führer di Mel Gordon (trad. it., Mondadori, Milano 2004)
di Massimo Introvigne
I nazisti, tuttavia, non controllano ancora tutta la stampa, e la previsione di Hanussen è dibattuta sui giornali con toni durissimi. Forse Hanussen è un vero veggente. Ma, se come molti pensano è solo un ciarlatano di genio, ha saputo in anticipo dell'incendio del Reichstag dai suoi amici nazisti, che dunque ne sono responsabili; a meno che lo abbia organizzato egli stesso, forse attraverso esecutori materiali sedotti dai suoi poteri ipnotici di cui nessuno dubita. Il veggente cita i suoi detrattori in tribunale, ma è in gioco la sopravvivenza stessa del neonato regime. Il 25 marzo 1933 Hanussen è prelevato all'alba da casa sua e portato negli uffici della Gestapo. Lì è ucciso con tre colpi di pistola. Il suo corpo decomposto sarà ritrovato il 7 aprile in un bosco alla periferia di Berlino; l'omicidio - come molti altri di quell'anno turbolento - sarà archiviato come opera di ignoti.
Hanussen presente ad un discorso di Hitler dietro di lui.
La vicenda del Reichstag è di per sé sufficiente a spiegare perché il regime abbia sentito il bisogno di eliminare il mago. Ma c'è anche dell'altro. La stampa anti-nazista - nonostante le continue smentite del veggente e degli stessi nazisti - ha ormai in mano documenti sufficienti a provare che il confidente di Hitler e di tanti altri gerarchi di un partito anti-semita non è, come afferma, un cattolico danese ma un ebreo originario di una famiglia di Prossnitz, in Boemia, nato nel quartiere povero di Ottakring, a Vienna, il 2 giugno 1889. Benché la famiglia sia nel frattempo decaduta, discende in linea diretta da Aaron Daniel di Prossnitz (1769-1809), un rebbe hassidico detto Steinschneider (“Tagliapietre”), il cognome che passerà allo pseudo-Hanussen, per la sua fabbricazione di “amuleti cabalistici, stampati su carta con blocchetti di pietra incisa” (p. 21). Hermann Göring (1893-1946), nemico personale di Hanussen e dei suoi protettori nel partito nazional-socialista - molti dei quali saranno eliminati nella “notte dei lunghi coltelli” del 30 giugno 1934 - si è mostrato molto interessato alla vicenda delle origini ebraiche del mago, e ha accumulato un dossier che va ormai al di là di ogni ragionevole dubbio. Lo scandalo di un mago ebreo che ha accesso alle stanze dei bottoni del nazismo deve cessare.
Assai curiosamente, nota Gordon, il nome di Hanussen è stato a lungo espunto dalla letteratura sul nazional-socialismo nascente. Con vere e proprie falsificazioni storiche, resoconti delle vicende relative all'incendio del Reichstag sono stati ripubblicati o tradotti eliminando tutto quanto si riferiva al mago austriaco (cfr. pp. 13-14). I nazisti all'origine, gli storici “politicamente corretti” in seguito, sembravano molto riluttanti ad ammettere che un veggente ebreo avesse rassicurato Hitler in momenti difficili e decisivi, e avesse avuto un ruolo tutt'altro che secondario nelle vicende naziste degli anni cruciali 1932 e 1933.
Di Hanussen si sono anche completamente disinteressati i cultori del cosiddetto “nazismo magico”, noto alla letteratura accademica con il termine più tecnico di “ariosofia”. Si tratta di quella corrente - conosciuta, al di là del sensazionalismo, soprattutto grazie agli studi di Nicholas Goodrick-Clarke (di cui cfr. in trad. it. Le radici occulte del nazismo, SugarCo, Carnago [Varese] 1992) - che, sulla base di una versione razzista di idee di origine teosofica, propone una lettura occulta della storia fondata su riferimenti a un remoto passato germanico e a proposte di restaurazione di una religiosità pagano-germanica che sarebbe sopravvissuta, celata sotto forme solo apparentemente cristiane, nel Medioevo. Di questo ambiente, legato a sogni neo-templari e al mondo dell'esoterismo e dell'occultismo, l'ebreo Hanussen non ha mai fatto parte: non lo cita nelle sue opere, e forse non lo ha mai neppure incontrato. Hanussen è un personaggio completamente diverso, che comincia giovanissimo a esibirsi nei circhi equestri - di basso e talora di alto livello -, passando poi agli spettacoli per le truppe al fronte nella Prima guerra mondiale, per i passeggeri delle navi da crociera, per gli spettatori dei night-club, dei cabaret, dei teatri e qualche volta dei bordelli. Se alla fine della carriera raggiunge anche i “grandi” palcoscenici, il suo mondo per vent'anni buoni è quello dei locali equivoci frequentati non di rado da criminali e prostitute, l'equivalente di lingua tedesca del carnival americano di provincia, il circo per adulti dove spettacoli di illusionismo ed esibizioni di forzuti si alternano a spogliarelli e pesanti allusioni erotiche. Per anni, Hanussen - prima di nascondere le sue origini ebraiche - vivrà della fiera rivalità con in altro candidato al titolo di re dell'intrattenimento proletario dei quartieri ebrei, l'“uomo più forte del mondo” polacco Siegmund Breitbart (1883-1925). Dopo accuse e ripicche, i due finiranno per diventare amici.
Sia Hanussen sia Breitbart oscillano fra periodi in cui le cose vanno bene e momenti in cui non riescono letteralmente a mettere insieme il pranzo e la cena, dovendo ricorrere a piccole truffe, furti, ricatti. Entrambi hanno doti naturali, ma usano anche senza vergogna trucchi e inganni da baraccone. Alla fine sarà Hanussen a diventare più famoso, perché non si limita a esercitare il suo fascino sulle donne per procurarsi un esercito di amanti (oltre a tre mogli), cui infligge anche un certo gusto per le perversioni sessuali, ma inserisce nei suoi spettacoli - dove ipnotizza partnercafé-chantant dell'epoca.
Tuttavia, Hanussen rimane un enigma. Pur avendo in diverse opere scritte svelato diversi suoi trucchi da illusionista, numerose sue previsioni su eventi maggiori o minori si sono verificate in modo piuttosto sorprendente, e un certo numero di esperimenti condotti da scienziati positivisti e scettici hanno attribuito a Hanussen capacità difficilmente spiegabili di lettura del pensiero. I trucchi più volgari sembrano coesistere nella carriera di Hanussen con fenomeni tra i più affascinanti per i parapsicologi. Se molti presunti veggenti hanno creduto di avere poteri reali finendo per credere alle loro stesse mistificazioni, per Hanussen secondo alcuni studiosi di parapsicologia sarebbe avvenuto piuttosto il contrario: “riteneva di essere un impostore, e come un impostore agiva, ma era invece un vero chiaroveggente” (p. 297). Forse il mago, un ebreo discendente di rabbini hassidici divenuto nazista (e in effetti formalmente convertitosi al cattolicesimo, e sepolto come cattolico), “era così pieno di disgusto per le proprie origini da non riuscire a comprendere realmente i propri doni extrasensoriali” (ibid.). Come in tutti questi casi, il verdetto soprattutto a distanza di anni dalla scomparsa dei protagonisti resta difficile. Non vi è tuttavia più ragione di espungere Hanussen dalla grande e piccola storia del periodo fra le due guerre mondiali, dove rappresenta forse una di quelle note a pié di pagina capaci di gettare una luce nuova sui passaggi più importanti del testo.
giovedì 11 giugno 2009
NUOVO ORDINE MONDIALE : IL CODEX ALIMENTARIUS
Fonte : NEXUS
di Franco Libero Manco
Il Codex Alimentarius entrerà in vigore il 31 dicembre del 2009 e potrebbe essere il più grande disastro per la salute umana: determinerà gli standard di sicurezza alimentare e le regole in più di 160 paesi del mondo, cioè per il 97% della popolazione mondiale.
La Commissione di Commercio Codex Alimentarius (che nel 1994 dichiarò le tossine come nutrienti) è attualmente finanziata e condotta dall’OMS (che appartiene all’ONU) e dalla FAO.
Un insieme di standard internazionali aventi come scopo la protezione della “salute” dei consumatori, attraverso pratiche nel commercio per: preparati alimentari, semipreparati, crudi, l’igiene degli alimenti, gli additivi, i pesticidi, i fattori di contaminazione, l’etichettatura, i metodi di analisi. Lo scopo recondito è di mettere fuori legge ogni metodo alternativo nel campo della salute, come le terapie naturiste, l’uso di integratori alimentari, di vitamine e di tutto ciò che potrebbe essere un potenziale concorrente per l’industria chimico-farmaceutica.
La lobby della chimica farmaceutica è nata da un’associazione condotta da Rockfeller e dall’IGFarben della Germania nazista. L’IGFarben fin dal 1932 fornì ad Hitler un finanziamento di 400.000 marchi senza il quale il secondo conflitto mondiale non avrebbe potuto avere luogo e nel 1941 costruì ad Auschwitz la più grande industria chimica del mondo approfittando della mano d’opera dei campi di concentramento. Nel processo di Norimberga i responsabili della IGFarben furono dichiarati colpevoli di genocidio, di schiavitù ed altri crimini. Però un anno dopo la condanna, nel 1952, tutti i responsabili furono liberati con l’aiuto di Nelsen Rockfeller (che a quei tempi era ministro degli affari esteri in USA) e s’infiltrarono nell’economia tedesca.
Fino dagli anni 70 il consiglio direttivo della società BASF, BAYER e HOECHST era costituito da membri del partito nazista che, a partire dal 1959, finanziavano il giovane Helmut Kohl. In pratica l’organizzazione nazista associata a Rockfeller ha costituito il mercato farmaceutico del pianeta.
L'alleanza della IGFarben si è poi tramandata sotto un altro nome: “Associazione per l’industria chimica” che nel 1955 è stata raggruppata nel CODEX ALIMENTARIUS il cui spirito è la soppressione delle innovazioni scientifiche indipendenti degli ultimi 50 anni usando ogni mezzo per mantenere il suo posto sul mercato in riferimento al cancro, all’AIDS, alle malattie cardiovascolari ecc.
Un gran numero di partiti politici europei, di sinistra e di destra, sono stati finanziati da questa industria per assicurarsi una legislazione favorevole all’industria farmaceutica. Per influenzare i legislatori, condizionare gli organismi di controllo, manipolare le ricerche in campo medico ed educativo, solo nel 1961 le industrie farmaceutiche hanno fatto donazioni alle grandi università degli USA: 8 milioni di dollari ad Harvard, 8 milioni di dollari a Yale, 10 milioni di dollari a Jonh Hopkins, 1 milione di dollari a Standford, 1,7 milioni di dollari a Columbia di New York. L’informazione dei medici è interamente finanziata dalle compagnie, che nascondono con attenzione un gran numero di effetti secondari pericolosi e perfino mortali dei farmaci. Vale la pena ricordare che ogni anno solo nel Nord America muoiono 800.000 persone a causa delle medicine allopatiche. Il 13 marzo 2002 gli europarlamentari adottarono leggi a favore dell’industria farmaceutica secondo le disposizioni fissate del Codex Alimentarius, finalizzate ad elaborare una documentazione coercitiva per tutte le terapie naturiste e gli integratori alimentari. Ma nonostante 438 milioni di petizioni inviate al Parlamento Europeo le direttive del Codex sono state adottate.
Il dr. Rath Matthias, uno specialista tedesco per l’uso di trattamenti naturisti, nel 2003 ha consegnato alla Corte Internazionale di Giustizia un atto di accusa per crimini contro l’umanità. Matthias afferma: “Il vero scopo dell’industria farmaceutica mondiale è di guadagnare soldi grazie alle malattie croniche e di non preoccuparsi di prevenire o sradicare queste malattie. L’industria farmaceutica ha un interesse finanziario finalizzato alla diffusione di queste malattie, per assicurarsi il mantenimento o addirittura l’aumento dei prezzi dei medicinali. Per questo motivo i farmaci sono fatti per eliminare i sintomi e non per trattare le vere cause delle malattie… le compagnie farmaceutiche sono responsabili di un genocidio permanente e diffuso, in quanto uccidono in questo modo milioni di persone”.
A partire dal 2005 le direttive applicate mirano a:
- eliminare ogni supplemento alimentare naturale che sarà sostituito con 28 prodotti di sintesi disponibili solo in farmacia: tutto ciò che non è nella lista del Codex è considerato illegale;
- le medicine naturiste, come l’agopuntura la medicina energetica, ayurvedica, tibetana ecc. saranno progressivamente vietate;
- l’agricoltura e l’allevamento di animali saranno regolate dall’industria chimico-farmaceutica che vieta per principio l’agricoltura biologica. Questo significa che ogni mucca da latte sarà trattata con l’ormone bovino della crescita (ricombinato geneticamente) prodotto dalla Monsanto. Inoltre. Ogni animale del pianeta usato a fini nutrizionali dovrà essere trattato con antibiotici ed ormoni della crescita. Le regole del Codex permettono che gli alimenti contenti OGM non debbano più essere etichettati come tali. Non solo. Nel 2001 il Codex Alimentaris reintegra 7 delle 12 sostanze chimiche (note per essere causa di cancro) vietate unanimemente da 176 nazioni;
- l’alimentazione umana dovrà essere irradiata con Cobalto i cui livelli saranno maggiori di quelli permessi in precedenza.
martedì 9 giugno 2009
Progetto MK-ULTRA : Arizona Wilder e Cathy O'Brien
Nel precedente post abbiamo visto come già i nazisti tentassero di creare un esercito composto da persone con poteri paranormali e come ciò sia continuato negli Stati Uniti con il progetto MK-ULTRA.
JOSEPH MENGELE (soprannominato il dr. Morte):
Scovò nel campo circa 15 dottori provenienti da tutta Europa, infermieri professionali ed una disegnatrice con il compito di fare ritratti dei pazienti. Il primo obiettivo consisteva nello studio dei gemelli. Mengele eseguì ogni sorta di sperimentazione e di misurazione, tentò trasfusioni incrociate, cercò di cambiare il colore degli occhi delle sue vittime, studiò il "Noma" una malattia dovuta alla profonda denutrizione. Collezionò gemelli arrivando a studiare e a torturare sino alla morte 3.000 persone per lo più bambini e adolescenti.
Aveva organizzato ad Auschwitz un vero e proprio centro studi, una parodia di un istituto scientifico tedesco: i medici prigionieri erano costretti ad ascoltare le sue conferenze. Il 1° settembre 1944 li intrattenne con una giornata di studio che intitolò "Esempi di analisi antropologica e di ereditarietà genetica effettuati nel campo di concentramento di Auschwitz".
Il 17 gennaio 1945 Mengele abbandonò Auschwitz portandosi dietro il materiale raccolto. Si presentò al campo di concentramento di Gross-Rosen dove per un breve periodo aiutò negli esperimenti batteriologici compiuti su prigionieri russi. Anche da Gross-Rosen fuggì prima che vi arrivassero i russi.
Un ottimo ufficiale....
Il comandante medico del campo di Auschwitz, il dottor Eduard Wirths così valutò il suo sottoposto Mengele: "Il dottor Mengele, durante il suo periodo di servizio nel campo di concentramento di Auschwitz, ha messo le sue conoscenze teoriche e pratiche al servizio della lotta contro gravi forme di epidemia . Tutti i compiti che gli sono stati affidati li ha assolti con assiduità ed energia, dimostrandosi all’altezza di ogni situazione e soddisfacendo appieno, nonostante le difficili circostanze, le aspettative dei suoi superiori . Ha inoltre sfruttato ogni attimo libero da impegni di servizio per continuare i suoi studi di antropologia, nel cui campo ha raggiunto straordinari risultati, sfruttando il materiale scientifico a sua disposizione grazie alla sua posizione di servizio. Assolvendo scrupolosamente il suo dovere di medico per combattere epidemie, si è ammalato lui stesso di tifo petecchiale. Per la sua eccellente opera è stato premiato con la croce all’onor militare di seconda classe con spade. Oltre alle conoscenze mediche, possiede una particolare preparazione in campo antropologico, risultando pertanto indicato per qualsiasi altro incarico, anche più elevato"?
Orrori quotidiani
Questa testimonianza fu resa dopo la guerra dal dottor Miklós Nyiszli, detenuto nel campo di concentramento di Auschwitz (n. A-8450) e che effettuava per ordine di Mengele autopsie su cadaveri di gemelli:
"Subito dopo l’arrivo di un trasporto, un’SS cammina lungo la fila che si sta formando dei sopraggiunti e sceglie gemelli e nani. […] I gemelli e i nani selezionati si mettono sul lato destro. Le guardie portano questo gruppo in una baracca speciale, nella quale c’è un buon vitto e comodi posti letto, condizioni igieniche accettabili e i detenuti sono trattati bene. È il Blocco 14 nel lager BIIf. Di qui i detenuti sono condotti sotto scorta nel blocco per esperimenti, dove vengono sottoposti a tutti gli esami che possono essere fatti a una persona viva: esami del sangue, iniezioni lombari, trasfusioni del sangue tra gemelli e molti altri ancora. Tutti dolorosi e spossanti. […] Allo stesso modo si procede con i nani. Questi esperimenti in vivo, ossia fatti su persone vive – spacciati per esami medici – sono ben lungi dall’esaurire il problema dei gemelli dal punto di vista scientifico. Sono relativi e dicono poco. Segue dunque la tappa successiva degli esami – l’analisi sulla scorta di dissezioni: il confronto degli organi normali con quelli patologici o malati. A tale scopo sono necessari cadaveri e siccome la dissezione e l’analisi dei singoli organi deve avvenire contemporaneamente, contemporanea deve essere anche la morte dei gemelli, vale a dire che muoiono simultaneamente nel blocco per esperimenti del KL Auschwitz. […] Il dottor Mengele li uccide. […] Questi è il tipo più pericoloso di criminale, per di più con una forza smisurata. Manda a morte milioni di persone perché, secondo la teoria tedesca della razza, non sono uomini, ma esemplari di una specie inferiore che hanno un influsso deteriore sull’umanità.
C'era un programmatore che mi programmava che era una persona molto infame che è stato effettivamente in questo Paese conosciuto con il nome di Dr. Green, questo era Joseph Mengele, dai campi di concentramento nazisti. Lui era tenuto per stare molto tempo nella Stazione di Armi Navali Chinalake dal sud California, la zona desertica.
Io ero sempre intorno a questo uomo e lui mi diceva che la sua cicatrice sulla guancia sinistra è causa di autodifesa.
Arizona Wilder
Arizona Wilder è una donna che ancora prima di nascere era stata destinata dall'elite massonico-rettiliana ad entrare nei loro perversi rituali di sangue...
La nausea per i fatti riportati potrebbero bloccarvi e bollare come invenzioni cospirazioniste le vicende narrate nell'intervista fatta ad Arizona anni fa.......ma vi chiedo di riflettere soprattutto sui motivi, le cause, delle centinaia di bambini e persone che ogni anno scompaiono dall'affetto delle proprie famiglie...
Cathy O'Brien Mark Phillips con sottotitoli in italiano:





