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sabato 23 febbraio 2013

Giganti del passato - 3 : Sardegna







Udite udite...avevano un altezza che variava dai 2 metri e mezzo anche ai 7 metri!
Solo di recente è stato confermato, in maniera anonima, da operai della Sopraintendenza di Cagliari che i "capi" hanno fatto sparire questi giganti.
Giganti di cui si parla spesso anche nella Bibbia.



Cianeddu


Inserito il - 31/07/2009 : 10:08:29




 Salve gente!

A dispetto della stampa, locale e nazionale,che non ne ha parlato, qua in Sardegna si vive un pò di fermento archeoufologico per l'uscita del libro intitolato(+ o -):

"GIGANTI DI SARDEGNA, FIGLI DELLE STELLE" di Luigi Muscas.

Il tutto è stato scoperto nei vari decenni a Pauli Arbarei. Non uno o due testimoni....ma centinaia di abitanti dei vari paesi del medio Campidano.
Le leggende narrano di un popolo progredito, che viveva in una città con 10000 dame, 10000 guerrieri, 10 re e 1200 navi.

La Sardegna intera è ricca, strapiena di tombe nuragiche dette: "tombe dei giganti". Ma perchè chiamarle in quel modo?

Ecco la scoperta!

Nei vari anni, le varie Sopraintendenze all'Archeologìa, con l'aiuto di lestofanti operai, hanno fatto sparire chissà dove questi scheletri.

Udite udite...avevano un altezza che variava dai 2 metri e mezzo anche ai 7 metri!
Solo di recente è stato confermato, in maniera anonima, da operai della Sopraintendenza di Cagliari che i "capi" hanno fatto sparire questi giganti.
Giganti di cui si parla spesso anche nella Bibbia.

C
entinaia di abitanti di Pauli Arbarei, vedendo che ad ogni ritrovamento di scheletri così grandi, arrivavano i "men i black dell'archeologìa", hanno iniziato a nascondere in terreni privati tutti questi giganti.

Le famigli che possiedono poi vari pezzi d'ossa gigantesche, non si contano.
E quando piove, in tutto il territorio di Pauli Arbarei, affiorano ossa a non finire.

Questi popoli di giganti, che sono poi gli stessi costruttori dei nuraghi, adoravano la luna attraverso il suo riflesso nelle coppelle...concavità rocciose ove era posta dell'acqua...ed in particolari momenti, la luna andava a specchiarsi là dentro...questo culto, vivo da 12000 anni, è stato stroncato dalle diocesi sarde nel 1950...quando ancora tutti lo praticavano.

Ma ora sentite...pare che le stelle si muovano da secoli a Pauli Arbarei.
Ci sono foto e testimonianze della caduta e movimento delle stelle. Gli abitanti le chiamano così....ma dalle foto si vede che sono dei globi di luce, lampi, in una foto ho intravisto un vero e proprio UFO luminoso.

Sino agli anni Settanta era presente una piattaforma circolare in pietra, del periodo nuragico...ove si diceva scendessero le stelle. Contatti ancestrali con UFO? Non saprei.

Sono state invitate da tutta la popolazione le autorità competenti.
Archeologi, Ministero dei Beni Culturali, scienziati, astronomi...nessuno ha risposto alla chiamata. Anche dietro la promessa di esumare questi giganti nascosti davanti ad un grande pubblico, gli archeologi ufficiali non si sono fatti sentire.

Le prove sono tante. Presto mi recherò in quel di Pauli Arbarei per vedere da vicino il tutto.
La Sardegna riavrà la dignità che merita...e che è scomoda.

W il Popolo dei Giganti !
W la Sardegna !



 http://www.ufoforum.it/topic.asp?TOPIC_ID=2398

sabato 9 febbraio 2013

Giganti del passato

 “...e avvenne che gli uomini cominciarono a moltiplicarsi e che nacquero loro delle figlie. Che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per moglie quelle che loro scelsero. E il signore disse: essi vivranno fino a 120 anni, in quel tempo sulla terra vi erano dei giganti ed in seguito quando i figli di dio si unirono alle figlie degli uomini ed ebbero dei figli, questi figli divennero uomini potenti e furono celebri eroi nell’antichità”.

 Genesi 4,1.4

 

Secondo la storia canonica la civiltà nacque in mesopotamia attorno al 3000 aC e si è sviluppata in modo lineare fino ai giorni nostri. Ma non tutto è andato come ci racconta la storia, ed in questo sito abbiamo già descritto alcune incongruenze storiche. Vi sono ricordi e leggende simili in molti popoli in ogni parte del globo, una di queste leggende risale ai tempi più antichi e riguarda uomini giganteschi vissuti in un lontano passato. Solo leggende?
Iniziamo dalla bibbia dove troviamo riferimenti ai giganti. Allorché gli ebrei giunsero nella terra promessa trovarono a Rabbath il letto di ferro di un gigante scomparso “presso i figli d’Ammone…era lungo nove cubiti e largo quattro..” (deuteronomio3,3/11), oppure nei numeri XIII,33 “ed ecco, vedemmo i giganti i figli di Anak che discendono dai giganti e ai nostri occhi noi eravamo di fronte ad essi come dei grilli – ed ai loro occhi eravamo come dei grilli”. 


Ed ancora in Giobbe XXVI,5 “i Refaims gli esseri morti sono sotto l’acqua, e gli antichi abitanti della Terra…”. Le citazioni nella bibbia sono molte e inutili alla narrazione teologica del libro, eppure ne troviamo tracce in molti versetti e spesso senza alcun senso particolare, come inseriti a caso. Genesi 4; Numeri 13; Deuteronomio 3; Giosué 12,13,15,17; Samuele 2,21; Cronache 1,20; Giacobbe 26; Apocalisse 20. Si presentano come citazioni storiche inserite nei fatti narrati, senza alcuna utilità dogmatica. In Genesi 4,1.4: “e avvenne che gli uomini cominciarono a moltiplicarsi e che nacquero loro delle figlie. Che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per moglie quelle che loro scelsero. E il signore disse: essi vivranno fino a 120 anni, in quel tempo sulla terra vi erano dei giganti ed in seguito quando i figli di dio si unirono alle figlie degli uomini ed ebbero dei figli, questi figli divennero uomini potenti e furono celebri eroi nell’antichità”.


Altri riferimenti a giganti si trovano in altre culture antiche, nei miti greci troviamo i miti di Atlante e Prometeo e dei ciclopi , ma anche presso i siriani e gli ittiti si trovano miti di una antica razza di giganti, ma spesso la storia si trasforma in mito ed in leggenda, così i giganti vengono confusi con gli dei, così a Ras Sham Ra si trovano delle tavolette in cui si narra che Baal fu ucciso dagli invasori, ma Baal era un gigante e solo in epoche successive fu visto come un dio malvagio. Dunque Baal era un gigante, come il gigante Golia ucciso da Davide.
Ma gli scontri tra uomini e giganti si ritrovano in molte culture antiche, nella bibbia Deuteronomio 3,3/11 oppure nella cultura greca od ancora nei miti nordici dove gli dei di Asgard combattono contro la razza dei giganti sconfiggendoli. Ma nei miti viene narrato anche che la razza dei giganti e quella degli uomini si sono unite dando origine ad una razza di semi-giganti, forse all’origine delle leggende su semidei come Eracle. Gli stessi dei di Asgard probabilmente erano figli di giganti e di uomini e la loro ribellione ai sovrani giganti portò alla nascita delle antiche leggende. Leggende presenti in ogni parte del mondo, in india, in Thailandia, in America (i Maya parlavano dei giganti Quinatezmin), nel "Manoscritto messicano di Pedro de los Rios" si legge: "Prima del diluvio che si verificò 4008 anni dopo la creazione del mondo, la Terra di Anahuac era abitata dagli Tzocuillixeco, esseri giganteschi...", così come troviamo raffigurazioni di giganti in antichi templi, statue di esseri alti 4-6 metri o più. Solo un modo per raffigurare personaggi a cui si voleva dare importanza, la grandezza della statua rappresentava la grandezza del personaggio…forse.


Eppure le prove dell’esistenza dei giganti sono ben visibili e tangibili in tutto il mondo. Nel 1577 in Svizzera a Willisau, Lucerna, venne alla luce uno scheletro dalle ossa enormi. La commissione di esperti capeggiata dal famoso anatomista elvetico Felix Plater, di Basilea studiò il caso rimanendo perplessa e lo stesso Plater dichiarò che si trattava senza ombra di dubbio di resti umani, nonostante le dimensioni fossero ciclopiche. Ricostruito sulla creta "il gigante di Lucerna" e le sue ossa furono esposte nel municipio.
Il conquistadores Hernan Cortes, l’uomo che sottomise il Messico, spedì al re di Spagna, insieme a favolosi tesori, un “femore alto quanto un essere umano”.
Nelle cronache di un altro conquistador, Fernando de Alba, invece, si narra testualmente che “in Messico i resti dei giganti potevano essere trovati ovunque”. Nel 1810 in California fu trovato uno scheletro gigantesco con sei dita ed un cranio enorme. Nelle leggende della tribù pellerossa Omaha viene tramandata la leggenda dei Mu-a-lusha, esseri giganteschi giunti millenni prima da oltre l’oceano pacifico, e nel 1870 in quella zona vennero ritrovati dei teschi di 60 cm. Anche nelle isole Aluetine vennero ritrovati scheletri di propozioni gigantesche. Di giganti parlano pure alcune leggende dei popoli che vivono attorno al Lago Titicaca: in esse si parla di come tribù di giganti fossero migrate a sud e di come i loro discendenti avessero popolato la Patagonia, dove Magellano li incontrò : erano uomini "così alti che le teste dei membri dell'equipaggio arrivavano a malapena alla loro cintola e la loro voce era quella di un toro...".


Ma da ogni parte del mondo si hanno notizie di ritrovamenti incredibili, a Gargayan, nelle Filippine, è stato portato alla luce uno scheletro di 5,18 metri, a Ceylon, alcuni scheletri di 4 metri, mentre in Pakistan lo scheletro era alto 3,5 metri.
Denti umani giganteschi sono stati ritrovati in Perù, Cina (dove vengono chiamati “denti di drago”) ed anche in Italia.
Nel 1925 a Glozel (vicino a Vichy - Allier, Francia) Emile Frendin letteralmente sprofondò nel campo dove stava lavorando, e trovò "Il campo dei morti": Circa 3000 oggetti di ogni tipo, gioielli, vasellame, utensili, e manufatti in osso e legno risalenti al 15-17.000 a.C.
Ricordiamo che secondo la storia ufficiale il primo sistema di scrittura documentato è quello sumero-accadico, risalente al IV millennio a.C., le ceramiche mostrano un senso artistico molto raffinato, tanto che le statue prive di bocca hanno portato a chiamare quel periodo "civiltà del silenzio". Accanto a tutti questi monili vennero ritrovate ossa di esseri altri circa cinque metri.
Concludiamo la nostra carrellata con il ritrovamento avvenuto nel 1663 la cittadina di Tiriolo (in provincia di Catanzaro) dove nel corso di alcuni scavi venne riportata alla luce una tomba di dimensioni gigantesche, ed al suo interno uno scheletro altrettanto grande.


Il medico Giovanni Battista Cappucci scrisse a Marcello Malpighi, (grande medico bolognese, insegnante nelle università di Pisa, Messina, Bologna, ed archiatra del pontefice Innocenzo XII) «in un sepolcro antichissimo aperto nella campagna di Tiriolo... innatante in notabile quantità di cerume» fu trovata «l'ossatura di cadavere gigantesco; corre voce che sia stato di quindici palmi di statura », ma sembra che il Malpighi non abbia mai visto lo scheletro e nei suoi scritti troviamo: «Sperai nell'Aprile prossimo aver materia di scrivere a V.S.E, una lunga lettera sopra il ritrovamento d'un sepolcro antichissimo aperto nella campagna di Tiriolo terra di questa Provincia, et in esso d'una ossatura di cadavere gigantesco innatante in una notabile quantità di cerume, la mostra del quale è stata portata anche fin a Napoli al Sr. Tommaso Cornelio sotto nome di balsamo, et io ne ho visto qualche minuzia, ch'esaminata al di fuori pareva una pece bruna addensata, et invecchiata, ma nel fuoco spirava un odor migliore della pece comune. Onde ho preso a sospettare che sia mistura di pece e d'altra raggia di miglior fumo. Un dente anche mi fu promesso dal medesimo cadavere, che corre voce sia stato di quindici palmi di statura... Il nostro Sig. Giovanni Battista Abati, che da Catanzaro è più di me vicino a Tiriolo, haverebbe potuto meglio informarsi, ma egli incarparbito a tener il riporto menzogna et il cerume e l'ossa imposture o favolosi, non ha voluto impicciarsi... per separare dal falso il vero, se di quello, come è solito in tutte le novità, vi è misura notabile nella storia».


Dunque la scienza ufficiale ostacolò le ricerche spingendo ancora una volta nell’oblio un ritrovamento fantastico, ma per fortuna tracce dell’antichissima civiltà dei giganti emergono in ogni parte del globo.
La scrittura dei giganti è forse l’unico ceppo da cui nacquero tutte le lingue conosciute?
Sono loro i progenitori degli uomini o siamo una razza completamente diversa?
A giudicare dai ritrovamenti vi è un continuom tra l’antica razza e la nostra, probabilmente dobbiamo a loro tutte le antiche conoscenze che ci sono giunte e gli antichi monumenti ciclopici che tuttora esistono in ogni angolo del pianeta e lasciano meravigliati per la maestria con cui furono costruiti. 

 http://www.lostinn.com/lworld/giganti.htm

sabato 19 gennaio 2008

I NEFILIM

Nella Bibbia (Genesi 6,1-4) così si legge:

"Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sopra la faccia della terra e nacquero loro delle figliole, avvenne che i figli di Dio videro che le figliole degli uomini erano piacevoli e se ne presero per mogli tra tutte quelle che più loro piacquero. Allora il Signore disse: "il mio spirito non durerà per sempre nell'uomo, perché egli non è che carne, e i suoi giorni saranno di centovent'anni". C'erano i giganti sulla terra a quei tempi, e anche dopo, quando i figli di Dio s'accostarono alle figliole dell'uomo e queste partorirono loro dei figli. Sono questi i famosi eroi dell'antichità."


I Figli di Dio, o Nefilim, sono secondo la tradizione biblica degli angeli caduti sulla terra e non più puri. Giunti sulla terra si sarebbero uniti agli uomini e avrebbero così dato origine ad una nuova razza: la razza dei serpenti.
I
giganti e gli eroi erano i figli degli angeli caduti?
Sì, basti pensare alla mitologia classica: il figlio di un dio e di un uomo è generalmente un essere straordinario dotato di una forza sovraumana (Eracle) o immortali (Achille) o con conoscenze superiori all'uomo (Prometeo era un titano); erano insomma dei giganti, ossia più grandi degli uomini, dove quindi il termine gigante non sta per uomini dalle dimensioni spropositate, ma per uomini con qualità superiori a quelle degli uomini. Come tutti sanno Achille, Eracle e Prometeo, oltre ad avere doti straordinarie che li rendevano giganti tra gli uomini
, vennero poi ritenuti dei veri e propri eroi, dopo tutto che titolo attribuire ad uno che contro il volere degli dèi insegna all'uomo il potere del fuoco, se non quello di eroe?
Ecco quindi chi erano i giganti e gli eroi di cui si parla in quel passo della genesi: "ibridi" nati dall'unione di uomini e Nefilim, la razza dei serpenti.

Solo mitologia biblica?

ALLORA QUESTI SCHELETRI GIGANTI DI CHI SONO?