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venerdì 28 agosto 2020

Il ritorno dell'infernale tavola Ouija

Neanche a farlo apposta ieri, commentando il video sulla bambola maledetta "liberata" (Annabelle è sparita dalla sua teca? No, qualcuno l'ha spostata) feci riferimento alla diabolica tavola Ouija. Sembra che in qualche modo mi abbia "ascoltato". Eccola spuntare dal bosco dopo che THE ZAPPER parte nella sua nuova missione. Alla fine prenderà la peggiore decisione che potesse fare. Molti come lui si sono rovinati la vita (qualcuno morto) nel considerarla come un gioco. L'ho vista in vendita di persona ed ho scritto più di un articolo a riguardo. Fa impressione solo a guardarla. 😔

MYSTERIUM

www.annalisacolzi.it

Pericoli della tavola ouija: apre la porta ai demoni - Annalisa Colzi

3-4 minutes

I pericoli della tavola ouija sono molteplici

Il mondo dell’aldilà affascina. Credere di entrare in contatto con entità di defunti o di spiriti guida elettrizza. I più a rischio sono senz’altro i giovani. L’inconscienza legata all’età li rende vulnerabili e curiosi. E la curiosità li porta ad utilizzare strumenti che richiamano i demoni. Parliamo, quindi, dei pericoli della tavola ouija.

Questo strumento, di per sé molto semplice, se utilizzato richiama i demoni. Avete capito bene: richiama e demoni! Non è un semplice gioco e non la si può utilizzare per scherzo.

Tantomeno si può pensare che lo spostamento della freccia sia prodotto da un defunto. Certamente questo è quello che il maligno vuole far credere ma i danni che con il tempo produce alla persona che si è dilettata in questa performance fa capire bene chi ci sta dietro.

Ricordo molto bene la storia di un giovane che a causa di questo “giochino” dovette farsi fare per tanto tempo preghiere di liberazione.

pericoli della tavola ouija

Gli youtubers scherzano con il fuoco

Alcuni youtubers realizzano video in cui si dilettano a far vedere come funziona la tavola ouija, senza rendersi conto dei pericoli della tavola ouija.

Credono che se non staccano il dito dalla freccia o se chiudono il contatto in una certa maniera non avranno problemi. Si illudono perché non conoscono niente del mondo soprannaturale. E nella loro “ignoranza” non si rendono conto di come il demonio li manipoli attraverso l’illusione che i  pericoli della tavola ouija non esistano.

Ho visionato alcuni di questi filmati e, nella maggior parte dei casi, ho avuto l’impressione che gli “strani” fenomeni che si vedono siano reali e non frutto di fotomontaggi. Fenomeni che sfuggono al controllo degli stessi youtubers, come: caduta di oggetti, svenimenti dei partecipanti, rumori strani, candele che si spengono, tavoli che si muovono ecc…

domenica 16 febbraio 2020

Riecco la stramaledetta tavola infernale

L'ho citata più volte in questo blog raccomandando di starne alla larga. Se dovessi andare in qualche casa come ospite e la vedessi, farei subito la fuga. Quella è una tavola infernale che ha causato morti e distrutto famiglie.

domenica 15 aprile 2018

Ancora la tavola Ouija : racconti (tragici) di chi ha voluto provarla



Gli uomini d'affari Elijah J. Bond e Charles Kennard che ebbero l'idea di brevettare una tavoletta con stampato l'alfabeto e metterla in commercio il 28 maggio 1890 inventarono ufficialmente la tavola Ouija. Essa si rivelò una vera e propria "bomba atomica spiritica" che avrebbe causato gravi problemi causando vittime sia psicologiche che fisiche.

Cliccando nel TAG Tavola Ouija sotto questo articolo alla voce "etichette" si potranno leggere i miei precedenti post sull'argomento. Io stesso vidi di persona tempo fa la tavola in vendita in una bancarella e ne scrissi subito il relativo post ed il primo in materia sul blog.

martedì 1 novembre 2016

Film e mistero : Ouija: L'origine del male


Ouija: L'origine del male

Trama :

Non è mai stato solo un gioco. Ouija 2 L'origine del male invita il pubblico a scoprire ancora una volta la tradizione della tavola degli spiriti con una nuova e terrificante storia che fa da seguito al thriller di grande successo del 2014. Nella Los Angeles del 1965, una madre vedova e le sue due figlie introducono un nuovo trucco alle loro consuete frodi spiritiche per ravvivare l'attività di famiglia, finendo per attirare senza volerlo un autentico spirito maligno nella propria casa. Quando la figlia più giovane viene posseduta dall'implacabile entità, questa piccola famiglia dovrà fare i conti con paure inimmaginabili per poterla salvare e rispedire il suo possessore nell'aldilà.


In un mio precedente post avevo già largamente descritto i pericoli di questa diabolica tavola. 
La maggior parte di chi la usa lo fa per gioco. 
Solo un commento: idioti.
Mysterium

Ecco cosa può succedere :  






domenica 24 agosto 2014

Film e mistero : Liberaci dal male

fonte :  http://www.cineblog.it/post/432720/liberaci-dal-male-la-storia-vera-dietro-il-film

Liberaci dal male è ispirato a eventi reali e basato su storie di natura sovrannaturale raccontate dall'ex agente di polizia di New York Ralph Sarchie nel libro "Beware The Night". Il libro scritto in tandem con Lisa Collier Cool è uscito nel 2001 e Sarchie, che ha lavorato nelle forze dell'ordine per 16 anni, non narra dei crimini commessi dalle persone di cui scrive, ma bensì degli eventi sovrannaturali ad essi connessi. Sarchie infatti è un demonologo e sembra sia stato coinvolto in diversi esorcismi conducendo indagini su eventi demoniaci al di fuori dell'orario di lavoro in una sorta di vocazione che l'uomo ha denominato "L'opera".

Sono un poliziotto e io preferisco buttare giù porte e arrestare dieci rapinatori armati a mani nude che avere a che fare con il demonio. Chiaro e semplice, il diavolo mi spaventa molto di più di qualsiasi cosa avessi mai visto come agente in tutti i miei anni nelle forze dell'ordine, ho visto quasi ogni orrore che una persona può infliggere ad un'altra...
Mentre ancora lavorava per la polizia di New York Sarchie divenne un investigatore paranormale part-time e indipendente, l'ex poliziotto ha raccontato che la cosa più terrificante che ha verificato di persona è cosa accade quando si colloca un crocifisso accanto alla testa di un individuo apparentemente posseduto:

Abbiamo usato un paio di reliquie di chiesa quel giorno e la mia era sul lato destro della testa di questa persona, vicino alla zona dell'orecchio...Io di solito mi metto di fronte e così ho potuto vedere gli occhi, un occhio stava guardando oltre il crocifisso, ma senza girare la testa. La testa era come quella di una statua...gli occhi andavano avanti e indietro, una cosa davvero spavantosa da vedere.
Sarchie ha descritto le persone possedute come animali in trappola molto spaventati, ma con l'aggresività di un predatore in fuga:

Sono stato un poliziotto per un lungo periodo. Ho avuto a che fare con un sacco di persone con disturbi emotivi e ho arrestato alcune persone piuttosto malvage e non ho mai, mai nella mia vita in strada visto niente di simile. Lo sguardo di un uomo che ha ucciso una persona è niente rispetto a quello di chi è posseduto.

Sarchie e la demonologia


Sarchie parla della religione e del suo approccio alla demonologia:

Demonologia è lo studio dei demoni e come accade anche per altri tipi di studio mi sono avvicinato ad essa da un punto di vista religioso.
Mentre non è sempre stato in sintonia con l'odierna chiesa cattolica romana Sarchie ha detto che si rese conto ben presto che combattere le forze del male significava avere una buona relazione con Dio:

Se dovevo combattere il diavolo, avevo bisogno di avere una forte connessione con la religione. Prego ogni giorno, io prego con il mio rosario ogni giorno e prego Dio ogni giorno che quello che sto facendo in questa vita gli sia gradito. Posso solo fare quello che so che vuole che io faccia.
Sarchie ha ricordato come venne coinvolto nella demonologia. Dopo il suo matrimonio e aver avuto la sua prima figlia ha preso contatto con Ed e Lorraine Warren, veri investigatori del paranormale protagonisti del film horror "L'evocazione":

Sono diventato uno dei loro studenti e ho iniziato a lavorare su alcuni casi con gli Warren.
Sarchie ha descritto alcuni dei sintomi della possessione, tra cui manifestare una forza innaturale, parlare lingue diverse, avere una conoscenza di eventi che non si ha alcuna possibilità di conoscere, donne che parlano con la voce di un uomo e persone che fanno versi di animali.
Inoltre Sarchie ha detto che il clero permette solo ad alcuni ordinati di effettuare esorcismi, ha spiegato che gli individui posseduti sono spesso a conoscenza informazioni su peccati e segreti di esorcisti e assistenti.
Nonostante sia un demonologo di fama Sarchie ha detto che non ha mai accettato un centesimo per la sua assistenza, ha sempre offerto i suoi servizi gratuitamente. In realtà ha aggiunto che spesso i casi gli costano denaro perché deve finanziare a proprie spese i viaggi nelle varie località.
L'ex poliziotto è consapevole che ci sono molti che mettono in dubbio le sue affermazioni, ma ha anche voluto ribadire che la loro opinione non gli interessa:

Ascolto le affermazioni di tutti questi scettici e spesso alcuni di loro sono veramente cattivi. Non mi interessa quello che dicono, io non sono interessato a quello che pensano di me. Non mi interessa.

I casi del libro "Beware the Night"


Sono quattro le storie spaventose del libro che hanno ispirato Liberaci dal male:
Una di queste storie è accaduta il giorno di Halloween del 1991, quando Ralph riceve una chiamata da un sacerdote con cui ha spesso lavorato. Ralph e il suo socio Joe Forrester si recano ad indagare su una casa che si sospettava infestata e che apparteneva alla famiglia Villanova di Westchester, New York. Senza il supporto della loro consueta squadra di investigatori, i due sono andati a intervistare la famiglia che aveva vissuto fenomeni paranormali come mobilio che si spostava da solo, misteriose ferite inflitte sui corpi e levitazione.
Dopo che Sarchie e Forrester hanno sperimentato in prima persona gli attacchi demoniaci subiti dalla famiglia, hanno deciso di effettuare loro stessi un esorcismo. Mentre esorcizzavano la casa, un potente demone ha posseduto la madre Gabby Villanova nel bel mezzo del rituale, in un modo che non avevano mai visto accadere in precedenza. Quando hanno capito il reale potere del demone contro cui stavano lottando, i partner si sono resi conto che avrebbero dovuto abbandonare e tornare più numerosi e preparati ad affrontare una forza maligna di tale potenza. Quando finalmente sono tornati, il gruppo di esorcisti e investigatori ha eseguito un esorcismo in ogni stanza della casa, costringendo infine il demone ad abbandonare il luogo.
Un altro caso di attività soprannaturale ha avuto luogo a Washington dove Sarchie ha avuto il supporto dei celebri demonologi Ed e Lorraine Warren su un caso che coinvolse la famiglia McKenzie. Sarchie inizialmente seppe delle spaventose esperienze della famiglia nella serie televisiva sul paranormale "Sightings" e si è subito interessato al caso. In seguito ha scoperto che un satanista, che aveva attirato spiriti malvagi nella residenza attraverso i suoi rituali, in precedenza era stato il proprietario dela casa della famiglia. I McKenzie hanno avuto incontri terrificanti con il diavolo come sentire la voce del loro defunto padre al telefono, l'inquietante pianto di un bambino e diverse aggessioni fisiche. Dopo aver sentito il terrore sofferto dalla famiglia per sei interminabili anni, Sarchie ha dovuto eseguire un esorcismo sull'intera casa. Un anno dopo la famiglia era finalmente in pace.
Nel 1992 la moglie di Sarchie ha visto nella loro casa una grande sagoma nera sulla porta della stanza del loro bambino. Sarchie credeva che il suo nuovo lavoro avesse reso lui e la sua famiglia esposti ai demoni. La paura che un demone terrorizzasse sua figlia lo ha costretto ad effettuare un esorcismo con acqua santa e preghiere all'interno della sua stessa casa. Il rituale però non ha tenuto lontano il demone, infatti l'entità tornò a manifestari un mese dopo. Tre anni dopo, sua figlia maggiore ha di nuovo visto il demone in prossimità del loro bambino. Al fine di proteggere la sua famiglia mentre svolgeva il suo lavoro come demonologo, Sarchie ha protetto la sua casa dagli spiriti maligni con crocifissi e acqua santa, ma sapeva che nonostante le precauzioni prese, i demoni sarebbero potuti tornare in qualsiasi momento.
Una delle storie più spaventose del libro "Beware The Night" riguarda un uomo di nome Michael. Questo uomo era passato attraverso due esorcismi operati da Joe Forrester, il partner di Sarchie. Credevano che un antico tipo di magia nera fosse responsabile delle possessioni di Michael. Il demone aveva permesso a Michael anche di prendere la comunione, cosa che normalmente dovrebbe respingere lo spirito maligno. Durante gli attacchi Michael parlava portoghese e spagnolo, lingue che Michael non aveva mai imparato. Altri sacerdoti tentarono uletriori esorcismi, che purtroppo si dimostrarono infruttuosi.
Tutti coloro che furono coinvolti hanno ritenuto che lo spirito maligno avrebbe potuto affliggere anche chiunque cercasse di aiutare Michael. Joe era convinto che il suo coinvolgimento nel caso lo aveva messo in pericolo trasformandolo in un bersaglio, tanto che rischiò di essere investito da un camion.
Sarchie a proposito del caso di Michael:

Sapevo che avevo appena ricevuto una visita del demone. Sì, era una cosa minore, e ringrazio Dio per questo, ma in con il senno di poi è stato anche il primo segno del danno e della sofferenza che questo esorcismo avrebbe portato a me e a tutti gli altri coinvolti.
Dopo una lunga preparazione e un esorcismo durato tre giorni, Michael era ancora tormentato dal diavolo. Ora ogni anniversario di questo rituale Sarchie sperimenta gravi difficoltà nella sua vita.
La trama del libro:

Ralph Sarchie è un ex poliziotto veterano divenuto demonologo dopo sedici anni di servizio nel Dipartimento di polizia di New York. Il suo altro lavoro che lui chiama "L'opera" consiste in indagini su casi di possessione demoniaca e assistenza per gli esorcismi su entità che rappresentano i nemici più pericolosi dell'uomo sin dall'antichità.
Nel suo libro "Beware the Night' Sarchie ha rivelato per la prima volta i dettagli delle sue incredibili indagini, veri e propri crimini operati da un male disumano che non possono essere spiegati, risolti o compresi da altri se non da Sarchie e il suo partner. Istruito nei rituali di esorcismo e testimone oculare della realtà della possessione demoniaca, Ralph Sarchie ha documentato una cronaca avvincente dell'inspiegabile che dà nuova forma alle ombre nel buio.
Nel libro viene svelata la gerarchia di un inferno in terra che porta alla luce i riti macabri di un sacerdote della religione Palo Mayombe; una giovane ragazza la cui innocenza viene violata da un incubo; una casa invasa dallo spirito malvagio di una sposa assassinata nel XIX secolo e il lato oscuro di una coppia che ha letteralmente saggiato i confini dell'inferno.

I segni della possessione demoniaca


Non c'è dubbio che la maggior parte di ciò che è stato già descritto in passato come "possessione demoniaca" sarebbe oggi diagnosticato come malattia mentale dalla maggior parte degli studiosi e trattata di conseguenza. Tuttavia ci sono in realtà un certo numero di casi in cui la possessione sembra verificarsi. La Chiesa cattolica romana prosegue anche se preferibilmente con meno pubblicità possibile ad effettuare con regolarità esorcismi
Sarchie ha elencato nel suo libro "Beware the Night" alcuni segni che potrebbero indicare una persona potenzialmente posseduta da un demone:
Parlare in una lingua sconosciuta, come il latino e l'aramaico antico
Manifestare improvvisamente una forza innaturale e sovrumana
Avere un'alta tolleranza al dolore
Mostrare estrema flessibilità
Manifestare il potere della levitazione
Non riuscire ad entrare in luoghi di culto
Avere un odio per tutto ciò che è sacro
Mostrare un drastico cambiamento nella personalità
Prevedere il futuro
Avere una conoscenza insolitamente precisa del lontano passato
Manifestare una rabbia intensa
Il Marchio della Bestia...666


Pericoli della tavola Ouja


Il sito Yonkers Ghost Investigators ha un'interessante pagina dedicata alle possessioni demoniache in cui tra molti elementi legati alla demonologia si mette in guardia dal'uso della Tavola Ouija, che a quanto sembra è uno strumento perfetto per attirare entità oscure in cerca di ospiti.
Ecco un elenco di cose che si dovrebbero mai fare quando si utilizza una Tavola Ouija:
NON utilizzarla sotto l'effetto di alcolici o droghe
MAI chiedere consiglio quando tu o chiunque altro sta per morire.
NON chiedere mai di spostare qualcosa o di avere segni fisici.
MAI invitare uno spirito o quello che è a venire da te o a stare con te. Potrebbe essere una entità demoniaca e potrebbe portare ad una vostra possessione.
NON chiedere di maledire o far del male a qualcun altro.
NON giocare mentre vi sentite depressi o malati. Un demone può facilmente approfittare del vostro stato d'animo indebolito.
NON usare la tavola come strumento per pasticciare con le menti delle persone, cercando di spaventarle. Ancora una volta, questo non è un gioco.

La Tavola Ouija non deve essere usata durante le indagini scientifiche sul paranormale. Non vi è alcuna credibilità scientifica su queste tavole. Nessuno sa veramente cosa c'è realmente dietro queste tavole misteriose o se si tratta di un'entità positiva o negativa. Inoltre nessuno con un minimo di credibilità può pretendere di possedere questa conoscenza. Queste tavole devono essere utilizzate con la massima cura e cautela. Sono portali pericolosi verso l'ignoto. Non le prenderte alla leggera o ne pagherete le conseguenze.
Riguardo alle tavole Ouija vi proponiamo una video postato dal Daily Mail in cui è ripresa una ragazza di 22 anni che sembra aver manifestato i segni di una possessione dopo aver giocato con una Tavola Ouija nel villaggio messicano di San Juan Tlacotenco. La ragazza, suo fratello e suo cugino hanno iniziato a giocare con la tavola fino a che "dopo qualche minuto minuto lei ha iniziato a 'ringhiare' e a dimenarsi in un apparente stato di 'trance'"
Il fratello e il cugino della ragazza hanno invece sperimenttao "cecità, sordità e allucinazioni". I paramedici sono stati allertati, ma solo perché un sacerdote cattolico locale si è rifiutato di eseguire un esorcismo perché il trio di ragazzi non frequentava la locale chiesa.

venerdì 4 luglio 2014

Spiritismo : La tavola Oujia ed i cretini che la usano o la vendono





Tempo fa, in un mercatino, vidi in vendita la tavola Oujia per invocare gli spiriti. Cretini, sia chi la vende che coloro che la usano. Non si rendono conto delle conseguenze a cui andranno incontro.

Improbabile che la si acquisti come arredamento, forse starebbe bene nel castello di Dracula ma non in una casa comune.


MYSTERIUM




La tavola Ouija (spesso pronunciata wee-gee o chiamata scatola weegee in inglese) è una superficie piatta sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell'alfabeto, i numeri dallo 0 al 9, spesso un ‘si’ ed un ‘no’ ed altri simboli, il cui utilizzo è abbinato ad una lancetta mobile. Lo scopo di tale tavoletta è porre delle domande alle anime dei defunti, che attraverso un medium, fanno sì che la lancetta si muova sulla tavola ouija e componga, utilizzando le lettere, la risposta.

La risposta in effetti arriva dai demoni, o alcune volte personalmente da Satana. La tavola Ouija è dunque un potente ‘gioco’ satanico, tramite cui bambini e ragazzi vengono indotti per gioco a mettersi in contatto con Satana e i demoni.

Molti bambini e ragazzi hanno cominciato ad avere incubi dopo avere giocato con questo ‘gioco’, e sono diventati finanche posseduti da demoni e le loro vite sono cambiate radicalmente in peggio. Ed alcuni hanno cominciato ad interessarsi di Satanismo o delle cose dell’occultismo proprio dopo avere giocato con la tavola Oujia.

La Bibbia comanda di non consultare gli spiriti, secondo che dice Dio: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agl’indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro” (Levitico 19:31).

Dio sa quali pericoli si nascondono dietro la consultazione o l’evocazione degli spiriti dei morti, perché sa che quest’arte divinatoria è dal diavolo il quale nella sua astuzia e malvagità se ne usa per sedurre le persone, opprimerle, tormentarle, e finanche per fare entrare in loro degli spiriti malvagi. Ecco perché ha vietato di consultare gli spiriti o quelli che li evocano.

Chi ha orecchi da udire, oda quello che dice Iddio.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta.
Giacinto Butindaro

Fonte  http://www.lanuovavia.org/confutazioni-tavoletta.html



La tavola Ouija per molti sarebbe uno strumento
per evocare entità o defunti. Per altri non ci
sarebbe nessun mistero frutto solo di semplice
suggestione



Per molti la famosa tavola con cui è possibile chiamare gli spiriti dei morti potrebbe essere
una porta verso l'ignoto, uno strumento di comunicazione con tutti i tipi di presenze
soprannaturali, altre semplicemente demoniache. L'origine della tavola Ouija fornita di numeri e lettere è imprecisa. Una tavola simile alla tavola Ouija fu trovata in Cina risalente al 1.200 a.C. circa, dove alcuni studiosi guidavano un bastone attorno ad un vassoio pieno di sabbia per comunicare con gli spiriti dell'aldilà. Altre fonti dicono che Pitagora, nel 540
a.C. tenesse delle sedute con una specie di tavola con le ruote che lui stesso chiamava
"il tavolo mistico". La tavolaOuija diventò di moda nello spiritismo popolare che si diffuse
in tutto l'Occidente alla fine del XIX secolo. Ha acquisito una tale reputazione che molte
persone hanno iniziato a tenere riunioni di spiritismo organizzato, dove si chiedeva agli
spiriti e le risposte arrivavano da una serie di urti o vibrazioni. Si racconda, per esempio,
che Mary Todd Lincoln, moglie del presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, avesse tenuto delle riunioni alla Casa Bianca stessa regolarmente per comunicare con i loro figli defunti. Poi metodi di divinazione inclusi un pendolo che oscilla su un piatto con le lettere intorno al bordo o l'uso di una intera tavoletta per indicare le lettere disegnate sul terreno. Nel 1890 gli uomini d'affari Elijah Bond e Charles Kennard brevettarono una tavola con l'alfabeto scritto, inventando così la tavola Ouija come la conosciamo oggi.
Dopo le due guerre mondiali, la domanda di tavole Ouija era aumentata notevolmente a causa degli interessi di vedove per comunicare con i loro mariti uccisi in combattimento. 

Aleister Crowley, il famoso occultista inglese del secolo scorso che fondò una filosofia religiosa, ha anche sottolineato sull'utilizzo di questo pannello che "non vi è alcun gioco e le persone che ne fanno uso camminano su un terreno pericoloso, poiché danno il permesso ad ogni spirito sconosciuto di comunicare con loro".

Per molti esperti della pratica Ouija paranormale sarebbe spalancare le porte a dimensioni vicine e impercettibili alla nostra, contattando così esseri occulti che sono definiti come "basso astrale" o "conchiglie", cioè entità meno evolute che sono ancora aggrappate al mondo fisico o "spiriti senza luce" o "anime" che vogliono esprimere il loro stato di disagio verso il mondo dei vivi.

David Farrant, capo della British Psychic and Occult Society, considera le chiamate effettuate con la Ouija come un percorso con forze potenti e malefiche. "Le persone che giocano con la Ouija potrebbero essere influenzate da energie negative di cui ne sono portatori tali entità. Alcuni partecipanti che desiderano comunicare potrebbero rischiare di essere posseduti” ha detto.

La tavola Ouija e le sue conseguenze fatali

I presunti casi cruenti relativi all'utilizzo della Ouija non sono pochi. Nel 1972, Jennifer Lynn
Sprigman, una ragazza di 14 anni che viveva in Illinois, ha usato la Ouija con un compagno di classe e la prima cosa che ha chiesto alla tavola era a quale età sarebbe morto. 
L'ago ha portato il numero 18 e poi ha detto le parole "assassinati" e "strangolati". 
Il 3 ottobre del 1976, due settimane prima del 18° compleanno di Lynn, la ragazza è morta per mano di uno strangolatore che non fu mai catturato.

Nel 1995 in Arkansas, due ragazzi di 20 anni che professavano satanismo hanno invitato due amici a giocare con la Ouija per comunicare presumibilmente con un essere dell’aldilà che hanno nominato "il maestro". Gli stessi ragazzi finirono per pugnalare i loro ospiti e quando sono stati ricoverati in un ospedale psichiatrico hanno affermato che "il maestro", attraverso la tavola Ouija, gli aveva ordinato di agire in quel modo.

In un caso più recente, un ragazzo di 15 anni identificato come Colin Roberts è stato trovato appeso a un albero vicino ad una chiesa di Belfast, dopo che un presunto spirito maligno parlò attraverso la tavola Ouija. E un paio di settimane fa, in Perù, un adolescente è stato ricoverato in ospedale con sintomi di casi di possessione demoniaca, dopo aver giocato con la tavola Ouija con un gruppo di
compagni di scuola.


La tavola Ouija in Cile: presenze agghiaccianti

In Cile ci sono storie che negano categoricamente l’innocuità della tavoletta Ouija.
Dopo aver parlato dei rischi e delle drammatiche testimonianze di coloro che l’hanno utilizzata, approfondiamo ora i casi che si sono verificati in Cile.
Il noto giornalista Juan Andrés Salfate afferma che il più grande pericolo della pratica della Ouija è il fatto di accedervi, facilmente cioè che chiunque può usarla. "Uno dei rischi è che lo spirito invocato dalla Ouija, sia che si tratti di un parente defunto o di un demone chiamato "basso astrale" decida di stabilirsi a casa o al domicilio dove è stata usata la tavola".

Si riferisce agli eventi avvenuti nei primi anni 90. "Ho avuto un ufficio in Avenida Pedro de Valdivia, vicino a Providence, e la fidanzata di un amico che lavorava lì, che leggeva i Tarocchi ed era molto interessata a queste cose, ci ha proposto uno giorno di giocare con la tavola Ouija. Abbiamo detto sì e lei ha portato la tavola in ufficio un Sabato, quando nessuno stava lavorando. Tutti abbiamo messo le mani su un vetro molto sottile. 

Abbiamo iniziato subito a fare domande e la coppa cominciò a muoversi sul serio. Si è mossa molto velocemente e, a volte, ci sfuggiva di mano segnando le lettere sul tabellone
e rispondendo alle nostre domande. Quel giorno erano le 3 del pomeriggio, in pieno sole e accanto a una grande finestra, in modo da non sentirsi molto spaventati", ricorda Iniziarono chiedendo se ci fosse una presenza e rispose di sì. Ricordo che eravamo affascinati, ma il dialogo era un po' agitato, perché la presenza ha detto un paio di cose che loro non volevano ascoltare.


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"Siamo offesi e ci ha dato un paio di scarabocchi sulle lettere, gli rispondemmo e all’improvviso la coppa partì dalle mani e cadde a terra, ma senza rompersi. La nostra amica ha detto che lo spirito era arrabbiato e non avremmo potuto fare domande, così ha detto alcune cose per chiudere la cerimonia".

Salfate aggiunge che "la cosa incredibile è che da quel momento cose strane cominciarono ad accadere in ufficio. Abbiamo cominciato a perdere i documenti e le stesse chiavi di frequente. A volte siamo rimasti fuori dall'ufficio e non siamo riusciti a entrare. Cadevano cose per terra quando stavamo lavorando e sentivamo rumori inspiegabili. Come risultato ad un mese e mezzo da quella cerimonia abbiamo dovuto lasciare l'ufficio e trovare un altro luogo di lavoro".

Il caso di Julia Vial
La conduttrice televisiva Julia Vial, ha detto che una volta che ha fatto l'errore di giocare con la tavola Ouija per chiamare il nonno morto. "Dopo vari tentativi lo abbiamo contattato e lui ha detto delle cose che solo lui sapeva, ma la cosa peggiore è che ho sentito che lo avevo preso dalla sua pace e lo avevo fatto abbassare ad un piano terreno a cui non apparteneva".

Per molti, la Ouija è una vera e propria porta verso una dimensione soprannaturale proibita. Ma per altri,sarebbe solo un mero prodotto di suggestione, sarebbero i partecipanti che volontariamente o inconsapevolmente combinano le parole attraverso un'azione ideomotoria, spostando la coppetta o la parte che funge da indicatore con pressioni leggerissime delle dita.



Fonte http://ansu.altervista.org/index.php?mod=read&id=1384119127