Translate

Cerca nel blog

domenica 17 luglio 2011

Film e mistero: Simbolismi esoterici in Harry Potter









L'odissea di Harry Potter si conclude con la battaglia finale tra lo stesso maghetto ed il signore del male, "Colui che non deve essere nominato" nel settimo film HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE PARTE II. Il numero 7 ha già di per se una valenza magica (vedere link) ma i simbolismi non finiscono qui ed interessano vari temi come animali mitologici (Fenice, Basilisco, il cane a tre teste Cerbero) elementi alchemici e Massoneria.




 Cosa si dice nei forum...

Inviato il: 18/7/2010, 01:26     

Avatar

Ciao a tutti, volevo rendervi partecipi di qualche mia riflessione su Harry Potter e su dei messaggi sospetti. Scrivetemi che ne pensate, se secondo voi ho seguito un filo di ragionamento logico e sensato oppure se mi sono fatto solo delle seghe mentali.

Nel settimo libro si parla di dei fantomatici "doni della morte". 3 oggetti (una bacchetta, un mantello ed una pietra) che, se riuniti, danno al portatore il titolo di "vincitore della morte". Vincitore, non nel semplice senso di "immortale", ma nel senso che chi li possiede può elargire vita e morte, oltre che a preservarsi dalla morte. Infatti, la bacchetta è una specie di super bacchetta, in grado di battere tutte le altre, con cui si può, quindi, elargire morte a chiunque.
La pietra è una pietra in grado di riportare in vita i morti.
Il mantello, il mantello dell'invisibilità, rende "invisibili anche alla morte".
E' molto interessante che la rowling abbia messo, nel suo libro, tematiche così poco infantili come il dominio della morte. Ma tutto si spiega, quando, alla fine del libro, harry potter diventa il "vincitore della morte", e, nelle battute finali, viene spiegato che lo è diventato perchè è stato l'unico in grado di accettare la morte e di non averne paura.
Questa tematica è fortemente massonica, in quanto tutta la mistica della massoneria è legata alla morte: il rituale di iniziazione, in cui si mette in scena una morte ed una resurrezione dell'iniziato, oppure nelle stanze della morte, piccole stanze, corredate con degli altarini (non mi dilungo nella descrizione perchè non è importante ai fini del discorso), che serve al massone per avere un posto tranquillo dove "pensare alla morte e al fatto che la vita sia breve". Accettare la morte, dunque. Nè più nè meno di quello che fa il maghetto, compiendo, di fatto, un rito di iniziazione alla massoneria.
Seghe mentali? Forse. Ma c'è un'ultima cosa, molto molto importante. questa è LA cosa che mi ha fatto accendere la lampadina in testa: il simbolo con cui, nel libro, vengono raffigurati i Doni della morte. Il simbolo dei Doni della Morte costituisce una sorta di occhio triangolare dalla pupilla verticale. In esso vi è infatti un triangolo al cui interno vi sono un cerchio ed una linea che spacca in due triangolo e cerchio. La linea raffigura la bacchetta, il cerchio raffigura la pietra ed il triangolo il Mantello dell'Invisibilità.
Qui c'è l'immagine:
image

Non vi ricorda nessun simbolo? A me sì. Questo.
image

  
view post Inviato il: 20/7/2010, 15:42          
Avatar

Potrebbe essere ma non scordare che i bambini che hanno visto harry potter 1 sono ormai cresciuti e questi temi "occulti" attirano di più l'atttenzione, i misteri sono affascinanti e soprattutto ciò che affascina il pubblico vende di più

  
view post Inviato il: 20/7/2010, 19:42        
Avatar

Effettivamente io il libro lo letto, e sto fatto del simbolo che ricorda quello presunto degli illuminati sembra strano... :huh:
  
view post Inviato il: 22/7/2010, 01:18          
Avatar

Non mi stupirebbe scoprire che la Rowling appartenga ad una loggia massonica femminile.
Credo che per raggiungere certi livelli ci siano due strade: la strada del pom... e la strada della loggia.
Evidentemente lei ha scelto la seconda... E ha scritto un libro-tributo alla massoneria. Non credo che sia una cosa condizionante, come un messaggio subliminale o un messaggio esplicito pansessualizzante. Credo siano dei tributi, dei modi per salire nella scala. Un pò come se costruissero una statua e la dedicassero alla massoneria. Credo serva a quello, il mettere i simboli in giro per film, libri e chi più ne ha più ne metta. Ma, come sempre, siamo nella palude delle teorie.




J. K. Rowling, la "creatrice" di Harry Potter. Come fa a sapere tutte quelle informazioni alchemiche e massoniche? Troppi indizi per parlare solo di coincidenze.


  
view post Inviato il: 28/7/2010, 20:19          
Avatar

se vogliamo infognarci nella palude delle teorie e sprofondare sempre di più posso aggiungere..che come da te detto quell'occhio ha la pupilla verticale..come una lucertola o un gatto o..come un rettiliano...chi non conosce david icke e le sue fisime sui collegamenti tra illuminati, massoni e rettiliani? come vedete ci sono molteplici interpretazioni....decidete voi a quale affidare la vostra fiducia.


 
view post Inviato il: 17/8/2010, 22:36          
Avatar

Tutto può essere, ma mi chiedo se esistano delle logge massoniche femminili.... mi sembra un pò improbabile... ma non ne escludo la possibilità. Che io sappia le donne non sono ammesse nella massoneria. Comunque non sarebbe la prima volta che usano i cartoni, o fumetti, per queste cose.. anche in una pagina del topolino c'è il simbolo della massoneria. Comunque potrebbe essere che la Rowling sia una vittima inconsapevole e non sa quello scrive, oppure che sia cosciente di ciò che fa, sarebbe interessante scoprirlo.
  
view post Inviato il: 19/8/2010, 03:01          
Avatar


mi sembra un po troppo...ho letto e riletto il libro, anzi tutta la serie..e nn ci trovo nulla di strano,va bene il nwo va bene il signoraggio e le porcate che fanno(va bene nel senso ok sono vere.),ma vedere simboli massonici in harry potter mi sembra eccessivo.
  
view post Inviato il: 26/8/2010, 11:27          
Avatar


possiamo fare comunque delle ipotesi: la rowling non fa parte di una loggia massonica (neanche io ho mai sentito di donne nelle logge massoniche), ma forse è CONTROLLATA da una loggia massonica...e quindi avrebbe potuto inserire quei simboli per conto di qualcuno. Vedere simboli massonici in Haarry Potter è come dire di vedere sex nel re leone..o un pene camuffato da guglia del castello nella copertina della sirenetta...sono messaggi diretti a i bambini per inebetirli...(nel caso del re leone e della sirenetta sono messaggi pansessualizzanti), nel caso di Harry potter potrebbero essere messaggi subliminali (pur se visibili) a favore di qualche loggia massonica. londra è unua delle tre città facenti parte del famoso triangolo magico (magia nera) Torino, Londra, San Francisco. tirate le somme.
view post Inviato il: 26/8/2010, 12:27      
Avatar
:

CITAZIONE (osiridegizio82 @ 17/8/2010, 22:36)
Tutto può essere, ma mi chiedo se esistano delle logge massoniche femminili.... mi sembra un pò improbabile... ma non ne escludo la possibilità.

www.massoneriafemminile.it/
Keep Calm and Carry On
  
view post Inviato il: 26/8/2010, 12:51       
Avatar


Si dice che la prima donna ad essere ammessa nella Massoneria fu Elizabeth Aldworth (nata St. Leger) la quale avrebbe assistito alle funzioni di un incontro di una loggia che si teneva a casa di suo padre, primo Visconte Doneraile, un abitante della Contea di Cork, Irlanda. Nella prima parte del XVIII secolo era uso comune che le logge si riunissero regolarmente in case private; questa loggia era debitamente autorizzata come numero 150 nel registro della Grande Loggia d'Irlanda. Elizabeth avrebbe rimosso un mattone e avrebbe visto la cerimonia dalla stanza adiacente; dopo essere stata scoperta, la situazione di Elizabeth fu discussa dalla loggia e fu deciso di iniziarla alla massoneria. Altre fonti narrano come lei fosse una delle firmatarie dell'Irish Book of Constitutions del 1744 e di come spesso frequentasse, con la sua regalia massonica, intrattenimenti patrocinati dalla massoneria a beneficio dei poveri e degli indigenti; è inoltre riportato che quando morì le fu accordato l'onore di una sepoltura massonica.
Maria Deraismes, co-fondatrice della co-massoneria, Le Droit Humain

La co-massoneria internazionale cominciò in Francia nel 1882 con l'iniziazione di Maria Deraismes nella loggia Libre Penseurs (letteralmente "loggia dei liberi pensatori"), una loggia di uomini sotto la Gramde Loge Symbolique de France. Con l'attivista Georges Martin, nel 1893 Maria Deraismes sovrintese l'iniziazione di sedici donne nella prima loggia nel mondo ad avere sia uomini che donne come membri, creando Le Droit Humain. In Inghilterra, in Francia ed in molti altri paesi, le donne generalmente entrano in logge co-massoniche, come quelle sotto la giurisdizione internazionale Le Droit Humain, che ammette sia uomini che donne, oppure entrano in logge che ammettono solo donne, costituite sotto la giurisdizione locale.

In America settentrionale è più comune per le donne non diventare massoni per sé, ma aggregandosi ad un corpo associato con proprie, separate tradizioni, come l'Order of the Eastern Star, in Italia "Stelle d'Oriente", che ammette solamente donne parenti di massoni. In Olanda esiste una fratellanza per donne completamente separata, benché alleata, l'Order of Weavers ("Ordine delle Tessitrici"), la quale usa simboli tratti dalla tessitura piuttosto che dalla massoneria artigiana.

La Grande Loge Symbolique de France e altre giurisdizioni che alla corrente massonica di questo fanno riferimento concedono pieno riconoscimento alle donne in massoneria che sono qui perfettamente equiparate agli uomini. L'UGLE e altre giurisdizioni non riconoscono formalmente alcuna entità che accolga donne, sebbene in molti paesi si percepisca e si accetti in modo informale come queste istituzioni co-massoniche siano parte della libera muratoria in un senso più ampio. L'UGLE, per esempio, ha riconosciuto fin dal 1998 due giurisdizioni femminili locali come regolari nella pratica, eccezion fatta per il loro includere donne, ed ha indicato che, benché non formalmente riconosciuti, questi corpi possono essere considerati parte della massoneria. Così, la posizione delle donne nella massoneria sta rapidamente evolvendo nel mondo di lingua inglese. In molti casi il Nord America sta seguendo la tendenza inglese in fatto di donne. I massoni si definiscono tra di loro "fratelli". Le donne (che si definiscono "sorelle") non sono ammesse nelle officine del Grande Oriente d'Italia, così come in quelle della Gran Loggia Regolare d'Italia, ma nei capitoli di un ordine parallelo paramassonico chiamato Ordine delle Stelle d'Oriente e ufficialmente riconosciuto dal Grande Oriente d'Italia, nel quale però sono ammesse solo donne legate da vincoli di parentela con gli appartenenti al Grande Oriente d'Italia. Sono ammesse invece in altre Comunioni, come la Gran Loggia d'Italia (obbedienza mista, che appartiene al ramo "francese") e nelle Logge miste della Gran Loggia Federale d'Italia; entrambe le Istituzioni riconoscono alle Sorelle pari dignità iniziatica ed eguali possibilità elettive all'interno delle logge e dell'obbedienza.

La Gran Loggia Massonica Femminile d'Italia (GLMFI) è attualmente l'unica obbedienza femminile regolare operante in Italia, con statuto e regolamenti riconosciuti a livello internazionale; è retta da un Consiglio Federale democraticamente eletto, al cui vertice è la Gran Maestra; le elezioni delle cariche sono effettuate annualmente, ciascuna di esse non può essere attribuita per più di tre volte consecutive alla stessa sorella. Dall'ottobre 1995 la GLMFI è membro effettivo del CLIPSAS (Centro di cultura e di Informazione delle Potenze Massoniche firmatarie del trattato di Strasburgo del 22 gennaio 1961), e dal marzo 1996 del CLIMAF (Centro di Cultura Internazionale della Massoneria Femminile). Nel novembre 2000 ha partecipato alla fondazione dell'Unione delle Obbedienze Massoniche del Mediterraneo. Ha rapporti di amicizia e scambi culturali con le obbedienze che riconoscono l'iniziazione femminile mettendo in pratica il concetto di ugualianza nella diversità.
   
view post Inviato il: 25/1/2011, 00:31          


ciao,
sono finita qui per caso (anche se seguo sempre Lo Sai)...digitandoo su google "harry potter e massoneria".
Ho letto tutti i libri,ormai da un bel pò e quindi mi sfuggono un pò di particolari...ma è da un pò che mi frulla in testa esattamente lo stesso sospetto...anzi...io ne sono quasi sicura...mi chiedo come sia possibile che nessuno ne parli...e poi "harry potter e la pietra filosofale"... non è venerata dai massoni???
purtroppo ora non li ho con me...ma appena avrò un pò di tempo me lo studierò attentamente.. :)
  
view post Inviato il: 31/1/2011, 16:59     
Avatar






secondo me questi messaggi subliminali hanno l'obbiettivo di rendere ignorante chi li vede facciamo un rapido esempio, se uno vede quel simbolo "il compasso" (simbolo della massoneria) lo attribuira al film, Quando lo vredrà in giro tale persona non si chiedera che quel simbolo ha significati molto peggiori dell'occulto.







VOYAGER - Giacobbo spiega i numerosi riferimenti alchemici: