Translate

Cerca nel blog

venerdì 31 dicembre 2021

GRAZIE A TUTTI E BUON ANNO

Come ogni ultimo giorno dell'anno ringrazio tutti coloro che sempre mi seguono sia in Italia che all'estero. Abbiamo affrontato diversi temi e ne abbiamo viste e sentite tante (eccome!).

Ufo, fantasmi, stranezze nel mondo, luoghi misteriosi e gli immancabili super schifosissimi Illuminati.

Grazie Di cuore A Tutte Voi Poster | Marianna | Keep Calm-o-Matic

MYSTERIUM


domenica 26 dicembre 2021

Mauro Biglino e Paul Wallis | Confronti e progetti

 


 https://youtu.be/psNy_x295DI

Mauro Biglino incontra Paul Wallis Dottore della Chiesa, educatore teologico e Arcidiacono nella Chiesa anglicana in Australia. Paul ha pubblicato numerosi titoli sul misticismo e la spiritualità cristiana. 

Da non perdere i suoi documentari sul canale YT The 5th Kind: https://www.youtube.com/channel/UCBSU... 

Paul Wallis è autore di bestseller internazionali come "Escaping from Eden" e "Scars of Eden" in cui esplora mitologia, archeologia e storia delle religioni conducendo una approfondita indagine sule nostre origini.

Ufo e alieni, tutto il mondo ne parla: perché? In diretta con Mauro Biglino

giovedì 23 dicembre 2021

Gesu l'Extraterrestre di Pablo Ayo - Il Ritorno degli Elohim | Booktrailer

Sconcertanti fenomeni miracolosi avvengono in ogni parte del mondo, da quando un misterioso asteroide si sta avvicinando alla Terra. Pedro Ayala, un giornalista noto per le sue bizzarre teorie sugli antichi visitatori extraterrestri, viene invitato a New York dalle Nazioni Unite. Assieme a esperti di altri settori dovrà formare una task force, per capire se esiste una correlazione tra i fenomeni religiosi e i messaggi in codice trasmessi dal misterioso asteroide, mentre nel mondo sale l’eccitazione per un possibile “primo contatto” con una civiltà extraterrestre. Anche i servizi segreti temono che l’asteroide sia un’astronave aliena pilotata da creature che ci visitarono in passato, fondando le religioni. Non conoscendo le vere intenzioni dei visitatori, i membri del team JERICHO dovranno valutare i rischi e considerare eventuali contromisure militari: la loro scelta potrebbe portare l’umanità verso un futuro radioso di convivenza con mondi più evoluti – un autentico “Paradiso in Terra” - o a una devastante guerra interplanetaria. A pochi giorni dall’arrivo dell’asteroide, la cui luce è ormai visibile nei cieli di tutto il mondo, l’arrivo a Washington di un uomo che compie miracoli fa nascere un terribile dubbio sulla vera natura del Messia...  

Quando l'astronave degli Elohim arriva sulla Terra nel primo video, si sente anche un forte suono di tromba. Il suono era già profetizzato nella Bibbia : 

Cosa vedremo e che cosa sentiremo quando ritornerà? E’ scritto nella Bibbia, in 1 Tessalonicesi 4:16,17 (NR): “Perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria.” 

LINK DI APPROFONDIMENTO : LA SECONDA VENUTA DI GESU'

Omega Click Presenta - L'elenco delle razze Aliene (Video Documentario) SECONDA PARTE

mercoledì 15 dicembre 2021

Simbolo animale: significato del Corvo tra mitologia ed esoterismo e relativo film

 

 TRAMA FILM IL CORVO A QUESTO LINK

 latelanera.com

Simbolo animale: significato del Corvo tra mitologia ed esoterismo

Tutti i dettagli sul simbolismo animale del Corvo e dei suoi significati attraverso i secoli, i popoli, le culture, le superstizioni e l'esoterismo.

Simboli animali: il significato del Corvo

Sulle pagine di LaTelaNera.com andiamo oggi a studiare da vicino uno degli animali più controversi del creato: il Corvo (Corvus corax, Corvus frugilegus).

Sarà infatti molto difficile incontrare, all'interno del nostro lungo viaggio nella simbologia animale e relativi significati, un essere dalla fama così nera come quella del corvo (soprattutto nelle credenze popolari italiane).

Toccherà (come al solito) allo studioso Ottavio Bosco fare luce su questa creatura, analizzando la sua storia e il suo simbolismo attraverso le culture e le superstizioni più diverse, fino ad arrivare alle nostre.

Non mancheranno le sorprese.

Siamo pronti? Uno, due, tre... craaaaa! craaaaa! craaaa!

Il Corvo e il suo simbolismo

È evidente che i comportamenti tipici e più marcati degli animali costituiscono a tutti gli effetti lo spunto fondamentale delle leggende e credenze degli uomini: in questo caso, poiché il corvo si ciba anche di cadaveri di animali e di uomini, spesse volte cavando gli occhi dalle orbite è stato associato alla morte e al male.

Non a caso una delle forme fisico-materiali predilette dal Diavolo sarebbe proprio quella del corvo.

Nell’opera demonologica Ars Goetia, che consiste nella raccolta di varie pratiche di magie nera necessarie per l'invocazione di demoni e che contiene le descrizioni dei 72 demoni che (si dice) furono evocati da Salomone, il trentanovesimo demone è Malphas. Egli è uno spirito molto potente che governa quaranta legioni di demoni che, se evocato, apparirà inizialmente come un corvo, prima di assumere una forma umana.

Nell’ immagine sottostante è visibile la raffigurazione di Malphas riportata nel Dictionnaire Infernal. Trattato di demonologi, pubblicato per la prima volta nel 1818, e scritto da Collin de Plancy.

Raffigurazione del demone Malphas nel libro Dictionnaire Infernal
foto: la raffigurazione del demone Malphas all'interno del libro Dictionnaire Infernal.

Nella mitologia greca il Corvo ha una brutta nomea. Quando Apollo s’innamorò di Coronide, ordinò a un corvo dal piumaggio bianco di fare la guardia alla sua amata incinta mentre lui si recava a fare un viaggio a Delfi. Coronide non fu fedele e tradì Apollo con Ischide, ma il corvo non gli riferì l’accaduto. Quando Apollo ne venne a conoscenza, per punizione, fece diventare nere le piume del corvo.

Nella mitologia scandinava il corvo è l’uccello sacro di Odino: pare che il supremo dio norreno lasciasse liberi i suoi corvi, Huginn (pensiero) e Muninn (memoria), ogni mattina per avere informazioni su ciò che stava accadendo nel mondo. La sera i corvi tornavano, gli si posavano su una spalla e gli raccontavano ciò che avevano visto e sentito.

La foto di un misterioso corvo nero

Nella Genesi, Noè inviò un corvo dall’arca per cercare la terraferma e pare che il profeta Elia fosse stato nutrito dai corvi (1 Re 17,2-6): questo predispose i cristiani a considerare l’uccello con favore, anche se S. Ambrogio lo definì empio per non aver fatto ritorno all’arca.

Secondo altre leggende, furono proprio i corvi a guidare Alessandro presso il santuario di Zeus Ammonio nell’oasi di Siwah in Egitto, mentre in seguito gli preannunciarono la morte.

Lo scrittore greco Porfirio, nel III secolo d.C., scrisse che era possibile acquisire poteri magici mangiando il cuore di un corvo e il poeta Ovidio, nelle Metamorfosi, parla della strega Medea che infuse nelle vene di Giasone una pozione di cervo invecchiato e di testa di corvo vissuto per più di nove generazioni di uomini.

La tradizione vuole che un corvo non possa mai entrare nell’Acropoli di Atene, a causa della sua inimicizia con la dea Atena, il cui simbolo è una civetta.

I latini lo chiamavano Phoebius ales, l’uccello di Apollo e del sole.

La testa di un corvo nero in placida osservazione

Nella cultura e tradizione delle popolazioni dei territori subartici il corvo rappresenta la magia e la metamorfosi perché condivide diversi segreti con il Grande Spirito. Il corvo insegna all’uomo a vivere in modo umile, consapevole e moderato.

Secondo la mitologia di alcune stirpi indiane, sarebbe stato proprio il corvo a creare la terra: l’uccello, infatti, avrebbe portato nel suo becco i ciottoli che lasciava cadere in mare per formare le prime isole.

Come spirito totem delle culture indiane e aborigene, il corvo assume un aspetto totalmente opposto a quello della tradizione nostrana, infatti egli sarebbe in grado di proteggere dalla magia nera e dalla stregoneria, oltreché essere di aiuto per la preveggenza di avvenimenti futuri.

Secondo altre tradizioni dei popoli nativi americani il corvo, come animale forte, rappresenta l’ampliamento della coscienza: le sue piume nere costituiscono un passaggio verso l’infinito e, essendo in contatto direttamente con il Grande Spirito, può avere proprietà curative nei confronti della persona che lo evoca con la magia.

La foto di un corvo nero appollaiato su un cuscino

Nella tradizione alchemica il corvo, a causa del colore nero delle sue piume, rappresenta la putrefazione della materia usata.

Nel Rosarium philosophorum, una raccolta di dottrine alchimistiche del XIV secolo, si afferma che “E sappiate che la testa dell’arte è il corvo che vola senz’ali nel nero della notte e nella luce del giorno”, un chiaro riferimento alla fase della nigredo (la prima è più importante fase di ogni processo alchemico), in cui i componenti solidi della materia subiscono la putrefazione.

In alchimia si fa spesso riferimento al fatto di “tagliare la testa del corvo”, che è necessario tagliare alla fine della Prima Opera alchemica per separare il Mercurio filosofale (ossia farlo decantare): si otterrà così una terra in apparenza disomogenea, ma in realtà calda e umida, farà nascere il “piccolo re” della Seconda Opera alchemica, il basilisco (il fuoco, preambolo della trasformazione dei metalli).

I presagi popolari riguardo ai corvi abbondano.

Se un corvo vola vicino a una finestra e gracchia preannuncia morte, vedere un corvo solitario su un camino è segno di vendetta.

Se un corvo vola tre volte sopra una casa e gracchia tre volte è un cattivo presagio, se si vedono i corvi volare gli uni verso gli altri è un presagio di guerra.

Quando i corvi in stormo abbandonano un bosco vuol dire che è in arrivo una carestia.

Nel folclore russo, e generalmente in quello europeo, si crede che gli spiriti delle streghe assumano la forma di un corvo.

 

 Il corvo - The crow: Amazon.it: Brandon Lee, Alex Proyas, Brandon Lee: Film  e TV

“Un tempo la gente era convinta che quando qualcuno moriva, un corvo portava la sua anima nella terra dei morti. A volte però accadevano cose talmente orribili, tristi e dolorose, che l’anima non poteva riposare. Così a volte, ma solo a volte, il corvo riportava indietro l’anima, perché rimettesse le cose a posto.” 

 (Il Corvo, 1994) :

IBRIDI ● Stiamo condividendo il nostro pianeta con una nuova specie di UMANI

Mary Rodwell si è dedicata per molto tempo allo studio dei così chiamati “Bambini delle Stelle” (Star Children), una razza di esseri ibridi con DNA alieno, che si crede anche essere una nuova specie umana con abilità cognitive superiori. Secondo lei, c’è un aumento di numero di questi bambini. Mary Rodwell dice che questa nuova razza umana deriva da rapimenti e esperimenti alieni, cosa che Rodwell può indirettamente testimoniare attraverso le sessioni di ipnosi regressive che ha tenuto con molti pazienti che sono convinti di essere stati rapiti da alieni. Le esperienze che hanno condiviso, secondo lei, sono prove sufficienti per credere che una nuova specie di esseri umani vive tra di noi.

ANTICHI ALIENI - LA SACRA SINDONE

C'E' UNA PRESENZA IN CASA ** FILMATO UN POLTERGEIST ** | Ep2

lunedì 6 dicembre 2021

X-Files - L'uomo che fuma ed il Consorzio; come si riuniscono gli schif. Illuminati

Star Wars nella vita reale - I DOCUMENTI SULLA GUERRA EXTRATERRESTRE (Co...

CLUB DI ROMA (schifosissimi Illuminati)

Oltre trecento manager, diplomatici, banchieri, ministri e uomini di governo. Riuniti in un resort a Roma, rigorosamente a porte chiuse. È la Trilateral commission, l'associazione dei "poteri forti" lanciata nel 1976 dal miliardario americano David Rockfeller (sempre tra i piedi), che nella capitale ha goduto di una accoglienza straordinaria. Ricevuti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, gli uomini della trilateral hanno avuto l'opportunità di ascoltare - e applaudire - la ministra Maria Elena Boschi. La stessa che qualche giorno fa, dopo lo scoppio dello scandalo del petrolio lucano, dichiarava sui giornali: "il nostro governo ha contro i poteri forti" (di Manuele Bonaccorsi e Davide Pennacchi)

I FANTASMI DEL LUNA PARK DI CHERNOBYL | Ep 7

VIDEO REALI CHE NON DOVREBBERO ESISTERE

domenica 5 dicembre 2021

giovedì 2 dicembre 2021

IN TIME, film profetico per il futuro?

In Time sembra  quasi un facsimile di un probabile futuro. Il tempo al posto dei soldi, marchio sul braccio invece che sulla fronte con microchip, disparità sociale. Chi finisce il tempo (soldi) muore. Vidi il film quando uscì.

Mysterium

Vedere link  

LINK 2 

LINK 3

 

mymovies.it

In Time

MYmovies.it

Recensione di Marzia Gandolfi
venerdì 17 febbraio 2012


Will Salas ha venticinque anni da tre anni e la volontà di resistere in un mondo in cui il tempo che resta da vivere è denaro. Nel futuro di Will, uomini e donne sono geneticamente programmati per raggiungere i venticinque anni, età dopo la quale avranno diritto a un anno extra e a una vita affannata e consumata a guardare il proprio orologio biologico. Un timer digitale che segna ogni minuto, ora, giorno, mese, anno guadagnato lavorando o rubando. Figlio premuroso di una madre mai invecchiata, Will salva la vita a un uomo ricco di tempo che intuisce la sua nobiltà e lo ricambia con un secolo di vita. Un secolo che Will è deciso a investire, raggiungendo la Time Zone, dove i ricchi vivono blindati e a spese dei più miserabili, e sfidando l'ordine costituito. Lo aiuterà imprevedibilmente nell'impresa una ricca ereditiera dai grandi occhi e il grande cuore, pronta a ipotecare l'immortalità e a 'spendere' finalmente la propria vita.
Dentro un mondo futuribile e una scansione rigorosa degli spazi (il dentro e il fuori, il sopra e il sotto), Andrew Niccol si interroga sul nostro esserci in un orizzonte di senso in cui l'uomo ha definitivamente cessato di essere natura per diventare merce, trattabile e scambiabile sul mercato della vita. Come Gattaca quindici anni prima, In Time abita una società che contempla due classi e mutua i 'validi' e i 'non validi' in 'immortali' e 'mortali'. La prima classe è quella degli eletti, la seconda è quella dei dominati, dove si producono inevitabilmente l'antidoto e la turbativa. Alla maniera di Ethan Hawke, Justin Timberlake incarna l'impresa impossibile di un mortale che, destinato a una previsione di vita di pochi anni e poca speranza, si ribella al suo destino e a quello dei suoi simili attaccando letteralmente il cuore degli immortali. La sua inquietudine febbrile e il suo agire precipitoso, che contraddicono il muoversi flemmatico degli immortali, non mancano di colpire e innamorare l'algida bellezza di Amanda Seyfried, che fa il paio con quella 'artificiale' di Uma Thurman.
L'ereditiera del tempo, figlia irrequieta del mad man Vincent Kartheiser, imparerà a frequentare i sentimenti e a trasformare la nostalgia della vita in vita tra le braccia di un eroe popolare e sotto un carré rosso, fissato e resistente all'acqua e alle fughe. E se idealmente prossimo a Gattaca è pure il patto 'di sangue' tra il protagonista e un immortale che gli cederà generoso il secolo accumulato e il suo posto tra i privilegiati, In Time scarta la riflessione genetica a favore di quella socio-economica, muovendosi in quartieri abbandonati al loro destino di miseria endemica.
Niccol aggiorna il suo cinema alla crisi economica e alle logiche stringenti che si sono affermate nel mondo contemporaneo, focalizzando la sua attenzione sulle speculazioni e sul ridimensionamento del singolo davanti agli organismi di potere sempre più estesi e transnazionali. La teoria del film, come la sua materia, è manifestazione dell'umanesimo che resiste al culto del capitale e dell'accumulo 'temporale', misurando la disuguaglianza sociale. Il regista scrive, dirige e produce per questo un ribelle che insorge per rivendicare il valore dell'autodeterminazione politica degli individui e per manifestare il bene come forza materiale, fisica, determinante la vita, determinante per la vita.
Will è l'imprevisto che non si può impedire, è una corsa contro il tempo (ma per il tempo) che sfugge al controllo e ai controllori, è la peripezia dell'abbraccio, è un corpo abbracciato e da abbracciare per sentire finalmente il mondo nella propria carne.

TRAMA

In un futuro imprecisato, uomini e donne sono geneticamente programmati per invecchiare sino ai 25 anni. Poi hanno altri 12 mesi di vita, finiti i quali ogni giorno e ogni ora sono a pagamento. Isolati in una fortificata cittadella di lusso, i ricchi diventano praticamente immortali, mentre i poveri che vivono in quartieri squallidi e pericolosi devono lottare per sopravvivere, vendendo e riacquistando ore e minuti al mercato nero. Se non ci riescono, muoiono. Un giovane operaio senza mezzi si trova, a sorpresa, in possesso di un'enorme quantità di tempo. Mentre la polizia lo insegue per sequestrargliela, trova nella figlia di un potente capitalista una inattesa complice con cui depreda secoli e secoli di tempo dalle banche per distribuirli ai poveri. Rispetto a Gattaca (1997), è un efficace esempio di SF d'azione, ricco di inseguimenti e sparatorie. Tra i 2 protagonisti, Bonnie & Clyde del futuro, il più incisivo è Timberlake. Tra le figure di contorno spicca Murphy nella parte di uno sbirro traditore delle sue origini sociali. Rarefatto, ossessivo e, a modo suo, dogmatico. Il neozelandese Niccol rimane un cineasta-autore da seguire.