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martedì 9 giugno 2009

Progetto MK-ULTRA : Arizona Wilder e Cathy O'Brien

Rettiliani - Illuminati, condizionamenti mentali atroci ed infine il famoso dottor Mengele che rispunta fuori...una torbida storia.



Nel precedente post abbiamo visto come già i nazisti tentassero di creare un esercito composto da persone con poteri paranormali e come ciò sia continuato negli Stati Uniti con il progetto MK-ULTRA.


JOSEPH MENGELE (soprannominato il dr. Morte):
Ad Auschwitz Mengele per prima cosa si circondò di una équipe di medici prigionieri che lo aiutassero nel suo lavoro.
Scovò nel campo circa 15 dottori provenienti da tutta Europa, infermieri professionali ed una disegnatrice con il compito di fare ritratti dei pazienti. Il primo obiettivo consisteva nello studio dei gemelli. Mengele eseguì ogni sorta di sperimentazione e di misurazione, tentò trasfusioni incrociate, cercò di cambiare il colore degli occhi delle sue vittime, studiò il "Noma" una malattia dovuta alla profonda denutrizione. Collezionò gemelli arrivando a studiare e a torturare sino alla morte 3.000 persone per lo più bambini e adolescenti.
Aveva organizzato ad Auschwitz un vero e proprio centro studi, una parodia di un istituto scientifico tedesco: i medici prigionieri erano costretti ad ascoltare le sue conferenze. Il 1° settembre 1944 li intrattenne con una giornata di studio che intitolò "Esempi di analisi antropologica e di ereditarietà genetica effettuati nel campo di concentramento di Auschwitz".

Mengele inviava al suo maestro Verschuer gli occhi, gli organi interni, le ossa, il sangue dei gemelli affinché gli studi venissero approfonditi.
Il 17 gennaio 1945 Mengele abbandonò Auschwitz portandosi dietro il materiale raccolto. Si presentò al campo di concentramento di Gross-Rosen dove per un breve periodo aiutò negli esperimenti batteriologici compiuti su prigionieri russi. Anche da Gross-Rosen fuggì prima che vi arrivassero i russi.


Un ottimo ufficiale....

Il comandante medico del campo di Auschwitz, il dottor Eduard Wirths così valutò il suo sottoposto Mengele: "Il dottor Mengele, durante il suo periodo di servizio nel campo di concentramento di Auschwitz, ha messo le sue conoscenze teoriche e pratiche al servizio della lotta contro gravi forme di epidemia . Tutti i compiti che gli sono stati affidati li ha assolti con assiduità ed energia, dimostrandosi all’altezza di ogni situazione e soddisfacendo appieno, nonostante le difficili circostanze, le aspettative dei suoi superiori . Ha inoltre sfruttato ogni attimo libero da impegni di servizio per continuare i suoi studi di antropologia, nel cui campo ha raggiunto straordinari risultati, sfruttando il materiale scientifico a sua disposizione grazie alla sua posizione di servizio. Assolvendo scrupolosamente il suo dovere di medico per combattere epidemie, si è ammalato lui stesso di tifo petecchiale. Per la sua eccellente opera è stato premiato con la croce all’onor militare di seconda classe con spade. Oltre alle conoscenze mediche, possiede una particolare preparazione in campo antropologico, risultando pertanto indicato per qualsiasi altro incarico, anche più elevato"?



Orrori quotidiani

Questa testimonianza fu resa dopo la guerra dal dottor Miklós Nyiszli, detenuto nel campo di concentramento di Auschwitz (n. A-8450) e che effettuava per ordine di Mengele autopsie su cadaveri di gemelli:
"Subito dopo l’arrivo di un trasporto, un’SS cammina lungo la fila che si sta formando dei sopraggiunti e sceglie gemelli e nani. […] I gemelli e i nani selezionati si mettono sul lato destro. Le guardie portano questo gruppo in una baracca speciale, nella quale c’è un buon vitto e comodi posti letto, condizioni igieniche accettabili e i detenuti sono trattati bene. È il Blocco 14 nel lager BIIf. Di qui i detenuti sono condotti sotto scorta nel blocco per esperimenti, dove vengono sottoposti a tutti gli esami che possono essere fatti a una persona viva: esami del sangue, iniezioni lombari, trasfusioni del sangue tra gemelli e molti altri ancora. Tutti dolorosi e spossanti. […] Allo stesso modo si procede con i nani. Questi esperimenti in vivo, ossia fatti su persone vive – spacciati per esami medici – sono ben lungi dall’esaurire il problema dei gemelli dal punto di vista scientifico. Sono relativi e dicono poco. Segue dunque la tappa successiva degli esami – l’analisi sulla scorta di dissezioni: il confronto degli organi normali con quelli patologici o malati. A tale scopo sono necessari cadaveri e siccome la dissezione e l’analisi dei singoli organi deve avvenire contemporaneamente, contemporanea deve essere anche la morte dei gemelli, vale a dire che muoiono simultaneamente nel blocco per esperimenti del KL Auschwitz. […] Il dottor Mengele li uccide. […] Questi è il tipo più pericoloso di criminale, per di più con una forza smisurata. Manda a morte milioni di persone perché, secondo la teoria tedesca della razza, non sono uomini, ma esemplari di una specie inferiore che hanno un influsso deteriore sull’umanità.



C'era un programmatore che mi programmava che era una persona molto infame che è stato effettivamente in questo Paese conosciuto con il nome di Dr. Green, questo era Joseph Mengele, dai campi di concentramento nazisti. Lui era tenuto per stare molto tempo nella Stazione di Armi Navali Chinalake dal sud California, la zona desertica.
Io ero sempre intorno a questo uomo e lui mi diceva che la sua cicatrice sulla guancia sinistra è causa di autodifesa.

Arizona Wilder




Arizona Wilder è una donna che ancora prima di nascere era stata destinata dall'elite massonico-rettiliana ad entrare nei loro perversi rituali di sangue...
La nausea per i fatti riportati potrebbero bloccarvi e bollare come invenzioni cospirazioniste le vicende narrate nell'intervista fatta ad Arizona anni fa.......ma vi chiedo di riflettere soprattutto sui motivi, le cause, delle centinaia di bambini e persone che ogni anno scompaiono dall'affetto delle proprie famiglie...







Cathy O'Brien Mark Phillips con sottotitoli in italiano:

lunedì 8 giugno 2009

PUSH : il film sui poteri paranormali

Telecinesi, chiaroveggenza, telecoercizione ed altro nel film PUSH (vedi link)di Paul McGuigan.





LA STORIA
Telecinesi. Chiaroveggenza. Telepatia. Per decine di anni, i governi dell’intero pianeta hanno studiato la possibilità di usare le capacità paranormali come armi segrete di grande efficacia contro i nemici – e anche contro gli amici. Nel1945, i nazisti fecero i primi esperimenti nello sviluppo di guerrieri dotati di poteri paranormali. Non molto tempo dopo, i sovietici e gli americani iniziarono a condurre anche loro programmi di ricerca top-secret, inclusi i famosi esperimenti della CIA: MK-ULTRA Mind Control, il controllo della mente per lo sviluppo di agenti paranormali, l’apparecchio più sofisticato nel campo della sorveglianza dello spionaggio.



Nel 1945, i nazisti fecero i primi esperimenti nello sviluppo di guerrieri dotati di poteri paranormali.






TELECINESI

La telecinesi fa parte dei FENOMENI PARAFISICI (Interessano fenomeni i cui effetti si notano a livello fisico e non solo mentale)ed è la capacità che permetterebbe di muovere le cose con la sola forza del pensiero. Fa parte della numerosa serie di manifestazioni classificate nella parapsicologia, ma si manifesta anche in altri ambiti che non sono sempre naturali. Gli ambienti mistici a sfondo religioso di matrice non essenzialmente cristiana sono stati interessati da questa fenomenologia.Coniato verso il 1935, questo termine fu quasi subito tramutato in "psicocinesi" (1960-70) e raccolse anche il fenomeno della mutazione di stato di un oggetto (mutazione termica, apporti...).



TELECOERCIZIONE

Fa parte dei fenomeni ESP ed è la capacità di costringere altri individui a fare ciò che si desidera (diverso dall'ipnosi in quanto può, a quanto sembra, superare anche l'istinto di conservazione del soggetto).


CHIAROVEGGENZA

La chiaroveggenza è la capacità di acquisire conoscenze di eventi, luoghi o oggetti, che possono essere lontani (nel tempo o nello spazio) oppure nascosti, attraverso una presunta percezione extrasensoriale.

La parola deriva dal francese clairvoyance, «visione chiara», e questa dal latino clarus, «chiaro» e videre, «vedere»; a seconda del contesto si può intendere sia alla lettera come percezione di tipo visivo, sia in senso esteso come acquisizione generica di conoscenza; in questo senso esteso è chiamata anche telestesia o metagnomia.
Chi è dotato di chiaroveggenza è chiamato chiaroveggente.
La chiaroveggenza, come termine della parapsicologia, è distinta dalla divinazione poiché in quest'ultima le conoscenze provengono da una fonte soprannaturale come una divinità o un ente spirituale, mentre nella chiaroveggenza provengono direttamente dalle capacità del sensitivo. Tuttavia questa distinzione non è sempre rispettata: sia nell'uso comune sia nell'uso letterario i termini "chiaroveggenza" e "chiaroveggente" sono talvolta utilizzati anche per pratiche di tipo divinatorio, come la chiromanzia o la cartomanzia; c'è chi addirittura li usa per indicare una spiccata perspicacia di tipo intellettivo, che è però estranea sia alla chiaroveggenza sia alla divinazione.