MYSTERIUM ARCANUM

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martedì 17 marzo 2026

ALIENI E EPSTEIN FILES: COSA CI STANNO NASCONDENDO?

PULSAR del 16.03.2026 In questa puntata affrontiamo due temi che stanno facendo discutere il mondo intero. Si parte con una domanda che fino a poco tempo fa sembrava fantascienza: i governi stanno preparando l’opinione pubblica al contatto con forme di vita extraterrestri? A seguire, ci spostiamo su uno dei casi più controversi degli ultimi anni: gli Epstein Files. Documenti, rivelazioni e dubbi sempre più forti su possibili manipolazioni delle informazioni destinate al pubblico. Ospite: CORRADO MALANGA Chimico, ricercatore e scrittore Conduce: Daniela Gregnanin

venerdì 6 marzo 2026

⚠️❌🚨IL VER0 JIM CARREY N0N ESISTE PIÙ?! COSA STA SUCCEDEND0? #jimcarrey #shock

5 Video di PAURA da guardare al BUIO

5 Video Misteriosi 100% reali

Video inspiegabili di Terrore che non dimenticherai

5 ESPLORAZIONI finite veramente MALE

5 VIDEO PARANORMALI

Resoconti di testimoni diretti di rapimenti alieni | RETTILIANI | Sottotitoli ITA

 

Nel corso dell’intervista, il giornalista investigativo Ross Coulthart affronta uno dei temi più controversi del panorama ufologico contemporaneo: le testimonianze di persone che affermano di aver avuto incontri diretti con entità non umane. Coulthart, noto per il suo approccio prudente ma aperto, racconta come negli ultimi anni abbia raccolto numerosi resoconti da testimoni che descrivono interazioni con esseri di natura diversa, spesso in contesti difficili da collocare tra realtà fisica e stato di coscienza alterato.

Il giornalista ammette che fino a pochi anni fa avrebbe liquidato come fantasiose molte di queste storie, in particolare quelle riguardanti i cosiddetti **esseri rettiliani**. 

Oggi, tuttavia, sostiene di non poter ignorare la quantità e la coerenza delle testimonianze ricevute. Diversi individui, indipendenti tra loro, gli hanno riferito esperienze che includono incontri con creature dalla fisionomia rettiloide, descritte come presenti in contesti di rapimento o in stati di semi-veglia. Coulthart non ne avalla l’autenticità, ma riconosce che la ripetitività dei dettagli merita attenzione.

Accanto ai rettiliani, emerge un secondo filone di testimonianze: quello degli **“esseri blu”**, figure umanoidi alte, benevole e dotate di un aspetto caratteristico. Coulthart racconta di essere stato letteralmente sommerso da messaggi dopo averli menzionati casualmente in un’intervista. Molti testimoni descrivono incontri avvenuti in quello stato intermedio tra sogno e veglia, durante i quali queste entità avrebbero comunicato attraverso simboli, immagini o veri e propri “download” di informazioni. In un caso citato, un uomo europeo avrebbe visto simboli simili a geroglifici e li avrebbe fotografati; un contatto della NSA avrebbe poi riconosciuto analogie con antiche simbologie sumeriche.

Il quadro si amplia ulteriormente con i racconti riguardanti **esseri simili a mantidi**, figure umanoidi dalla morfologia insettoide. Anche in questo caso, Coulthart sottolinea come un tempo avrebbe considerato tali storie ridicole, mentre oggi riconosce che molti testimoni appaiono sinceri e privi di intenzioni manipolative. Alcuni di loro sostengono che queste entità siano in grado di influenzare emozioni e percezioni, inducendo calma, euforia o un senso di familiarità attraverso un contatto visivo diretto.

Un altro elemento ricorrente nelle testimonianze è la natura **non fisica** di molte esperienze. Coulthart osserva che numerosi incontri sembrano avvenire in una dimensione intermedia, non riconducibile né al sogno né alla realtà materiale, ma capace di lasciare segni fisici o di generare informazioni concrete. Questa ambiguità, secondo il giornalista, rappresenta una delle sfide principali per chi tenta di indagare il fenomeno con criteri tradizionali.

Il tema della **manipolazione della percezione** emerge con forza quando Coulthart cita un documento informativo destinato al Dipartimento della Difesa statunitense, secondo cui il fenomeno UAP potrebbe alterare gli input cognitivi umani. A sostegno di questa ipotesi, il giornalista riporta il caso di un politico australiano di alto livello che avrebbe visto un enorme disco metallico sospeso sopra una piazza, invisibile però alle persone accanto a lui. L’episodio, raccontato con riluttanza dal protagonista, suggerirebbe la possibilità di una percezione selettiva indotta da un’intelligenza esterna.

Coulthart conclude riflettendo sulle implicazioni di tali fenomeni. Pur non affermando che le entità descritte siano reali nel senso convenzionale, sottolinea che la loro capacità — presunta o effettiva — di influenzare la coscienza umana rappresenta comunque una potenziale minaccia dal punto di vista militare e strategico. Non perché necessariamente malevole, ma perché dotate, secondo le testimonianze, di un potere che sfugge alla comprensione attuale.

mercoledì 4 marzo 2026

Sono cresciuta in una setta satanica 🔞 VIETATA LA VISIONE AI MINORI DI 18 ANNI 🔞VIEWING PROHIBITED FOR MINORS UNDER 18 YEARS OF AGE

 











Kibbi è nata in una setta satanica guidata da sua madre. La sua famiglia si nascondeva dietro la copertura della religione e usava le inversioni religiose come scusa per perpetuare gli abusi. 

Da bambina dice di essere stata costretta a osservare e partecipare a sacrifici umani, oltre all'incesto. Kibbi si diceva da bambina che un giorno sarebbe andata via, sarebbe diventata un'artista e avrebbe smascherato sua madre – e dopo anni di messa a tacere, è esattamente quello che sta facendo. 

Si consiglia la discrezione dell'ascoltatore e questo episodio non è adatto ai bambini.

lunedì 2 marzo 2026

⚠️❌🚨"HA 7000 ANNI E NON È MAI M0RTA" #2026 #shocking #queenelizabeth

 

La figura di Max Spears emerge come quella di un uomo che avrebbe sfiorato verità proibite, fino a pagare un prezzo altissimo. La sua morte, avvenuta nel 2016, viene circondata da un alone di inquietudine: non un semplice decesso, ma l’ultimo capitolo di una storia che intreccia poteri nascosti, segreti antichi e forze che opererebbero nell’ombra del mondo visibile.

Attorno alla sua vicenda si muove un mosaico di elementi che sembrano usciti da un dossier riservato: presunte élite oscure che tirerebbero le fila del pianeta, entità non umane celate dietro volti familiari, sistemi di controllo mentale degni della Matrix e tecnologie clandestine basate su microchip impiantati nel corpo. A questo scenario si aggiungono racconti di tunnel sotterranei, reti segrete e organizzazioni che agirebbero lontano da ogni sguardo.

Il quadro si amplia fino a toccare la famiglia reale britannica, descritta come parte di una stirpe antichissima e legata a misteri che attraversano i secoli. In questo contesto prende forma persino l’idea che la regina Elisabetta non sia soltanto una sovrana, ma una presenza dalla longevità fuori dal comune, forse millenaria, capace di attraversare epoche diverse mantenendo intatto il proprio potere.