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mercoledì 9 aprile 2014

Slenderman, fantasia o realtà?





Lo Slender Man (in italiano: L'uomo snello) noto anche come Slenderman è un personaggio immaginario della paura tipica dei Creepypasta e nato come fenomeno di Internet. Creato da Victor Surge (vero nome: Eric Knudsen) nel 2009, sul sito web inglese Something Awful. Lo Slender Man viene descritto come un uomo alto e snello, con un volto vuoto e privo di occhi, naso, bocca e orecchie, dove si riconoscono solo i tratti somatici del viso e indossa un abito nero con una cravatta rossa. Il comportamento dello Slender Man è generalmente quello di inseguire, rapire, o traumatizzare la gente, in particolare i bambini.[1] Lo Slender Man non è legato ad alcuna storia particolare o leggenda, ma appare in molte opere di narrativa varie (come: storie horror, videogiochi di paura e ecc.), per lo più composte sulla rete.[2]



Aspetto fisico

Lo Slenderman appare come un uomo alto circa 2 o 3 metri e molto magro, vestito con uno smoking nero e una cravatta rossa (a volte anch'essa nera). Ha due lunghe braccia che arrivano quasi a toccare terra grosse mani affilate e taglienti, dalla schiena escono delle protuberanze simili a dei tentacoli. Ma la sua principale caratteristica è quella di avere una carnagione bianca e non possedere un volto, ciononostante si sono verificati casi in cui la creatura ha mostrato una bocca piena di denti aguzzi con una lingua nera molto lunga che usa per strozzare le sue vittime.
In alcune rappresentazioni medievali, viene raffigurato uno scheletro alto con molte braccia che uccide un uomo e porta via un bambino dalla sua famiglia. Questa figura è chiamata Der Ritter e secondo alcuni rappresenta un' antica versione dello Slender Man, ma è più probabile che esso sia la morte o l' impersonificazione della Peste.

Presunti poteri

Lo Slenderman ha dimostrato di avere diversi poteri. Uno dei più conosciuti è la capacità di teletrasportarsi (o muoversi molto velocemente) da un luogo all' altro.
È inoltre in grado di causare danni ad apparecchiature elettroniche e provocare nelle persone sintomi come nausea, tosse di sangue e perdita di sensi. Questi sintomi vengono definiti parte della Slenderman Sickness (Malattia Slenderman).
Sembra che i suoi tentacoli abbaiano un potere ipnotico che induca le vittime ad avvicinarsi a lui ed è anche in grado di controllare la mente delle persone, trasformandole in creature chiamate Proxy, che adempiranno ad ogni suo volere. Grazie ai suoi lunghissimi tentacoli può anche camminare come un ragno e prendere la forma di questo o anche di un albero per mimetizzarsi.
Slender Man, per quanto si sa, non può essere minimamente ferito né tantomeno ucciso, neanche con armi da fuoco.
Nonostante non mostri una bocca, è in grado di comunicare telepaticamente con le persone, anche se si trova in luoghi molto distanti dalla persona con cui sta parlando
Non si sa che fine facciano le vittime della creatura, poiché i corpi non vengono mai ritrovati.

Comportamento

Slender Man agisce in maniera misteriosa. La sua unica attività è quella di tormentare e inseguire la gente, soprattutto i bambini, ma non è raro che prenda di mira anche adolescenti o adulti. Si trova spesso nelle foreste notturne o in luoghi abbandonati, ma una volta che ha scelta la sua preda, può seguirla fino in città o in casa sua rendendosi visibile solo a lei. Solitamente, le apparizioni dell' entità sono graduali: inizialmente, la vittima lo vede in lontananza mimetizzato con gli alberi, ma man mano che passa il tempo il mostro si fa sempre più vicino e le apparizioni sono sempre più frequenti e portano la persona soggetta alla pazzia o, in caso sia affetta dalla Slenderman Sickness (solo gli adulti ne soffrono), anche al coma e successivamente alla morte. I bambini a volte non sembrano avere paura di lui, pare anzi che si avvicinino a lui senza timore, forse perché ipnotizzati. Una volta comparso ad una persona, quest'ultima non può far niente per liberarsi della creatura e non può sfuggirgli, questo porta spesso le persone al suicidio. I corpi delle vittime spesso non vengono mai ritrovati e non si sa che fine facciano. Una delle tante teorie è che lo Slender Man le porti in un'altra dimensione.

Origine

Vi è un'ipotesi sull'origine di questa strana e misteriosa creatura: si dice che lo Slender Man sia il padre di un bambino morto anticamente in un incendio scoppiato nella loro casa e che le fiamme gli avessero totalmente sfigurato il viso e fuso allo smoking che indossava quel giorno nel tentativo di salvare il figlio (questo spiega perché lo Slender Man non ha tratti facciali e perché porta sempre lo smoking). Questo "padre" da allora si aggirerebbe sempre in luoghi dove sono presenti soprattutto bambini, proprio perché vuole ritrovare suo figlio morto o comunque bambini somiglianti ad esso.

Creazione e diffusione del personaggio

La creatura nacque nel 2009 dal sito Something Awful per un concorso fotografico, dove bisognava ritoccare foto aggiungendoci macabri dettagli o entità misteriose. Fu così che il personaggio ebbe origini. Nelle foto del concorso, il mostro appariva insieme a dei bambini in luoghi quali i parchi giochi, inoltre le immagini erano tutte in bianco e nero. Slenderman infine vinse questo concorso e divenne protagonista di varie Creepypasta (storie dell' orrore provenienti da internet).




Logo del famoso videogioco: "Slender the Eight Pages"

Ma la prima vera diffusione del personaggio avvenne su Youtube, dove un canale chiamato Marble Hornets iniziò a postare video nei quali dei ragazzi, con una telecamera, riprendevano gli eventi per un concorso scolastico. Ma durante le riprese l' essere fu avvistato più volte e i ragazzi ne furono vittime. In questi video, l' entità viene chiamata The Operator e agisce insieme a due Proxy, soprannominati Masky e Hoody per via del fatto che indossano rispettivamente una maschera e un cappuccio che tengono nascosta la loro identità. Tutti questi episodi (fin ora se ne contano più di 80) formano un' intera serie e vengono chiamati "Entry #[numero video]", la descrizione presenta solo il numero del video e i commenti sono disabilitati. In quasi ogni
puntata avvengono fenomeni inspiegabili: la telecamera inizia ad avere interferenze, i ragazzi scappano, stanno male e/o svengono e appaiono più volte Slender Man e i due Proxy.
Il vero successo però arrivò nel 2012, quando uscì per PC il gioco indie Slender, nel quale bisognava raccogliere 8 pagine in un bosco di notte senza essere presi dalla suddetta creatura. Ogni volta che si prende una pagina, il mostro diventerà sempre più aggressivo e le sue apparizioni saranno molto più frequenti. Il gioco ottenne un enorme successo e Slenderman, oltre a ricevere molti altri giochi dedicati a lui, divenne famoso in tutto il Web. Il videogame divenne famoso anch'esso soprattutto grazie a video di gameplay su Youtube. Oggi è probabilmente la Creepypasta più conosciuta insieme a Jeff The Killer e Smile.jpg

Influenza

Nel famoso videogioco sandbox Minecraft, esiste un mostro chiamato Enderman chiaramente ispirato allo Slenderman, sia per il nome che per aspetto e abiltià: esso è alto, completamente nero ed è in grado di teletrasportarsi.
Aleks Krotoski, un commentatore della BBC Radio 4 ha si è riferito allo Slenderman come "Il primo grande mito del web"
La creatura compare anche nell'episodio 5 di "A Tutto Reality: All-Stars" come Easter Egg. Quando il conduttore dello show Chris osserva i concorrenti nella foresta attraverso degli schermi, in uno di essi è presente proprio lo Slender Man.
Tye Van Horn, uno scrittore per The Elm, ha dichiarato che lo Slenderman è l' impersonificazione della paura verso l' ignoto.
Troy Wagner, il creatore di Marble Hornets, attribuisce il terrore della creatura alla sua malleabilità: le persone possono modellare il mostro (in particolar modo il volto) in ciò che più li spaventa.

mercoledì 5 marzo 2014

Nuovo Ordine Mondiale : progetto Gaia

Il seguente articolo è stato tratto interamente da una pagina web (vedere link in fondo al post) senza aggiungere nulla se non il video peraltro presente anche sul sito di Casaleggio, pertanto non si assumono responsabilità in merito.

 MYSTERIUM 

 

Il "Progetto Gaia”. Utopia di un mondo senza religioni: intervista con il prof. Introvigne


Tra curiosità e divertimento, ma anche stupore e qualche perplessità, sta crescendo negli ultimi giorni il dibattito sulla Rete Web intorno ad un video postato sul sito di Gianroberto Casaleggio, esperto informatico, co-fondatore del Movimento 5 stelle. Nel filmato di circa 7 minuti, in lingua inglese con sottotitoli in italiano, viene presentato il cosiddetto "Progetto Gaia" per un nuovo ordine mondiale. 

Di cosa si tratta?


Gianrobero Casaleggio, uno dei fondatori del movimento di Grillo
 Il servizio di Roberta Gisotti:RealAudioMP3

Il filmato – riscoperto di recente - risale al 2008: “Gaia: un nuovo ordine mondiale è nato oggi” esordisce una voce femminile fuori campo. “E’ il 14 agosto 2054”, quando conflitti razziali, ideologici, religiosi, territoriali – profetizza il video - apparterranno al passato ed ogni uomo sarà “cittadino del mondo, soggetto alle stesse leggi”, grazie all’avvento di Internet, che cambierà “le comunicazioni, la conoscenza l’organizzazione a livello planetario”, consegnandole “a tutto il popolo” e togliendole a “gruppi massonici, religiosi e finanziari”, che all’inizio del XXI secolo ancora determinano il destino del mondo, spiega la voce fuori campo. 


Il racconto si snoda quindi a ritroso, citando le piramidi d’Egitto, il Colosseo e la Chiesa della sacra saggezza, simboli del potere. Poi si parla di Gengis Khan, di Savonarola, Lutero, Calvino, di Diderot e Voltaire, di nazismo e fascismo, del movimento no global di Seattle e del V Day di Beppe Grillo e di Chavez, di Obama di al Gore. E si arriva al 2020 alla terza guerra mondiale, che durerà 20 anni e vedrà distrutte San Pietro, Notre Dame e la Sagrada Familia, definiti i tre simboli dell'Occidente, paventando uso di armi batteriologiche, cataclismi ambientali, innalzamento dei mari, decadimento e fine dell’era del petrolio. 



Solo 1 miliardo di persone sopravviverà. Ma infine vincerà l’Occidente e la democrazia della Rete, contro le dittature orwelliane di Cina, Russia e Medio Oriente, dove Internet è sotto controllo. Nel 2047 il passaggio più inquietante: ognuno avrà la sua identità in un network sociale e mondiale creato da Google con il nome di Earthlink. Tre anni dopo si avrà un’intelligenza sociale collettiva per risolvere ogni problema, condividendo ogni tipo di informazione e dati on line. Finchè nel 2054 vi sarà la prima elezione in rete per un Governo mondiale chiamato Gaia, dove “partiti politici, ideologie, religioni” spariranno e l’uomo sarà “il solo proprietario del suo destino”.

Abbiamo chiesto un commento al prof. Massimo Introvigne, sociologo delle religioni: il progetto Gaia è una favola della Rete su cui sorridere o ci sono elementi da valutare seriamente e di cui preoccuparsi?

R. - Tutta la storia dell’esoterismo del Novecento è percorsa da questa ipotesi di Gaia: Gaia, la Terra, come essere vivente; la religione di Gaia come unica religione, che abolirà la distanza fra uomo e Dio. Questo video va preso sul serio, perché non nasce da una momentanea fantasia utopica internettiana di Casaleggio, ma mostra come questo personaggio - oggi così influente sulla nostra politica - sia inserito in una tradizione esoterica ed occulta che dura da 100 anni.

D. - Lei crede che ci sia la possibilità che questo progetto Gaia, così com’è formulato - in modo direi anche molto semplice, quasi ingenuo - possa raccogliere dei seguaci?

R. - Ecco, la novità è il ricorso allo strumento della Rete, anche nelle prime utopie di Gaia, che risalgono all’Ottocento, il mondo sarebbe stato salvato dall’elettricità o dal telegrafo. Poi sono venute la Radio, la Televisione e ora la Rete… Quindi questo strumento tecnologico, tecnocratico cambia, ma lo schema fondamentalmente è sempre lo stesso. Naturalmente il problema che Casaleggio si trova davanti - e in altri suoi lavori lo scrive con chiarezza - è come fare capire questa ideologia a numeri significativi di persone. Per questo - afferma - ci sono gli “influencer”, quei piccoli nuclei, di cui lui fa parte, composti di poche persone che sono però responsabili per il 90 per cento del contenuto mondiale di Internet. Questi “influencer” hanno successo quando trovano dei portavoce, delle persone cioè che sanno parlare alle grandi masse.

D. - E’ bene, dunque, vigilare su questo fenomeno, se dovesse continuare a prendere piede?
R. - Qualcuno ha detto che Scientology avesse realizzato uno dei sogni del suo fondatore, Ron Hubbard, e cioè di andare molto vicino a impadronirsi della vita politica di un grande Paese. Io credo che questo sia esagerato perché i seguaci di Casaleggio e Grillo non hanno quella disciplina ferra - nonostante le espulsioni dei dissidenti - che invece regna in un movimento religioso più articolato e strutturato com’è Scientology. Quindi da una parte l’affermazione è esagerata, ma - dall’altra - questa ideologia è persino più inquietante di quella di Scientology, perché Scientology almeno è prevedibile. Ci sono decine, centinaia di volumi sia scritti dai dirigenti di Scientology, sia dai loro critici: quindi Scientology è misteriosa solo per chi non la conosce, ma gli specialisti su Scientology sanno tutto. Mentre qui sul modo di realizzare questi scopi e queste utopie da parte di Casaleggio e del suo piccolo ‘cerchio magico’ molto discreto che lo circonda, sappiamo in realtà, alla fine, molto meno.

D. – Prof. Introvigne, nel video si punta il dito contro gruppi massonici, religiosi e finanziari che deterrebbero il potere. Ma il rischio qui sarebbe di finire sotto i poteri forti di Internet e qui, poi, se ne fa il nome di uno solo…

R. - Direi che siamo di nuovo di fronte ad un fenomeno che nella storia si ripropone: ogni volta che qualcuno ci vuole proporre un nuovo potere, fondato su una nuova tecnologia, denuncia i vecchi poteri che sono contro il senso della storia. C’è un dialogo, nel libro “Il grillo canta sempre al tramonto”, tra Grillo, Casaleggio e Dario Fo, dove a un certo punto il Premio Nobel italiano dice: “Però attenzione che avevano già detto tutto Lenin e Marx! Avevano già detto tutto loro”. Anche loro si scagliavano contro i vecchi poteri forti che dominavano il mondo e anche loro hanno finito per costruire un nuovo potere forte, non meno totalizzante, anzi totalitario, di quelli che lo avevano proceduto.



 Massimo Introvigne (Roma, 14 giugno 1955) è un sociologo, filosofo e scrittore italiano. È il fondatore e direttore del Centro Studi sulle Nuove Religioni (CESNUR), una rete internazionale di studiosi di nuovi movimenti religiosi e dal 5 gennaio al 31 dicembre 2011 ha avuto nell'ambito dell'OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) il ruolo di Rappresentante per la lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione, con un’attenzione particolare alla discriminazione contro i cristiani e i membri di altre religioni. Dal giugno 2012 è coordinatore dell'Osservatorio della Libertà Religiosa costituito dal Ministero degli Esteri italiano in collaborazione con Roma Capitale.

Introvigne è membro della sezione di Sociologia della Religione dell'Associazione Italiana di Sociologia[1] ed è autore di oltre sessanta libri, tra i quali l'Enciclopedia delle religioni in Italia, e centinaia di articoli nel campo della sociologia della religioni.
È anche un consulente in proprietà industriale, specializzato in proprietà intellettuale.


 


FONTE :  http://it.radiovaticana.va/storico/2013/03/07/il_progetto_gaia%E2%80%9D._utopia_di_un_mondo_senza_religioni:_intervist/it1-671250
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